PRIMO CONTATTO

Alfa Romeo MiTo: c'è aria nuova nel motore

Il nuovo 1.4 turbo con tecnologia MultiAir è brillante e promette di essere poco "assetato". Critica, come su tutte le MiTo, la visibilità.

7 settembre 2009
  • Prezzo (al momento del test)

    € 19.000
  • Consumo medio

    17,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    129 grammi/km
  • Euro

    5
Alfa Romeo MiTo
Alfa Romeo MiTo 1.4 Turbo MultiAir Distinctive
Sportiva nel fisico, tecnologica nel cuore

La novità c'è. Non si vede, ma si sente. Se esternamente la MiTo non è cambiata, è il motore la vera novità. Si tratta del nuovo 1.4 turbo MultiAir da 135 CV che si fa sentire con una “voce” allo scarico più “piena”. Noi abbiamo fatto un giro sulla 135 CV, ma è disponibile anche una versione priva del turbo da 105 CV. Mentre per la MiTo Quadrifoglio Verde, spinta dal 1.4 Turbo da 170 CV, bisognerà aspettare gennaio del 2010.

MultiAir è il nuovo sistema di regolazione delle valvole: a seconda di quanto si preme sul "gas", sono le valvole di aspirazione (non più a farfalla) che decidono quanta aria serve ai cilindri aprendosi e chiudendosi per un tempo variabile. Tutte le MiTo MultiAir sono dotate della funzione Start&Stop che spegne automaticamente il motore quando si è fermi al semaforo o in coda, e dell'indicatore di cambiata nel cruscotto: suggerisce quando inserire la marcia successiva per “tagliare” i consumi.

Un abitacolo ristretto, ma "lussuoso"

Come sulle altre MiTo, l'abitabilità non è il fiore all'occhiello della piccola Alfa Romeo. Per i passeggeri anteriori lo spazio non manca, ma dietro la situazione si fa un po' critica. Lo spazio per le gambe è poco e chi è più alto di 180 centimetri rischia di toccare con la testa. A pagamento il quinto posto: 340 euro.

Dimensioni a parte, l'abitacolo della MiTo mostra luci e ombre. Il disegno della plancia e il rivestimento che la ricopre, morbido al tatto e stile fibra di carbonio,  “nascondono” bene la parentela con quello della Grande Punto. Però, le altre plastiche sono un po' dure. Poco pratici, infine, i comandi del climatizzatore, posti troppo in basso.

Su strada diverte, senza stancare

Su strada, la MiTo è agile e ben piantata a terra. Anche lo sterzo sembra migliorato: è molto più pronto delle precedenti MiTo che abbiamo guidato. La piccola Alfa permette di togliersi qualche bella soddisfazione al volante, specialmente sui percorsi ricchi di curve.

Un terreno dove emerge il nuovo 1.4 Turbo MultiAir che si fa apprezzare più per la spinta molto progressiva dai 1.800 ai 6.500 giri, che non per la “cattiveria”. Specialmente con la levetta del DNA impostata su Dynamic che la rende più reattiva. Solo il cambio non ci ha convinto del tutto: l'escursione della leva è corta, ma l'innesto un po' gommoso infastidisce.

“Grintosa” e scattante all'occorrenza (l'Alfa Romeo dichiara 207 km/h di velocità massima e 8,4 secondi per passare da 0 a 100 km/h), la MiTo non è neanche troppo scomoda. Merito dell'assetto non troppo rigido che assorbe la maggior parte delle sconnessioni. La schiena dei passeggeri ringrazia.

Secondo noi

PREGI
> Motore. Più che cattivo, progressivo: il 1.4 Turbo MultiAir spinge bene già dai 1.800 giri. Piacevole il rombo allo scarico.
> Sospensioni. L'assetto è azzeccato. La taratura rigida delle sospensioni garantisce agilità e tenuta di strada sicura. Ma su buche e giunzioni dei viadotti la risposta non è secca.

DIFETTI
> Posti dietro. Lo spazio è adatto solo per due passeggeri e non troppo alti. La linea quasi da coupé “mangia” centimetri in altezza. E il quinto posto si paga: 340 euro.
> Visibilità. Il lunotto piccolo e i montanti posteriori larghi limitano la visuale dietro. Per le manovre meglio avere i sensori di parcheggio (optional).

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1368
No cilindri e disposizione 4 in linea (turbo)
Coppia max Nm/giri 180/1750 (206/1750 con DNA in posizione Dynamic)
Potenza massima kW (CV)/giri 99 (135)/5000
Emissione di CO2 grammi/km 129
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 406/172/145
Passo cm 251
Peso in ordine di marcia kg 1135
Capacità bagagliaio litri 270/950
Pneumatici (di serie) 195/55 R 16
La gamma si compone di cinque motori a benzina e due diesel. I benzina aspirati 1.4 sono due: da 79 CV  (da 14.800 euro) e da 105 CV se dotato di MultiAir (da 15.800 euro). Tre i 1.4 Turbo: si parte dai 120 CV (da 16.400 euro), per passare ai 135 CV della MultiAir (da 17.400) fino ai 155 CV (da 18.000 euro). Per i diesel, invece, si parte dai 17.400 euro per la 1.3 JTDm Progression da 90 CV, fino ad arrivare ai 20.600 euro della 1.6 JTDm Distinctive da 120 CV.
Versione Prezzo Alim cm³ CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.4 Progression 14.800 B 1368 79/58 165 12,3 16,9 138 1080
1.4 MultiAir 105 CV Progression 15.800 B 1368 105/77 187 10,7 17,5 136 1090
1.4 Distinctive 16.400 B 1368 79/58 165 12,3 16,9 138 1080
1.4 Turbo 120 CV Progression 16.400 B 1368 120/88 198 8,8 16,4 145 1145
1.4 MultiAir 105 CVDistinctive 17.400 B 1368 105/77 187 10,7 17,5 136 1090
1.4 Turbo MultiAir 135 CV Progression 17.400 B 1368 135/99 207 8,4 17,8 129 1135
1.4 Turbo 120 CV Distinctive 18.000 B 1368 120/88 198 8,8 16,4 145 1145
1.4 Turbo 155 CV Progression 18.000 B 1368 155/114 215 8,0 15,4 153 1145
1.4 Turbo MultiAir 135 CV Distinctive 19.000 B 1368 135/99 207 8,4 17,8 129 1135
1.4 Turbo 155 CV Distinctive 19.600 B 1368 155/114 215 8,0 15,4 153 1145
1.3 JTDm Progression 17.400 D 1248

90/66

178 11,8 22,2 119 1150
1.3 JTDm Distinctive 19.000 D 1248

90/66

178 11,8 22,2 119

1150

1.6 JTDm Progression 19.000 D 1598 120/88 198 9,9 20,8 126 1205
1.6 JTDm Distinctive 20.600 D 1598 120/88 198 9,9 20,8 126 1205
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