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Mercedes GLC Coupé: filante la coda, pesante il listino

La nuova Mercedes GLC Coupé ha forme slanciate e un abitacolo ben rifinito, ma un baule più piccolo di quello della GLC, rispetto alla quale costa fino a 5.300 euro in più. Ordini al via dal 18 luglio.

6 luglio 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 60.000*
  • Consumo medio

    40**
  • Emissioni di CO2

    59 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes GLC Coupé
Mercedes GLC Coupé 350e 4MATIC Premium

*Prezzo indicativo
**Nel ciclo di omologazione, partendo con le batterie cariche

Schieramento completato

La nuova Mercedes GLC Coupé rappresenta l’ultimo passo nel rinnovamento della gamma di suv della casa tedesca e si propone come alternativa alla BMW X4. Derivata dalla GLC, ha un aspetto più filante, grazie all’andamento del tetto e al lunotto fortemente inclinato (che, però, limita pesantemente la visibilità posteriore). L’accresciuta lunghezza (7 cm in più, per un totale di 473 cm) e la riduzione di 4 cm in altezza (160, che diventano 162 per l’ibrida del nostro test) ne rafforzarno l’immagine sportiva.

Abitacolo curato, ma…

L’interno della Mercedes GLC Coupé riprende quello, elegante e ben rifinito, della GLC. La plancia è dominata dallo schermo di 8,4 pollici del sistema multimediale (3.172 euro, in alternativa a quello di 7”): ricorda quello di un tablet, ma non si gestisce direttamente, bensì attraverso la rotella e il comando a sfioramento tra i sedili anteriori. La posizione di guida è ben regolabile, ma i comandi non sono tutti intuitivi: per esempio, le tre leve (inclusa una per il cambio automatico) sul piantone dello sterzo rischiano di confondere, soprattutto all’inizio, anche perché quella che regola il cruise control non è visibile se non sporgendosi sulla sinistra. A dispetto dell’andamento digradante del tetto, la nuova Mercedes GLC Coupé mantiene un’abitabilità discreta anche per chi viaggia sul divano (frazionato in tre parti reclinabili): 91 i centimetri che abbiamo misurato dalla seduta al soffitto. 

Ma il baule non è il suo forte

È quando si tratta di caricare i bagagli che la nuova Mercedes GLC Coupé si rivela poco pratica. Non soltanto per l’elevata distanza da terra della soglia di carico (84 cm), ma soprattutto per la ridotta altezza del tendalino rispetto al fondo del baule: appena 38 cm, che non consentono di stivare due valigie sovrapposte. Il piano di carico è largo e profondo e sotto cela un ampio vano che porta la capacità complessiva a 500 litri (1400 a divano reclinato). Fa eccezione la versione ibrida, in cui il doppio fondo è occupato dalle batterie ricaricabili che alimentano il motore elettrico. In questo caso, la capacità dichiarata cala a 336 litri (1310 quella massima). 

Ecco i prezzi, non proprio bassi

La nuova Mercedes GLC Coupé sarà ordinabile dal 18 luglio (ma arriverà nelle concessionarie a ottobre) con prezzi che partono da 53.630 per la 220 d da 170 cavalli. Lo stesso 2.1 a gasolio, ma da 204 cavalli, è montato nella 250 d (prezzi da 53.990 euro), mentre è un 2.0 turbo a benzina da 211 CV a equipaggiare la 250, il cui listino parte da 53.660 euro. La differenza rispetto alla GLC varia quindi tra i 4.720 e i 5.300 euro, secondo la versione. Ancora da definire il listino della più sportiva AMG 43, con un “tremila” turbo da 367 CV (si parla di circa 75.000 euro), e  quello dell’ibrida del nostro test (a non meno di 60.000 euro): quest’ultima associa al 2.0 turbo a benzina da 211 cavalli un motore elettrico trifase da 116 cavalli, per una potenza combinata di 320. Entrambe arriveranno a fine anno, e con loro debutteranno altre due turbodiesel: la 200 d, con un 1.6 da 136 CV, e la 350 d con un V6 da 258.

Come va questa ibrida

Riservando alla versione cartacea di alVolante le impressioni di guida della nuova Mercedes GLC Coupé 250 d, ci siamo dedicati alla tecnologica 350 e. La lettera alla fine del nome indica la propulsione elettrica, possibile grazie alle batterie ai ioni di litio da 8,7 kWh (ricaricabili in quattro ore da una presa domestica, o in due installando in garage la speciale colonnina fornita dalla Mercedes). Quattro le modalità di guida previste per questa suv: in Hybrid è il sistema a gestire il motore a benzina e quello elettrico (quest’ultimo dà una mano nelle partenze, dallo scatto impressionante, e in ripresa) in base alla richiesta di potenza e a dove ci si trova. Infatti, il software tiene conto anche dell’itinerario impostato sul navigatore: se, per esempio, ci si sta dirigendo verso un centro urbano, l’obiettivo sarà quello di arrivarci con le batterie il più cariche possibile, in modo da utilizzarle in città. 

