PROVATE PER VOI

Mercedes M: brillante, agile e... dura

Prova pubblicata su alVolante di
maggio 2012

Listino prezzi Mercedes M non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 58.977
  • Consumo medio rilevato

    12,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    170 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes M
Mercedes M 250 BlueTEC Sport
L'AUTO IN SINTESI

Suv di dimensioni generose ma dalla linea snella, in questa versione è mossa da un turbodiesel 2.1 (204 CV) vigoroso e poco assetato. La trazione 4x4 favorisce la tenuta di strada e, complici le sospensioni pneumatiche (optional), la maneggevolezza va oltre le attese; il comfort sullo sconnesso, però, è migliorabile. Per aumentare la versatilità nel fuori strada c’è il pacchetto Offroad con le marce ridotte: è uno dei tanti optional che fanno lievitare il prezzo.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
2
Average: 2 (1 vote)
Qualità/prezzo
2
Average: 2 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Vale molto e non regala nulla
È una suv grande e spaziosa, anche se le linee tese delle fiancate e il frontale elaborato la fanno apparire più compatta di quanto realmente sia. Ben rifinita, ma anche parecchio costosa, ha interni accoglienti e il baule non è da meno. Favorita dalla trazione integrale e dalle sospensioni pneumatiche adattative, accetta anche la guida sportiva e permette di sfruttare a fondo il “piccolo” ma generoso 2.1 turbodiesel common-rail abbinato a un rapido cambio automatico a sette marce. I consumi sono bassi, mentre il prezzo di listino è salato e la dotazione, anche se cospicua, va integrata a pagamento.
 
 
480 cm di lunghezza, 193 di larghezza e 180 di altezza non sono pochi, ma il design fa sì che questa suv non appaia mastodontica: l’alto frontale, ad esempio, è alleggerito da numerose prese d’aria e impreziosito da cromature, e le linee tese delle fiancate fanno il resto; d’effetto anche i cerchi di 20”, optional al posto di quelli di 19. Lo spazio interno è al livello delle attese: l’abitacolo accoglie comodamente cinque adulti, anche di buona corporatura, e il baule è ai vertici della categoria. 
 
Sebbene il 2.1 turbodiesel da 204 CV che la equipaggia sia il motore più piccolo e meno potente della gamma, oltre che agile e piacevole da guidare questa Mercedes è briosa più di quanto gli oltre 2000 kg di stazza lascerebbero immaginare. Valido pure il cambio automatico a sette rapporti (utilizzabile anche manualmente in modo sequenziale, e previsto di serie), capace di innesti rapidi e privi di strappi. Inoltre, i consumi non spaventano, anzi. 
 
Buone la maneggevolezza e la stabilità, non solo per lo sterzo preciso e per il “plus” della valida trazione integrale, ma anche per le sospensioni pneumatiche adattative (optional), che regolano automaticamente la loro risposta in funzione del percorso e delle condizioni di guida; per il fuori strada, inoltre, sollevano la vettura sino a ottenere 25 cm di luce a terra. Peccato che si rivelino troppo rigide sullo sconnesso, non solo in modalità Sport ma anche selezionando la Comfort.
 
Se la qualità costruttiva è elevata, il prezzo non è da meno. Certo, la dotazione di sicurezza comprende tutto il necessario e sono di serie pure il “clima” bizona, i retrovisori elettrici e i sensori di parcheggio; peccato che gli interni in vera pelle si paghino a parte, così come i fari allo xeno e i pacchetti Sport Tech (comprende l’impianto multimediale Comand Online con navigatore e le sospensioni pneumatiche) e On&Offroad (con quel che serve per il fuori strada).
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Stanno comodi… anche i bagagli
Ricco ma non sfarzoso, l’abitacolo vanta finiture irreprensibili ed è piuttosto spazioso, anche nella zona posteriore; numerosi e capienti i portaoggetti. I comandi, a partire dal cambio al volante, sono pratici e razionali, ma il voluminoso bracciolo centrale ostacola un po’ nella guida. Comodissimi e ben conformati i sedili, con regolazioni elettriche ampie e precise; davvero enorme il baule, anche se si devono fare i conti con la soglia a 73 cm dal suolo.
 
 
Plancia e comandi
Rivestita superiormente in finta pelle, la plancia ha un aspetto lussuoso e può essere anche personalizzata con inserti in legno (a pagamento) al posto di quelli in alluminio. Accattivante e ben leggibile il cruscotto, con gli indicatori analogici “a binocolo” e un ampio display per il computer di bordo. La consolle è ricca di comandi ma ordinata, sormontata dallo schermo di 7 pollici del navigatore. La leva del cambio automatico è al volante, come le pratiche palette per la selezione manuale delle marce; la modalità di funzionamento (normale, sportiva o manuale) si seleziona mediante un tasto tra i sedili.
 
