PRIMO CONTATTO

Mercedes CLS Shooting Brake: pronta ai comandi, cambio escluso

La Mercedes CLS Shooting Brake è una lussuosa coupé-wagon che unisce lo slancio di una sportiva con la praticità di una famigliare; e, alla prova dei fatti, ci riesce piuttosto bene. Nonostante i cinque metri di lunghezza, l’agilità non manca, mentre il 3.0 a gasolio è potente e silenzioso, ma abbinato a un cambio automatico lento di riflessi.

20 settembre 2012

Listino prezzi Mercedes CLS Shooting Brake non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 73.363
  • Consumo medio

    16,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    162 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Mercedes CLS Shooting Brake
Mercedes CLS Shooting Brake 350 CDI BlueEFFICIENCY
Più che personale, è unica

Si può ben dire che la Mercedes CLS Shooting Brake sia un modello “unico”: non esistono oggi in vendita altre wagon derivate da una coupé, in questo caso la CLS a quattro porte. Molto lunga (496 cm) e decisamente bassa (142 cm), è una famigliare atipica, il cui slancio è ulteriormente accentuato dai finestrini molto sottili e con forma ad arco, dal tetto che scende deciso verso la coda, e dal lunotto molto inclinato. Ne deriva una vettura grintosa, molto personale, e anche parecchio snob. Del resto, in campo automobilistico, l’origine del termine Shooting Brake risale agli anni 60, quando gli appassionati inglesi dal conto in banca ben fornito affidavano le loro coupé ad abili carrozzieri per trasformarle in famigliari “sportive”. Velocità, piacere di guida e raffinatezza rimanevano quelle del modello d’origine, mentre il portellone e la coda alta erano più adatti al trasporto di quanto serviva per una battuta di caccia o per una giornata sui campi da golf.

Un baule apprezzabile, con optional carissimi

Prima di partire, diamo un’occhiata al bagagliaio. La Mercedes CLS Shooting Brake non nasce per battere dei record in fatto di capacità di carico; a chi cerca un lussuosa famigliare con un baule cavernoso la casa tedesca propone la E SW, con la sua coda alta e squadrata. Ciò detto, la nuova coupé-wagon tedesca non se la cava male. L’accesso è piuttosto facile (con la soglia a 64 cm da terra e l’apertura e la chiusura servoassistite), la capacità buona (590 litri, che diventano 1550 a divano giù) e le finiture accurate: una folta moquette riveste persino l’interno del portellone. Volendo, si può addirittura richiedere un pianale in ciliegio con sottili inserti in quercia fumée. Ma si tratta di una raffinatezza molto esclusiva: servono 5.136 euro, che ci sembrano davvero troppi per una lastra di legno, per quanto pregiato e ben realizzato. E sono tanti anche i 1.028 euro che servono per le guide in alluminio e il sistema di fissaggio dei bagagli: dato il prezzo della Shooting Brake, e trattandosi di un’auto che si lascia guidare anche con una certa decisione, dovrebbero essere di serie. Tra i particolari apprezzabili, citiamo poi gli schienali che si reclinano in un attimo tirando le levette vicine al portellone, i due ganci appendiborse estraibili, le retine elastiche sui lati e le due plafoniere. Manca, invece, la botola passante per gli sci o, meglio ancora, il divano diviso in tre parti (qui sono solo due). Inoltre, tra il piano e il tendalino ci sono solo 40 cm; un vano così basso non è facile da sfruttare al meglio.

Molto ben fatta e abbastanza ampia

L’abitacolo è quello della CLS a quattro porte. Elegante e finemente realizzato, presenta ampi inserti in legno (di diversi tipi, a scelta), mentre i sedili sono rivestiti in finta pelle e tessuto; per avere la vera pelle (anche sulla parte superiore della plancia) servono altri 1.815 euro. Dato che la CLS Shooting Brake è bassa e ha vetri piccoli, l’interno non è particolarmente luminoso, ma lo spazio è più che sufficiente per far viaggiare con un certo agio quattro adulti, anche di alta statura; stringendosi, poi, dietro si può stare anche in tre (a differenza della quattro porte, la Shooting Brake è omologata per trasportare fino a cinque persone). Infine, un plauso lo meritano i sedili Comfort, ventilati e riscaldabili, dell’auto che abbiamo guidato; optional da 1.283 euro, sono delle vere, soffici poltrone, che lasciano riposati anche dopo molte ore passate al volante.

