Chrysler Voyager base

Pubblicato il 6 aprile 2010

Listino prezzi Chrysler Voyager non disponibile

Qualità prezzo
3
Dotazione
3
Posizione di guida
3
Cruscotto
3
Visibilità
3
Confort
4
Motore
2
Ripresa
2
Cambio
3
Frenata
3
Sterzo
3
Tenuta strada
3
Media:
2.9166666666667
Perché l'ho comprata o provata
Nata negli States, rinata (come successo commerciale) in Europa, questa monovolume ha, tutt'oggi, una linea ancora moderna ed accattivante che non fa accorgere la stazza "importante". Anche se l'ho guidata qualche volta anche io la Voyager di mio zio, devo ammettere che il massimo è stato viaggiarci come passeggero: sulle comode poltrone i chilometri scorrono (non molto velocemente!) e il panorama ti passa sotto gli occhi senza accorgerti di nulla.
Gli interni
Gli interni non sono particolarmente lussuosi ed accurati, tipicamente made in USA, fatti con plastiche grasse e similradica qua e la, anche se tuttavia generalmente danno buona impressione; in particolare i molti vani portaoggetti presenti nell'abitacolo e lo spazio che abbonda a destra e a manca contribuiscono alla sensazione di benessere a bordo. Sotto un'ampia palpebra si trova la strumentazione, che come da tradizione americana non è molto completa; la console centrale ospita l'autoradio, e, più in basso i comandi del clima manuale, composti da due manopole che regolano la direzione dei flussi e la portata, al loro fianco, due levette (dall'aspetto datato peraltro) regolano la temperatura, tutt'attorno sono collocati vari pulsanti (clima, sbrinavetro posteriore,tergilunotto e ricircolo aria). Più in basso uno sportelletto cela un portaoggetti intelligente, che ospita due portalattine e un portamonete, più in basso ancora un'altro portaoggetti sagomato come portacassette, può essere utile, vista la buona capienza per riporre altri oggetti; comodo inoltre il vano di fronte al passeggero anteriore che è ampio ed illuminato. I sedili in pelle, sono ampi e hanno regolazioni sufficientemente precise (manuali però), specialmente il sedile di guida, permettono sempre di trovare la giusta postura, trattengono bene il corpo e risultano comodi anche nei lunghi viaggi, e, grazie alla posizione rialzata permettono di avere un'ottima visuale della strada; il sedile anteriore destro poi è reclinabile in avanti, permettendo di sfruttarlo come piano d'appoggio (il suo schienale è sagomato) e sotto il piano di seduta ospita un cassetto portaoggetti. Il baule, con tutti e sette i posti in uso, è molto limitato, tuttavia la rimozione della terza fila di sedili è facile; pratiche leve permettono di sbloccare il divanetto e farlo scorrere sulle apposite rotelle per rimuoverlo, così da poter sfruttare un grande piano di carico.
Alla guida
Decisamente inopportuno il motore rispetto alla mole della vettura; Non è scattante, tutt'altro, preferisce una guida turistica piuttosto che essere strapazzata la Voyager. Il motore 2500 turbodiesel è tutto italiano, era prodotto dalla ferrarese Vm, ha una buona fluidità, a basso numero di giri è molto rumoroso, mentre ai medi è piuttosto silenzioso. Il cambio ha i rapporti contrastati, risulta un pò troppo in basso e lontano dal posto guida, tuttavia se si adopera con la dovuta dolcezza assolve bene il suo compito; i rapporti sono ben spaziati e non troppo lunghi. I freni non sono molto rassicuranti; lo spazio di frenata (con tutto l'ABS) non è proprio dei migliori e anche la corsa del pedale (spugnoso) è lunga e si gestisce un po difficoltosamente. Lo sterzo, leggero in manovra, in marcia non è ne molto pronto ne molto preciso specialmente in curva, per contro la stabilità è buona; il rollio non è mai troppo accentuato, e le sospensioni assolvono bene il loro lavoro anche se sulle imperfezioni più marcate dimostrano una certa rigidità. Il consumo della Voyager non è eccezionale; va messo in conto la grande superficie frontale e la notevole massa da spostare; non sfruttando la meccanica si riescono a fare 13-14 Km con un litro di gasolio. Nonostante la posizione di guida sopraelevata rispetto alle normali vetture la visibilità non è ottima; si fa difficoltà sempre ad intuire dove finiscono muso e coda, vetri oscurati e i poggiatesta dei sedili contribuiscono a limitare la visibilità.
La comprerei o ricomprerei?
Ottima per grandi viaggi e grandi carichi.....se dovessi sceglierla mi orienterei su esemplari dopo il restyling del 2003, meglio rifiniti e con motori migliori; in quanto alla nuova, viste le dimensioni non alla portata di tutti e un pò sottomotorizzata la eviterei decisamente.
Chrysler Voyager
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VOTO MEDIO
2,0
2
1
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Ritratto di MASSIMO69
7 aprile 2010 - 13:29
Che andrà benissimo e tuo zio ci farà una barcata di chilometri e sai perchè? Il motore come hai detto tu è italiano quindi garanzia di successo!
Ritratto di sterling-87
8 aprile 2010 - 15:31
ottimo motore ma....inadatto perchè la macchina è troppo grossa e pesante....
Ritratto di edocas
8 aprile 2010 - 13:52
bella prova. ma sei sicuro che faccia 14 km/l?? io avrei detto non superasse gli 8-9 dato che il nuovo motore 2.8 crd si attesta sui 10 km/l andando "lentamente"...
Ritratto di sterling-87
8 aprile 2010 - 15:32
io l'avrò portata al massimo un paio di volte....per i consumi ho consultato mio zio che mi ha detto quei 13-14 km/l...ma sinceramente sono scettico anch'io visto peso e dimensioni
Ritratto di miana80
8 aprile 2010 - 14:20
non sta neanche nelle strisce del parcheggio :)
Ritratto di sterling-87
8 aprile 2010 - 15:34
bella grossa questa certo.....la nuova è spropositata
Ritratto di Mister75
27 novembre 2010 - 18:23
Grande macchina , e un salotto su quattro ruote durante la notte di san lorenzo neanche avevo bisogno di aprire la tenda . perchè avevo a disposizione una voyager a trazione integrale con tetto apribile grazie quella macchina ho uno dei piu bei ricordi . Per il resto consumava parecchio perchè era benzina poi neanche si poteva trovare un posto per parcheggiarla , e si guidava molto alla america com un cambio automatico lentissimo nonostante questi difetti rimane una grande macchina .
Ritratto di dimy
20 dicembre 2010 - 22:25
Visto la tendenza del momento nei confronti dei diesel "un po' datati" io vorrei acquistarne una usata del 2001, ma a benzina e un 2.4L. da trasformare a gas o già trasformata. Qualcuno mi sa dire qualcosa su quella meccanica ? Affidabilità e costi di gestione o altre impressioni ?
Ritratto di sir.luca
22 luglio 2017 - 21:26
sterling87 Sei tu che hai postato una austin allegro3 rossa su targhenere
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