Abitabilità
C’è spazio in abbondanza per cinque adulti e il comfort è da berlina di classe. I sedili davanti, comodi e ben sagomati, sono regolabili elettricamente; peccato che l’ingombrante bracciolo centrale sia spesso d’intralcio quando si gira lo sterzo. Ampio e confortevole anche il divano (sul quale in tre non si sta a stretto contatto di spalla), provvisto di schienale frazionato e inclinabile. Per riporre gli oggetti, oltre al cassetto climatizzato nella plancia e ai tasconi nelle portiere, ci sono un grande vano ai piedi della consolle e due capienti ripostigli con portabibite. 
 
Bagagliaio
Ha una bocca d’accesso larga e squadrata, e con un volume di 690 litri con tutti i posti in uso è il più capiente della categoria. Reclinando il divano la capacità aumenta a ben 2010 litri a tutta altezza, e sul piano di carico – che in queste condizioni sfiora i due metri di profondità – non si formano gradini. L’unico difetto è nella soglia, che è sì a filo del pavimento, ma anche lontana 73 cm da terra: con i bagagli pesanti servono buone braccia.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Più agile di quanto si immagina
Nonostante la massa dell’auto, il 2.1 diesel da 204 CV è brioso in tutte le condizioni di marcia e mai troppo assetato. In città bisogna fare i conti con gli ingombri, ma la guida è più facile di quanto si potrebbe pensare, e fra le curve l’agilità è addirittura sorprendente: merito anche delle sospensioni pneumatiche, che, però, sono un po’ troppo dure sulle buche, e dello sterzo davvero diretto. Ottimale l’insonorizzazione: i viaggi autostradali scorrono con piacere. Valida la trazione integrale, ma per affrontare percorsi impegnativi bisogna acquistare il pacchetto On&Offroad.
 
 
In città
Lunga e larga, nei parcheggi e nei passaggi angusti richiede attenzione, anche se la posizione di guida rialzata aiuta a rendersi conto degli ingombri. Eppure la maneggevolezza è notevole, complice la leggerezza dello sterzo; il motore molto pronto e ottimamente accordato con il cambio automatico fanno il resto. Peccato che le sospensioni rispondano poco dolcemente sulle buche e sul pavé. A dispetto della massa in gioco e della trazione integrale sono ampiamente accettabili i consumi: nel traffico abbiamo registrato 11,5 km/l (la Mercedes ne dichiara 13,2).
 
Fuori città
Il turbodiesel da 204 CV sfodera una verve inaspettata ed è abbinato a un cambio automatico morbido ma veloce nei passaggi di marcia (oltre che provvisto di palette al volante per l’uso sequenziale): la spinta non manca nemmeno quando si vuol guidare con piglio sportivo, ma i consumi restano sempre modesti (14,3 km/l). D’altra parte, nei percorsi movimentati questa grande suv permette di contare su uno sterzo davvero diretto e si inserisce rapidamente in curva. Solido l’appoggio offerto dalle larghe gomme ribassate, valide le sospensioni pneumatiche attive (optional) che si adattano automaticamente alle condizioni di guida e quasi annullano il rollio. 
 
In autostrada
Nei lunghi viaggi il comfort è degno quasi d’una berlina di classe: anche se le sospensioni fanno percepire i rattoppi e le giunzioni, l’insonorizzazione dell’abitacolo è eccellente. Il brioso quadricilindrico a gasolio non mostra mai il fiato corto, è pronto – grazie anche al cambio automatico – a riprendere lestamente velocità dopo i rallentamenti e conferma il suo ottimo rendimento ad andatura costante (abbiamo sfiorato i 12 km/l). Bisogna, però, fare l’abitudine allo sterzo, che va tenuto sempre ben saldo perché è sensibile ai piccoli angoli di rotazione come fosse quello di una sportiva. Adeguato l’impianto frenante, incisivo nell’azione e tetragono alla fatica.
 