Un freno da cambiare

Abbiamo, invece, qualcosa da ridire su alcuni comandi della Mercedes CLS Shooting Brake: la levetta del regolatore di velocità è nascosta dietro il volante, mentre il freno di stazionamento si aziona premendo un pedale e si sblocca tirando una leva, entrambi sulla sinistra del guidatore. Le grosse Mercedes sono così da sempre, ma è una tradizione che vedremmo volentieri sparire. Infatti, oltre a non essere il massimo della comodità, questo sistema impedisce al passeggero di intervenire in caso di emergenza; un freno a mano elettronico con la levetta tra i due sedili andrebbe molto meglio. Per finire, su una vettura dall’impronta tutto sommato sportiva avremmo voluto che le due palette dietro il volante per azionare manualmente il cambio fossero di serie (e invece costano 315 euro).

Il “3000” è bello sveglio

Una volta alla guida, si fanno i conti con una visibilità non ottimale: nella svolte a sinistra, a disturbare sono il montante del parabrezza e il grosso specchietto esterno, mentre verso il tre quarti posteriore ci sono ampie zone buie. Comunque sia, i sensori di distanza (davanti e dietro) sono di serie, e danno un grosso aiuto nei parcheggi. Fin da subito, comunque, si apprezza la notevole maneggevolezza; non sembra affatto di stare alla guida di un macchinone lungo cinque metri. Lo sterzo è buono per prontezza e precisione, e le sospensioni ad aria, regolabili elettronicamente (1.367 euro), mantengono la vettura “piatta” in curva, dove le grosse gomme montate su cerchi in lega di ben 19 pollici non mollano la presa fino a velocità molto elevate. Per contro, questo tipo di pneumatici comporta lievi rinunce per quanto riguarda il comfort: sulle asperità pronunciate, qualche colpo “secco” passa all’interno. Merita solo lodi, invece, il “3000” turbodiesel della Mercedes CLS Shooting Brake. Il suo rumore sommesso non tradisce mai l’alimentazione a gasolio, e la risposta è molto pronta a ogni regime. Quando si affonda l’acceleratore (un po’ duro da azionare) lo scatto è deciso: la casa dichiara solo 6,6 secondi per raggiungere i 100 orari partendo da fermo, oltre a 250 km/h di velocità massima. Dal canto suo, il cambio automatico (di serie) è inappuntabile per la dolcezza con cui snocciola uno dopo l’altro i sette rapporti, ma non è un fulmine, soprattutto quando si vuole cambiare sfruttando le palette dietro il volante. E i consumi? Grazie anche allo Stop&Start e alla notevole aerodinamica (il Cx è di 0,29), ci sono parsi buoni. Da una prima valutazione, ci pare che i 12-13 km/litro siano a portata di mano, con una guida non nervosa, ma neppure “addormentata”.

La gamma parte da circa 66.000 euro

La Mercedes CLS Shooting Brake 350 CDI BlueEfficiency costa 73.363 euro. Si tratta di una bella cifra, senza dubbio, ma il supplemento rispetto alla versione a quattro porte (1.936 euro) non ci pare esagerato. La dotazione, poi, ha qualche “buco” (ne abbiamo parlato sopra), ma include anche accessori di grande pregio, come i fari completamente a led orientabili automaticamente: questi due “occhi”, oltre a garantire un’ottima illuminazione, caratterizzano con decisione lo stile del frontale. Citiamo poi i sedili regolabili elettricamente, il navigatore con schermo di sette pollici e possibilità di connessione a Internet e il “clima” bizona (quello a tre zone costa 916 euro). Per quanto riguarda la sicurezza, ci sono sette airbag (incluso quello per le ginocchia del guidatore), il sistema che avvisa se il guidatore si sta addormentando e quello che pretensiona le cinture di sicurezza e chiude i finestrini se vengono rilevate manovre che potrebbero portare a un incidente. Sono invece a richiesta (e vivamente consigliabili) i dispositivi di allarme in caso di abbandono involontario della corsia e di sorpasso da parte di un altro veicolo (908 euro, nel pacchetto Lane). Ricordiamo infine che la gamma della Mercedes CLS Shooting Brake si apre con la 250 CDI, che monta un quattro cilindri turbodiesel 2.1 da 204 cavalli e costa 65.954 euro (ma qui il navigatore è a richiesta: costa 3.098 euro). Le vetture si vedranno nelle concessionarie a partire da metà ottobre, ma si possono già ordinare.

