LA GUIDA

Gli incentivi

Dal 6 maggio 2014 sono in vigore gli incentivi statali che prevedono agevolazioni per le auto a metano con emissioni di CO2 inferiori ai 120 grammi/km. I bonus per singola vettura sono del 20% sul prezzo (con un massimo di 4.000 euro) per modelli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km. Inoltre, le aziende hanno diritto a un incentivo del 15% (2.000 euro massimi) anche per l’acquisto di veicoli con valori inclusi tra 95 e 119 g/km. I fondi sono suddivisi, oltre che nei tre anni, anche fra acquirenti privati e aziende. Per l’acquisto di auto aziendali è richiesta la rottamazione di un’auto con almeno dieci anni di vita, di proprietà della società (o della impresa individuale) da almeno 12 mesi.

Per ulteriori informazioni, fare riferimento al sito specifico del ministero dello Sviluppo economico: http://www.bec.mise.gov.it/site/bec/home.html. Altre agevolazioni, sotto forma di esenzione o riduzione del pagamento della tassa di proprietà o di erogazioni di contributi all’acquisto o al’installazione, sono promossi da alcuni enti locali con regole diverse, consultabili al sito del Consorzio Ecogas. Nella medesima pagina sono presenti anche le informazioni per gli incentivi per la trasformazione dei veicoli. Lo “sconto” previsto nei primi due anni è pari al 20% del costo risultante dal contratto di acquisto prima delle imposte, con un tetto massimo di 4.000 euro per i modelli che rilasciano meno di 95 g/km e di 2.000 per quelli con emissioni comprese tra 96 e 120 g/km.  Per il 2015 la percentuale del contributo scende al 15%, e i “massimali” rispettivamente a 3.000 e 1.800 euro.