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Formula 1 2015, risultato gara gp Malesia: primo Vettel. Classifica e calendario

29 marzo 2015

Formula 1 2015, ordine d'arrivo gran premio di Malesia: Vettel sulla Ferrari conquista una meritata vittoria, sopravanzando Hamilton.

Formula 1 2015, risultato gara gp Malesia: primo Vettel. Classifica e calendario
WHOOOO! - “Whooo! Grazie, grazie, grazie!”: l'urlo di Sebastian Vettel (foto sopra) via radio al team dopo avere tagliato il traguardo del Gran Premio della Malesia 2015 scrive un piccolo capitolo di storia ferrarista, riportando la Rossa alla vittoria che mancava dal 2013 e siglando il primo successo del binomio composto dal tedesco e dalla Ferrari. Lewis Hamilton (qui sotto), secondo a 8”6, ha accusato la sconfitta: sintomatico il suo battibecco con i box al 43° giro quando, alla domanda del team su ciò che bisognava fare per riprendere Vettel, l'inglese ha risposto seccamente “Non mi parlate in curva: stavo quasi per uscire”. Più che bizze, si può parlare di comportamento da campione di razza: quello cui non piace arrivare secondo nemmeno in una sfida in bicicletta tra amici.
 
 
RAIKKONEN QUARTO - Terzo si è classificato Nico Rosberg, in carriera mai realmente a proprio agio a Sepang e oggi costantemente più lento di Hamilton, oltre che meno determinato nelle fasi iniziali e cruciali della gara. Ai piedi del podio Kimi Raikkonen, che in Malesia ha vissuto un fine settimana quanto mai movimentato: fuori dalla Q3 in prova con annesse polemiche con il team, nelle fasi iniziali della gara si è toccato con la Sauber di Nasr alla fine del rettilineo dei box, rientrandovi per sostituire un pneumatico lacerato dopo avere percorso quasi un giro intero sul cerchio; in seguito si è prodotto in una rimonta che, con il gioco dei pit stop, lo ha portato anche in terza posizione. Per il finlandese, sprazzi di guida di alta classe e la speranza di un futuro meno tribolato.
 
STRATEGIA - Pensando probabilmente a una superiorità tecnica più schiacciante del previsto, le Mercedes sono partite con pneumatici duri; tuttavia, la strategia è stata rivista in corsa nei primissimi giri, quando Ericsson (Sauber) si è girato ed è intervenuta la safety car. Hamilton è stato richiamato ai box nel corso del 4° giro, impostando di fatto la gara sulle tre soste, mentre Vettel è rimasto in pista fino al 17° giro, forte di una strategia a due soste e di pneumatici a mescola media. Per la Ferrari si è rivelata una mossa vincente, ma il tedesco ha messo molto di suo, rimanendo costante nei tempi e guidando in modo tanto aggressivo quanto rispettoso di pneumatici e meccanica: non c'è stato confronto diretto, solo un inseguimento a distanza con vista ravvicinata sotto i 2” poco dopo il ventesimo giro, quando Hamilton si è fermato e Vettel ha proseguito. 
 
 
MALE LE RED BULL - In un Gran Premio asciutto e privo di episodi di gara salienti (se non quelli che hanno coinvolto le Force India, con Hulkenberg e Perez penalizzati per contatti dai quali il pilota maggiormente svantaggiato è stato Grosjean), non sono state le circostanze a determinare la vittoria di Vettel: la sua monoposto si è rivelata all'altezza, almeno a Sepang, delle Mercedes. Al quinto e al sesto posto le Williams, con Bottas che ha superato Massa nelle battute conclusive con un sorpasso che, verosimilmente, avrà fatto drizzare i (pochi) capelli in testa a Sir Frank; ottimo settimo Verstappen, a punti nella seconda gara in carriera, proprio davanti al compagno di squadra Sainz. Le Toro Rosso hanno preceduto abbastanza nettamente le Red Bull di Kvyat e Ricciardo: è la parabola dello junior team che batte la squadra titolare, ed è prevedibile che questo non piaccia tanto al patron Dieter Mateschitz quanto all'eminenza grigia Helmut Marko. Entrambe ritirate le McLaren: per Alonso è stato un rientro amaro, ma con una competitività della monoposto maggiore (pur se in assoluto non soddisfacente) rispetto a Melbourne; per Button, meno appariscente ma sempre concreto, qualche giro a margine della zona punti prima del ritiro.
 
IN CINA - Tra due settimane (10-12 aprile) si corre in Cina sul circuito di Shangai: Hamilton vi arriva da capoclassifica con 43 punti, davanti a Vettel con 40 e a Rosberg con 33. Il quarto classificato, Massa, è già doppiato a quota 20, mentre Raikkonen è quinto con 12 punti.
 