Secondo noi

PREGI
> Agilità. Considerando le maxi-dimensioni, è facile da guidare anche sulle strade strette e rapida a cambiare direzione.
> Finiture. Anche i particolari sono molto curati, e i materiali di alto livello.
> Motore. Potente, pronto e silenzioso, ci pare anche che beva con moderazione.

DIFETTI
> Cambio. I passaggi di rapporto sono inavvertibili, ma risponde con evidente ritardo ai comandi del guidatore; su un’auto dal “profumo” sportivo, è fastidioso.
> Freno di stazionamento. Oggi c’è di meglio, per la comodità e per la sicurezza.
> Visibilità. La situazione non è drammatica, ma ci sono ampi angoli “bui”.

 

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2.987
No cilindri e disposizione 6
Potenza massima kW (CV)/giri 195 (265)/3800
Coppia max Nm/giri 620/1600-2400
Emissione di CO2 grammi/km 162
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (automatico sequenziale) + retromarcia
Trazione Posteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 496/188/142
Passo cm 287
Peso in ordine di marcia kg 1835
Capacità bagagliaio litri 590/1550/XXX
Pneumatici (di serie) 245/45 R 17
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
350 BlueEFFICIENCY 78.301 benzina 3.498 306/225 250 6,7 13,5 172 -
500 BlueEFFICIENCY 92.736 benzina 4.663 408/300 250 5,3 10,8 216 -
500 BlueEFFICIENCY 4MATIC 95.519 benzina 4.663 408/300 250 5,3 10,1 231 -
63 AMG 125.745 benzina 5.461 525/386 250 4,4 9,9 235 -
63 AMG Performance 143.682 benzina 5.461 557/410 300 4,3 9,9 235 -
250 CDI BlueEFFICIENCY 65.954 gasolio 2.143 204/150 235 7,8 18,5 143 -
350 CDI BlueEFFICIENCY 73.363 gasolio 2.987 265/195 250 6,6 16,4 162 -
350 CDI BlueEFFICIENCY 4MATIC 75.964 gasolio 2.987 265/195 250 6,7 14,9 176 -
Mercedes CLS Shooting Brake
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Ritratto di giuseppe26
20 settembre 2012 - 13:39
che bellezza! una degna rivale dell'A6 avant
Ritratto di doddo0.0
20 settembre 2012 - 15:37
secondo me la supera l' a6 avant
Ritratto di gig
20 settembre 2012 - 19:58
Concordo con doddo
Ritratto di mjmarvin95
20 settembre 2012 - 22:04
Mah... sono due auto diverse, ma lo sapete già. Poi non dimentichiamo che c'è da pagare un piccolo superbollo. Se conti anche il cambio lento (speravo che mettessero lo stesso doppia frizione che hanno messo sulla A9). A6 con il 3.0 da 245CV e S Tronic è STUPENDA. Non che questa Mercedes non lo sia, anzi...
Ritratto di Subaru_Impreza
22 settembre 2012 - 15:53
ahahahahah ma come fai a paragonare una Passat un po' rivista con una macchina del genere???????????? ahahahahah
Ritratto di gilrabbit
22 settembre 2012 - 18:51
Mercedes è Mercedes e sono le altre a doversi dare da fare per raggiungerla. Un'auto supertecnologica la può produrre anche la Ssangyong ma di auto con la stella a 3 punte sul cofano ce n'è solo una e questa auto è rivolta a chi può veramente!! Dalle Audi e Bmw oramai si vedono scendere troppi muratori!! ps. Il freno a pedale e ciò che più ho apprezzato nelle Mercedes e chissenefrega se il passeggero non può frenare e poi perchè dovrebbe farlo?
Ritratto di Subaru_Impreza
22 settembre 2012 - 20:37
NoNo aspetta un attimo, su audi sono d'accordo ma su BMW assolutamente no. La casa di Monaco come guidabilità è indiscutibilmente superiore a quella di Stoccarda e secondo me il prestigio Mercedes è calato rispetto al passato (sono stato proprio oggi al concessionario Mercedes x vedere la nuova classe A, allora ho dato un'occhiata anche a C, E e CLS e non sono tutta questa meraviglia, come interni sono tutte uguali. La nuova classe A è proprio un aborto dal vivo, dietro nel divano ci si sta a malapena in 2, e nemmeno troppo alti. Concordo quindi che la sfida eterna è sull'asse Monaco-Stoccarda e che la Skoda carrozzata e festa non ci sta a dir nulla (tra le 2 io preferisco di gran lunga BMW). I muratori scendono ancora di + dalle Mercedes, anche rumeni & Co. vedono in Mercedes il massimo del prestigio, quindi o le rubano o le prendono usate.
