HAMILTON LEADER COMUNQUE - Con Lewis
Hamilton (Mercedes) saldamente al comando della classifica iridata di
Formula 1 2015 (93 i punti realizzati dopo quattro gare, frutto di tre vittorie e un secondo posto, su un totale possibile di 100) il Circus approda in Spagna sul Circuit de Barcelona - Catalunya per la quinta prova iridata, la prima dell'anno in Europa. In classifica, i più immediati inseguitori sono Rosberg (Mercedes) e il duo Ferrari composto da Vettel e Raikkonen, staccati rispettivamente di 27, 28 e 51 punti: anche in caso di una battuta a vuoto del britannico e di una vittoria di qualsiasi altro pilota, Hamilton sarebbe ancora capoclassifica. Il che conferma indirettamente come il campione del mondo in carica abbia dominato (ma non monopolizzato) l'inizio della stagione, e che si ponga di diritto come il favorito d'obbligo per questo fine settimana, tanto più che - durante i test invernali al Montmelo - le Mercedes sono state una spanna sopra la concorrenza.
ALONSO GIOCA IN CASA - Sono tre i piloti locali: tra loro il più atteso è sicuramente Fernando Alonso (McLaren), che a Barcellona è stato coinvolto nel giallo mai chiarito e legato all'incidente che lo ha costretto a saltare il Gran Premio dell'Australia. L'asturiano non dispone di una monoposto in grado di portarlo sul podio, ma i progressi della McLaren sono lenti eppure costanti e - se il powetrain Honda dovesse rivelarsi affidabile (senza giocare scherzi, come quello che ha relegato Button al ruolo di spettatore in Bahrain) potrebbe disputare una gara tutto cuore, infiammando la folla che lo ama incondizionatamente. Carlos Sainz è chiamato a confermare il buon inizio di stagione con la Toro Rosso, mentre per Roberto Merhi sulla derelitta Manor ha come obiettivo quello di sopravanzare il compagno di squadra Stevens.
FERRARI IN DIFESA? - Sulla carta, l'asfalto abrasivo del Montmelo potrebbe favorire la Ferrari, che è più equilibrata nella gestione dei pneumatici rispetto alla Mercedes: tuttavia, in Spagna è difficile che vi sia il secondo fattore necessario perché ciò faccia realmente la differenza, ovvero un meteo con temperature molto elevate. Verosimile quindi ipotizzare che la strategia possa essere un fattore chiave per provare a guadagnare posizioni: lo scorso anno Vettel, costretto a una tattica d'attacco, arpionò il podio con le tre soste; tuttavia, Hamilton vinse senza grandi problemi con due. Per converso, proprio in virtù dell'importanza di preservare gli pneumatici, è difficile ipotizzare molti duelli ravvicinati - ben più probabile che si tenda ad aspettare proprio i pit stop per effettuare l'eventuale sorpasso. Senza sbilanciarsi più di tanto, ricordando anche il punto di partenza della Ferrari per questa stagione, un podio potrebbe essere un risultato in linea con le aspettative di Maranello, non dimenticando tuttavia che il primo Gran Premio europeo coincide con un cospicuo numero di novità presentate dai vari team, il che potrebbe rimescolare ulteriormente le carte. Tra gli outsider, potrebbero esserci le Sauber (Nasr nei test invernali registrò tempi di buon livello) e, su un gradino superiore, le Williams, aggiornate per la Spagna e con un Bottas che sembra tornato in forma dopo il forfait di Melbourne.
TV: IN DIRETTA SU RAI E SKY - Il Gran Premio di Spagna viene trasmesso in diretta su Sky e in differita sulla Rai. Si parte venerdì con le prime prove libere (10-11:30, diretta su Sky Sport F1 e differita su Rai Sport 1 dalle 14:30) e le seconde prove libere (14-15: diretta su Sky e differita su Rai Sport 1 dalle 18:30). Sabato la sessione mattutina delle terze libere è trasmessa in diretta su Sky a partire dalle 11, con differita su Rai Sport 1 alle 16; la caccia alla pole è prevista per le 14 con diretta Sky Sport F1 e differita su Rai 2 dalle 18. Domenica la gara parte alle 14: diretta su Sky Sport 1 e differita Rai 2 alle 21.