PRIMO CONTATTO

Abarth 500C: tanto cattiva, quanto costosa

Così scattante e rapidissima nell’inserirsi nelle curve, la versione Abarth della 500C (quella con il tetto apribile in tela) è davvero divertente da guidare. Merito anche del veloce cambio robotizzato, ma brusco nell’inserire le marce, e del potente 1.4 turbo a benzina da 140 CV. Però il prezzo rischia di raffreddare gli entusiasmi.

15 giugno 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 21.000
  • Consumo medio

    15,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    155 grammi/km
  • Euro

    5
Abarth 500C
Abarth 500C 1.4 16V Turbo T-Jet
Divoratrice di curve

Il bello arriva quando la strada si fa sinuosa. Alla fine del rettilineo è un attimo scalare le marce con le levette al volante, accompagnati dal rombo pieno (che invade piacevolmente l’abitacolo, soprattutto se il tetto in tela ad azionamento elettrico è aperto) del brillante 1.4 turbo a benzina da 140 cavalli. L’Abarth 500C 1.4 16V Turbo T-jet MTA s’inserisce nelle curve con sorprendente prontezza. E le percorre alla velocità di un fulmine grazie alle sospensioni rigide e al sicuro appoggio delle ruote di 16 pollici (quelle di 17” costano 280 euro). A mettere ancora più pepe nella guida contribuiscono lo sterzo preciso e i freni potenti, oltre che resistenti alla fatica. Non da meno il motore (cui l’anno prossimo si affiancherà una versione potenziata), che non si fa mai pregare a prendere giri.

Solo con il cambio robotizzato

Già in vendita, l’Abarth 500C 1.4 16V Turbo T-jet MTA ha di serie il cambio robotizzato a cinque rapporti (prossimamente, sarà disponibile anche quello manuale), che permette di viaggiare sia in modalità automatica sia inserendo le marce con le palette dietro il volante. Non c’è la tradizionale leva sulla consolle: al suo posto, quattro tasti; quello con il numero 1 si preme per partire una volta avviato il motore. Gli altri due con la N e la R sono rispettivamente per il folle e la retromarcia. L’ultimo, con il simbolo A/M, serve per passare dalla modalità automatica a quella manuale e viceversa. Ma, se da un lato questo cambio fa la felicità degli sportivi grazie alla violenza con cui “butta dentro” le marce, dall’altra gli inserimenti tutt’altro che dolci provocano dei fastidiosi strattoni, che difficilmente i passeggeri gradiranno. Sempre di serie, la funzione Sport (si attiva premendo il tasto nella consolle e rende più pronta la risposta del motore e più dura la taratura del servosterzo elettrico) e il sistema TTC (sta per Torque Transfer Control), che evita il pattinamento delle ruote motrici anteriori, trasferendo più coppia a quella delle due che ha maggiore aderenza.

Non nasconde la sua indole

L’aspetto dell’Abarth 500C 1.4 16V Turbo T-jet non è meno aggressivo della guida. Colpa (o merito, dipende solo dai gusti) della vistosa carrozzeria, con paraurti dotati di ampie prese d’aria, spesse minigonne laterali e grossa coppia di tubi di scarico cromati. A bordo, le uniche differenze rispetto alle altre 500C sono i sedili avvolgenti (in pelle per 900 euro) e il manometro per la pressione della turbina, a sinistra del cruscotto. Restano i soliti limiti, come lo scomodo accesso al baule (invece del portellone, c’è un piccolo sportello) e il poco spazio per chi siede dietro.

Togliersi lo sfizio non è indolore

Per portarsi a casa l’Abarth 500C 1.4 16V Turbo T-jet occorre staccare un assegno di 21.000 euro (22.700 se si vuole la carrozzeria bicolore nera e bianca, oppure con due tonalità di grigio). Non sono noccioline, anche se stiamo parlando di un’auto molto particolare e sfiziosa, che non si fa mancare quasi nulla, anche se per avere il “clima” automatico bisogna aggiungere altri 450 euro.

Secondo noi

PREGI
> Freni. Oltre che potenti, si sono anche dimostrati molto resistenti alla fatica.
> Guida. Davvero appagante, grazie alla rapidità con cui l’Abarth 500C 1.4 16V Turbo T-jet risponde ai comandi del guidatore, specie inserendo la funzione Sport.
> Motore. Pronto e grintoso, prende i giri con notevole rapidità, e ha anche un rombo intrigante.

DIFETTI
> Cambio. Inserisce sempre le marce in modo talmente brusco da dare strattoni, che non sono certo il massimo quando si vorrebbe un po’ di comfort.
> Posti dietro. Bisogna accontentarsi: lo spazio scarseggia soprattutto per le gambe e sopra la testa.
> Prezzo. Va bene che si tratta di un’auto particolare, da appassionati, ma chi ha deciso il listino non ci è andato con mano leggera (tanto più che persino il “clima” automatico si paga a parte).

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1368
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 103 (140)/5000
Coppia max Nm/giri 206/2000
Emissione di CO2 grammi/km 155
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 366/163/149
Passo cm 230
Peso in ordine di marcia kg 1090
Capacità bagagliaio litri 182/530
Pneumatici (di serie) 195/45 R 16
Ora la sorella pepata della piccola Fiat 500 si può avere anche a cielo aperto. Divertente tra le curve, è per ora disponibile in una sola versione ma in futuro dovrebbe arrivare anche la versione più potente "essesse"
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
Abarth 500C 21.000 B 1.368 140/103 205 8,2 15,4 155 1090
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