In fuori strada
La “base” offerta dalla trazione integrale è valida, non manca il dispositivo che limita automaticamente la velocità in discesa, e le sospensioni pneumatiche permettono di sollevare la carrozzeria sino a ottenere una luce a terra adeguata ai percorsi impegnativi. Ma per poter affrontare il fuori strada vero si deve sborsare l’extra necessario per il pacchetto On&OffRoad: fra l’altro, include il riduttore al cambio, il blocco del differenziale centrale e l’elettronica di controllo specifica con sei programmi di funzionamento da selezionare in base alle caratteristiche del terreno.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Ha a cuore anche i pedoni
Promossa con le cinque stelle corrispondenti al massimo punteggio ottenibile nei crash test Euro NCAP, la ML spicca per l’altissimo livello di sicurezza garantito agli occupanti ma “protegge” anche i pedoni, grazie al cofano che in caso d’urto diventa meno “offensivo” sollevandosi leggermente. Di serie ha sette airbag e tutti i controlli elettronici basilari, ma i fari allo xeno e gli airbag posteriori sono optional.
 
 
 
L’Euro NCAP ha promosso la Mercedes ML con le cinque stelle, cioè con il massimo: i crash test sono stati superati con ben 96 punti percentuali per quanto riguarda la protezione degli occupanti, di 75 punti per i bambini trasportati su seggiolini Isofix e di 60 punti percentuali per la salvaguardia dei pedoni in caso di investimento. A quest’ultimo risultato ha contribuito la presenza del cofano “attivo”, che quando i sensori sul paraurti rilevano un urto si solleva automaticamente per attutire il colpo. Notevoli pure gli 85 punti percentuali assegnati ai sistemi di assistenza alla guida. D’altronde, la dotazione di serie è completa e include, oltre ai sette airbag (fra i quali quello per le ginocchia del guidatore) e ai controlli elettronici di stabilità e trazione (integrati dal limitatore di velocità in discesa), il cruise control e i fendinebbia a led. Si pagano a parte i fari allo xeno e gli airbag laterali posteriori, nonché il pulsante per disattivare quello frontale destro (operazione necessaria per montare un sedile per bambini); infine, dalla lista degli optional non mancano i più recenti sistemi di assistenza alla guida “ad alta tecnologia”.
NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Quando il lusso non teme il fango
Oltre a un’eccellente abitabilità e a un elevato grado di comfort, questa suv offre grande piacere di guida su asfalto, soprattutto se la si arricchisce con le sospensioni attive: merito anche del 2.1 a gasolio, che in fatto di prestazioni (e di consumi) non fa troppo rimpiangere il 3.0 sei cilindri della più potente 350. La trazione integrale innalza il grado di sicurezza e, se si aggiunge il pacchetto con le marce ridotte, permette di affrontare anche il fuori strada impegnativo. Il prezzo, però, è salato, considerato pure che alcune integrazioni della dotazione sono obbligatorie.
 
 
Cura costruttiva e finiture sono ai massimi livelli, l’abitacolo è ampio e accogliente e il bagagliaio uno dei più capienti della categoria: chi desidera una suv lussuosa senza rinunciare alla praticità, qui è sulla strada giusta. Nonostante la stazza e le rilevanti dimensioni soddisfa anche la guidabilità: lo sterzo è preciso e l’agilità fra le curve addirittura sorprendente, sebbene per avere il massimo in questo senso occorra metter mano al portafogli per acquistare le sospensioni pneumatiche adattative. Discorso simile per l’attitudine fuoristradistica, legata al pacchetto On&Offroad (anch’esso nella lista degli optional assieme ad altri accessori che, dato il prezzo di questa tedesca, ci si aspetterebbe fossero di serie: non parliamo solo dei fari allo xeno, ma anche dell’accesso senza chiave, della predisposizione per cellulare con Bluetooth e delle connessioni mp3/Aux/Usb (ormai standard nelle utilitarie). Quanto alla meccanica, è davvero al di sopra di ogni sospetto anche nel caso di questa 250: forte di “soli” 204 CV (il 3.0 a sei cilindri della 350 ne ha 54 in più) ma ricco di coppia (ben 500 Nm fra i 1600 e i 1800 giri), il 2.1 è validamente supportato dal rapido e fluido cambio automatico a sette marce e si rivela adeguato a ogni situazione; inoltre, è già omologato Euro 6 e consuma poco, il che coi tempi che corrono è un pregio anche per chi può spendere.
PERCHÉ SÌ

Agilità
A dispetto della stazza rilevante, la ML è maneggevole e piacevole da guidare anche nei percorsi tortuosi, soprattutto se equipaggiata con le sospensioni pneumatiche attive; volendo, si possono installare anche i cerchi di 20 pollici con pneumatici ribassati.

Cambio
Il cambio automatico (di serie) è rapido quanto dolce nell’inserire le sette marce. Gratificante anche l’uso in modalità sequenziale tramite le palette al volante (in prossimità del quale, in perfetto stile Mercedes, si trova anche la leva del selettore principale).
 