L’agilità resta buona

Nella seconda modalità, chiamata E-Mode, la Mercedes GLC Coupé si muove (silenziosissima) a corrente e avvia il duemila a benzina soltanto accelerando a fondo o, come abbiamo potuto constatare sulle strade tortuose della Val d’Aosta, quando si vuole utilizzare il freno motore in discesa o prima di una curva (basta usare le palette del cambio dietro il volante, come per scalare marcia). In questa modalità, la casa tedesca parla di 34 km di autonomia nel ciclo di omologazione, ma sui saliscendi nei dintorni di Saint Vincent non siamo andati oltre la decina di chilometri. L’altra modalità che abbiamo provato si chiama E-Save e punta a mantenere costante la carica nella batteria, mentre la funzione Charge sfrutta il motore a benzina per la ricarica, senza doversi attaccare a una presa di corrente. Dopo una trentina di chilometri, il computer di bordo segnava un consumo medio di 25 km/litro (ben lontani dai 40 dichiarati dalla Mercedes per il ciclo di omologazione), partendo con batterie completamente “piene” e arrivando con una carica di circa il 10%. Va anche detto che gli accumulatori e il resto del sistema ibrido fanno salire il peso della nuova Mercedes GLC Coupé 350 e di circa 250 kg (per un totale di 2040 kg, guidatore escluso); comunque, l’agilità resta tra i punti di forza di questa vettura. Lo sterzo (più diretto rispetto a quello della GLC) risponde in maniera omogenea, al contrario del pedale del freno, che nella prima parte attua la frenata elettrica, facendo lavorare il motore da generatore per ricaricare le batterie. L’elevata tenuta di strada dà sicurezza e il cambio automatico a sette marce (nove per le versioni solo a benzina o a gasolio) è confortevole e abbastanza rapido.

Secondo noi

Pregi
> Comfort. L’auto è silenziosa (soprattutto in modalità elettrica), e il cambio automatico assicura passaggi di marcia dolci.
> Finiture. Davvero curato, l’abitacolo è all’altezza del prezzo (elevato) della vettura.
> Guida. Nonostante gli oltre 2000 kg di massa a vuoto, questa suv ha una maneggevolezza notevole.
 
Difetti
> Baule. La distanza del piano di carico dal tendalino è ridotta, e in questa variante ibrida non si può sfruttare il doppio fondo. Alta da terra la soglia di carico. 
> Comandi. Le tre leve nel piantone di sterzo rischiano di confondere. Tra l’altro, quella per il cruise control è nascosta dal volante. 
> Visibilità posteriore. È ostacolata dal lunotto alto e inclinato e dai massicci montanti posteriori del tetto.

SCHEDA TECNICA

 

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1991
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 155 (211)/5500
Coppia max Nm/giri 350/1200-4000
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (116)/n.d.
Coppia max Nm/giri 340/n.d.
   
Potenza max complessiva kW (CV)/giri 235 (320)/n.d
   
Emissione di CO2 grammi/km 59
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 235
Accelerazione 0-100 km/h (s) 5,9
Consumo medio (km/l) 40,0
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 473/189/162
Passo cm 287
Peso in ordine di marcia kg 2040
Capacità bagagliaio litri 336/1310
Pneumatici (di serie) 235/60 R18

 

Mercedes GLC Coupé
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Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
6 luglio 2016 - 16:24
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di MAXTONE
6 luglio 2016 - 21:13
1
Anche a me non piacciono i suv coupé perché sembrano più sacchi di patate che dei coupé. Persino gli "scatolosi" fratelli d'origine (ML e X5) hanno un aspetto più compiuto. Tuttavia l'attuale corso Mercedes-Benz e' talmente bello, riuscito e raffinato da far apparire piuttosto piacevole anche una betoniera simile.
Ritratto di MAXTONE
6 luglio 2016 - 21:23
1
*GLE e X4
Ritratto di Cruiser956
8 luglio 2016 - 17:33
1
Pienamente d'accordo ma solo sulla prima parte.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
16 luglio 2016 - 17:14
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di Flavio Pancione
6 luglio 2016 - 16:32
7
Dopo questa la X4 è diventata stupenda..
Ritratto di hulk74
6 luglio 2016 - 16:48
Già, non mi fanno impazzire i suv, ma questo è BRUTTO proprio
Ritratto di Alessandro Sorvino
6 luglio 2016 - 18:44
QUOTO!!!
Ritratto di Davide Pellini
6 luglio 2016 - 18:44
Mercedes GLC Coupé: pesante la coda, pesante il listino. Dai sembra un elefante seduto!
Ritratto di Alessandro Sorvino
6 luglio 2016 - 18:44
XD è vero!!!
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