ORDINE D'ARRIVO GP MALESIA 2015
 
POS PILOTA NAZ TEAM TEMPO PUNTI
1 SEBASTIAN VETTEL GER FERRARI 1:41:05.793 25
2 LEWIS HAMILTON GBR MERCEDES +8.569s 18
3 NICO ROSBERG GER MERCEDES +12.31s 15
4 KIMI RÄIKKÖNEN FIN FERRARI +53.822s 12
5 VALTTERI BOTTAS FIN WILLIAMS +70.409s 10
6 FELIPE MASSA BRA WILLIAMS +73.586s 8
7 MAX VERSTAPPEN NED TORO ROSSO +97.762s 6
8 CARLOS SAINZ ESP TORO ROSSO +1 lap 4
9 DANIIL KVYAT RUS RED BULL +1 lap 2
10 DANIEL RICCIARDO AUS RED BULL +1 lap 1
11 ROMAIN GROSJEAN FRA LOTUS +1 lap 0
12 FELIPE NASR BRA SAUBER +1 lap 0
13 SERGIO PEREZ MEX FORCE INDIA +1 lap 0
14 NICO HULKENBERG GER FORCE INDIA +1 lap 0
15 ROBERTO MERHI ESP MARUSSIA +3 laps 0
RT PASTOR MALDONADO VEN LOTUS DNF 0
RT JENSON BUTTON GBR MCLAREN DNF 0
RT FERNANDO ALONSO ESP MCLAREN DNF 0
RT MARCUS ERICSSON SWE SAUBER DNF 0

 