Motore
Non è sottodimensionato come la cilindrata relativamente bassa lascerebbe presupporre: dotato di una coppia robusta ai bassi regimi, risponde con incisività in tutte le condizioni d’impiego e vanta consumi fra i migliori della categoria.
 
Spazio
L’abitacolo è davvero arioso e permette anche a cinque adulti di viaggiare in pieno comfort, e con tutti i sedili in uso il bagagliaio ha una capacità da record; rinunciando ai posti dietro, si ottiene un volume di carico da veicolo commerciale.
PERCHÉ NO

Bracciolo
Anche se ospita un capiente ripostiglio supplementare, il bracciolo tra i sedili anteriori è d’intralcio: è molto largo e alto, oltre che fisso, per cui capita spesso di urtarlo con il gomito quando si gira il volante.

Prezzo
L’auto è ben progettata e costruita con molta cura, ma il prezzo di listino è elevato, soprattutto se si considerano certi vuoti nella dotazione di serie: vi sono rivali che si annunciano più complete, e a cifre anche inferiori.
 
Sospensioni
Sono un po’ troppo rigide per una suv: fanno il loro dovere quando si guida sportivamente, ma nella marcia sullo sconnesso lasciano percepire le irregolarità del fondo. E le cose non cambiano di molto se si imposta la modalità Comfort al posto della Sport.
 
Sterzo
Poco demoltiplicato, rende divertente la guida veloce sulle curve ma, per converso, è eccessivamente sensibile quando si viaggia in relax: più che in una grande suv da famiglia, lo avremmo visto bene in una sportiva.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2143
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 150 (204)/4200
Coppia max Nm/giri 500/1600-1800
Emissione di CO2 grammi/km 170
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 480/193/180
Passo cm 292
Peso in ordine di marcia kg 2075
Capacità bagagliaio litri 690/2010
Pneumatici (di serie) 255/50 R19

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in Drive S a 4500 giri   212,4 km/h 210 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 8,6   9 secondi
0-400 metri 16,2 135,7 km/h non dichiarata
0-1000 metri 30,0 171,1 km/h  
       
RIPRESA in Drive S Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 28,5 172,1 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 27,1 174,2 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,8    
da 80 a 120 km/h 6,4   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,5 km/litro 13,2 km/litro
Fuori città   14,3 km/litro 17,2 km/litro
In autostrada   11,9 km/litro non dichiarato
Medio   12,8 km/litro 15,4 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,7 metri non dichiarata
da 130 km/h   65,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   131 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,6 metri 11,8

 

 

Mercedes M
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I VOTI DEGLI UTENTI
36
22
21
9
19
VOTO MEDIO
3,4
3.43925
107
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Ritratto di saab91
19 marzo 2013 - 21:26
be in fondo rispetto a un daily e un po piu sportiva
Ritratto di ford 00
19 marzo 2013 - 22:10
Un bellissimo mostro
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
19 marzo 2013 - 22:28
Il commento è stato rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di MatteFonta92
19 marzo 2013 - 23:08
3
Non ho parole per descrivere questo abominio.
Ritratto di Gordo88
20 marzo 2013 - 00:24
Preferisco la precedente, per me più equilibrata nella linea soprattutto al posteriore.. Poi a vederli così gli interni non m sembrano degni delle rivali q7 o x5
Ritratto di juvefc87
20 marzo 2013 - 10:34
a me sembra così, 58mila e non regala nulla!! ma cm fanno a comprare queste auto!!
Ritratto di ALAIN PROST
20 marzo 2013 - 10:52
come armadio moderno a 6 ante. Un bel cassettone non c'è che dire.
Ritratto di semirgerkhan97
21 marzo 2013 - 13:22
stupenda in tutto ma dietro è inguardabile...
Ritratto di porsche 356
24 marzo 2013 - 17:05
Uno dei pochi errori MB . Molto peggiorata, mentre la sorella maggiore mi piace un pò di più. Con c'è gara con X 5.
Ritratto di Boost
15 agosto 2013 - 08:35
Dopo anni che prendono la "paga" da BMW, finalmente un motore che se la può giocare (anche se il 1995c.c. da 218 CV di Monaco resta il riferimento). Secondo me nel complesso non é male; rispetto alla concorrenza la vedo meglio di Q5 e in svantaggio rispetto a X5. Il quadro strumenti andrebbe migliorato e reso più moderno: i due indicatori "circolari" incastonati in cornici "fanno troppo Alfa Romeo degli anni 80" e la frenata da 100km/h a zero rilevata nel test (spero a pieno carico) non è delle migliori (su X5 "vecchio modello" ho osservato degli spazi di arresto migliori in un test fatto su dieci frenate a pieno carico). Nel complesso, niente male.
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