Ritratto di gilrabbit
23 settembre 2012 - 17:31
Oggi il tg ha detto che la nuova Classe A ha fatto ordini in 2 giorni per 1000 pezzi. Bmw per sportività è superiore a tutte però almeno a Roma tutti i Bmw possibili nel mercato dell'usato sono stati intercettati da romeni & co e con essi sono sempre di più Golf ed Audi targate RO (da non confondere con RM). Mercedes in giro con targa romena sono quasi inesistenti....almeno a Roma! Quanto alle Skoda derivate da Passat la settimana scorsa in germania ne ho viste a bizeffe. Probabilmente a ben guardarle sono anche più belle dell'originale. Sono rimasto invece stupito dalla scarsità di Suv incocciati in giro. I tedeschi alle Q5 ecc. preferiscono Bmw e Audi 3 volumi o Sw.
Ritratto di Subaru_Impreza
23 settembre 2012 - 18:38
Mercedes è la classica macchina da papponi/mafiosi/protettori. Comunque ripeto che ieri sono andato a vedere la classe A rimanendone in parte deluso (non che mi aspettassi chissà cosa...), soprattutto da prezzi/motori/dotazione/abitabilità. Dietro non ci si sta, è spaziosa come una coupè. Il bagagliaio è piccolo e poco sfuttabile (stretto e lungo). I motori fanno ridere, ho visto la 200 cdi sport, oltre 30mila euro e mi ritrovo clima monozona, niente sensori e ruote di serie da 15 pollici. X non parlare dello schermo tanto acclamato al centro della plancia, che senza navigatore è ridicolo, grande quanto il mio cellulare e dall'aspetto "povero". All'interno è rifinita piuttosto bene, sedili con bordi in pelle di qualità, design moderno e spazio discreto (davanti). Tutto sommato non si può dire che non sia una bella macchina, ma non penso valga quanto costa e se venderà molto (penso proprio di sì) è solo grazie a 2 fattori: blasone del marchio (l'auto è rivolta ad un pubblico giovanile e chi + dei giovani guarda queste cose, x "rimorchiare" o farsi bello davanti agli amici con la Mercedes, anche se di Mercedes ha ben poco, neanche la trazione posteriore...) oppure scarsità della concorrenza del segmento C premium: - Serie 1 ---> ottima auto come doti/meccanica ma personalmente la trovo bruttissima. - Audi A3 ---> ahahahahaha sempre identica, bruttissima, ormai è ridicola. - Lexus CT ---> brutta e con un unico motore che non a tutti andrebbe bene. - Volvo V40 ---> non mi convince x niente, ha finiture da utilitaria e la linea può non piacere.
Ritratto di gilrabbit
24 settembre 2012 - 09:49
Papponi in Mercedes a Roma non se ne vedono come è oramai "labile" la figura del pappone. Sicuramente è più facile vedere un X5 o X6 targato romania con tizio e la bella compaesana al suo fianco. Sempre più Bmw o Q vari li vedi nelle borgate parcheggiati sotto case popolari. In quei contesti non vedrai mai un ML in quanto poco appetibile alla specie. Davanti alla scuola di borgata parcheggiata sul marciapiede o in tripla fila è facile vedere la mamma con Quasquai o Suv Coreano di turno o la solita X5 di 3^ mano rigoroamente nero ma non vedrai sicuramente o probabilmente una classe A rivolta ad un pubblico diverso. Quanto al costo, se la stella a 3 punte decide di farsi pagare e se c'è gente disposta a farlo è giusto che sia così ed ecco perchè giro con la Bravo mtj pagata 15.800 euro a km zero!!!
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