Suzuka International Racing Course

Tracciato della gara, campionato 2025

flag of japan.svg
Suzuka International Racing Course

Il circuito in sintesi

NomeSuzuka International Racing Course
SedeSuzuka, Giappone
TipologiaPermanente
Primo GP1987
Giri gara53
Lunghezza circuito5,807 Km
Numero curve18
Lunghezza gara307,471 Km
Giro record1:30.983
Detentore recordLewis Hamilton, Mercedes, 2019
suzuka giappone

 

Tranne nel 2007 e nel 2008, quando si è corso al Fuji, il circuito di Suzuka è teatro del Gran Premio del Giappone ininterrottamente dal 1987: la prima edizione va alla Ferrari di Gerhard Berger, quella successiva vede Senna conquistare il primo Mondiale. Nel 1989 c'è il famoso contatto tra Senna e Prost all'ultima variante: il brasiliano riesce a proseguire mentre il francese si ritira, ma viene squalificato per il taglio della chicane e il titolo mondiale va al francese, che diventa irraggiungibile in classifica iridata (e la vittoria nel Gran Premio viene assegnata a Nannini). Nel 1990 i ruoli si invertono: Senna a fare la lepre, Prost su Ferrari il cacciatore; alla prima curva il brasiliano conquista il secondo Mondiale in carriera, speronando il francese. Meno traumatica l'edizione 2000, quando Schumacher conquista il primo titolo sulla Ferrari, rompendo un digiuno che a Maranello durava dal 1979. Il tracciato è unico nel suo genere: disegna un “otto” con cavalcavia e sottopassaggio. E' difficile sorpassare, ma la varietà di situazioni lo rende amato dai piloti: molto tecnica la Spoon Curve, mentre la sequenza di curve (dalla 3 alla 6) che immette alla Dunlop richiede precisione di guida e bilanciamento della monoposto; i più abili possono provare il sorpasso alla 130R, che termina il rettilineo susseguente alla Spoon Curve. Nel 2019 ha vinto la Mercedes, una delle tante gare della stagione, ma questa volta con Bottas davanti a Vettel, mentre gli altri due piloti di Mercedes e Ferrari, protagonisti delle ultime gare precedenti, si sono piazzati al terzo posto (Hamilton, autore anche del giro più veloce) e al sesto (Leclerc, sanzionato per guida pericolosa ma riportato dal settimo al sesto posto dalla squalifica di Ricciardo per aver impiegato aiuti alla guida).

 

NEWS FORMULA 1