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Ritratto di Mattia Bertero
29 marzo 2015 - 13:29
3
E VAI FORZA FERRARI!!! E la cosa migliore è che questa vittoria di Vettel è stata strameritata, conquistata grazie ad una vettura che girava con il ritmo gara delle Mercedes, cosa impensabile l'anno scorso (va bene che la scuderia di Maranello ha girato con gomme soft invece delle hard, come hanno fatto le Mercedes, ma le gomme non danno un vantaggio così enorme per giustificare da sole la prestazione delle Rosse). Sto iniziando a ricredermi su Vettel, io ero tra quelli che esprimevano perplessità sul reale potenziale velocistico del pilota, oggi ha dimostrato che la sua classe è intatta, la sua voglia di riscatto e la sua fame di vittoria ci sono ancora a giudicare dalla contettezza che ha espresso sul podio... Forse doveva semplicemente cambiare aria ed alla Ferrari ha ritrovato un'ambiente ideale per lavorare al meglio, un bene per la Ferrari. E la cosa positiva è che c'è anche Raikkonen che oggi ha guidato come nei suoi anni migliori, complice di una Ferrari che finalmente riesce a guidare come vuole, con una stupenda rimonta verso il meritatissimo 4° posto. Molti parleranno di una prestazione occasionale, che la Mercedes sarà davanti ancora per molti grand premi: vero (forse) ma chissenefrega, GODIAMOCI IL MOMENTO!!! MERCEDES: oggi erano tra i migliori in pista ma non i migliori dopo tanti grand premi con un Hamilton ancora superiore a Rosberg come intensità di gara e di prestazioni, in più una strategia sbagliata ha contribuito ad una possibile vittoria per il team tedesco. WILLIAMS: dove cresce la Ferrari la scuderia inglese scende, l'anno scorso in un paio di occasioni erano al livello delle Mercedes ma le strategie erano sbagliate, quest'anno per adesso sembrano in calo rispetto alle prestazioni dell'anno scorso, Massa e Bottas danno sempre il massimo in pista. TORO ROSSO: due debuttanti che guidano come piloti esperti soprattutto Verstappen sta dimostrando prestazioni velocistiche al livello dei migliori, inoltre la vettura sembra nettamente migliore della scuderia madre sul fronte aerodinamico, non male per la ex Minardi...RED BULL: il motore Renault ha un handicap grave di potenza ed affidabilità ma la Toro Rosso con lo stesso motore ottiene risultati migliori..., Ricciardo fa quel che può, almeno Kvyat è arrivato a punti ma non è ancora all'altezza per guidare in un top team. FORSE INDIA: un'altra gara abbastanza anonima la scuderia indiana non riesce mai a compiere il salto di qualità che cerca da anni nonostante la Power Unit Mercedes e piloti competitivi (specialmente Hulkenberg). LOTUS: un po' inferiore alle aspettative dei test invernali, bisognerà aspettare un po' per vedere se i risultati arriveranno. SAUBER: dopo la ottima gara in Australia le vetture della scuderia elvetica sono ritornate nell'anonimato. McLAREN: un altro disastro anche se le vetture inglesi sembrano un po' più competitive che in Australia ma la Power Unit Honda ha bisogno di tanto lavoro da fare, inoltre vista la sua scarsa affidabilità la Mclaren non ha mai potuto girare decentemente per sviluppare al meglio la vettura quindi si potrebbe anche dare la "colpa" della estrema lentezza della scuderia ad uno sviluppo non proprio collaudato; Alonso sembra avere recuperato bene dal suo strano incidente. MANOR: questa volta sono riusciti ad accendere le vetture ed andare in pista poi naturalemente con la vettura dell'anno scorso, con un motore Ferrari 2014 che ha un handicap di quasi 100 Cv in meno, logicamente non possono essere veloci; Merhi non era riuscito ad essere inferiore al limite del 107% in qualifica ma una delega della FIA ha permesso la sua partecipazione, forse lo spettro di una griglia vuota aleggiava nel paddock...
Ritratto di tomkranick
29 marzo 2015 - 14:53
Sottoscrivo ogni parola!
Ritratto di maparu
29 marzo 2015 - 23:45
............ora Marchionne e Arrivabene ti brucia per caso menzionarli !!! Che strano hai dimenticato solo gli artefici di questa Ferrari.
Ritratto di Mattia Bertero
30 marzo 2015 - 14:31
3
Il realtà gli artefici di questa Ferrari sono in parte quelli del 2014 ed altri venuti prima dell'entrata in scena di Marchionne a Settembre 2014 visto che lo sviluppo di una macchina inizia l'anno prima rispetto al campionato odierno, fai due conti e so bene di quello che parlo visto che seguo la Formula 1 da più di 20 anni... Arrivabene ha avuto il pregio di coordinare tutto il gruppo del reparto corse e c'era molto prima di Marchionne in Formula 1, Marchionne ha avuto la lungimiranza di assumerlo. Il tuo carissimo Sergio l'ho giudicherò solo quando confermerà i dati sulle vendite delle vetture stradali a fine anno come Luca Cordero di Montezemolo ha saputo costruire nel corso degli anni con risultati da record. Solo allora potrò dire che ha fatto un buon lavoro visto che opererà in quel ambito, il reparto corse è affidato unicamente ad Arrivabene. E poi chi è che ha ingaggiato Vettel???? si chiamava Stefano Domenicali, che aveva ingaggiato il pilota tedesco per i primi incontri, che il tuo carissimo Sergio, pressando Montezemolo, ha fatto in modo che si dimettere...
Ritratto di PongoII
30 marzo 2015 - 15:02
7
Le tue sono parole giuste. Concordo e credo che farebbe altrettanto chiunque capisca un po' di F1. Certe cose sono sotto gli occhi di tutti, meno di chi è sotto Maglionne....
Ritratto di maparu
30 marzo 2015 - 18:32
.....il problema in italia è giudicare chi lavora e produce e soprattutto chi ha la capacità di vedere la dove gli altri non vedono; questo è l'italiano medio che parla con il senno di poi; per fortuna non sono tutti così !!
Ritratto di maparu
30 marzo 2015 - 18:32
.....il problema in italia è giudicare chi lavora e produce e soprattutto chi ha la capacità di vedere la dove gli altri non vedono; questo è l'italiano medio che parla con il senno di poi; per fortuna non sono tutti così !!
Ritratto di tomkranick
29 marzo 2015 - 15:10
Bella gara, finalmente il successo! Grande grande grande prestazione di Vettel, grande prova di forza della squadra, che non azzeccava una strategia giusta da anni (è stata una vittoria soprattutto di strategia). Giusti i pit stop, giusto la strategia gomme. Sebastian ha guidato veramente bene, al limite della perfezione. FORZA FERRARI!
Ritratto di PongoII
29 marzo 2015 - 16:21
7
COMMENTO SPORTIVO: Ottimo passo gara della Ferrari, condito con un'altrettanto sublime strategia che ha permesso di far vedere "i sorci verdi" a due piloti che pensavano che anche oggi fosse "la solita sfida in famiglia". Vettel e la Ferrari hanno dimostrato che l'aria è cambiata, e tale circostanza è corroborata dalla prestazione di Kimi che da ultimo è arrivato "solo" 4°. La Mercedes sa stare solo davanti, quando anche poco non va, fatica. La Williams non fa più paura, almeno alla Rossa e la Red Bull oramai ha capito che deve sperare nel prossimo ciclo: con i due giovani che ha, deve solo aspettare. Honda carrozzata Mc Laren fa ancora peggio del previsto: preferirei subire un intervento proctologico senza anestesia che essere oggi Alonso... COMMENTO SOCIAL: 'Affanc... tutti i Trol che hanno finora scritto "cavallino ronfante" e "fiat carrozzata di rosso": se uno indica la Luna, voi guardate il dito! I cicli esistono e peccato che qualcuno ignoto abbia interrotto quello delle vostre mamme. COMMENTO UMANO: Vettel, almeno per me, ha conquistato più di 25 punti oggi: ha ringraziato il Team e onorato la Scuderia via radio in italiano, come ai tempi della Toro Rosso, cosa che non ricordo abbia mai fatto nessun non latino, almeno a caldo, Kaiser compreso. FORZA FERRARI, FERRARI IS BACK, RED IS THE NEW SILVER!
Ritratto di MatteFonta92
29 marzo 2015 - 16:45
3
Anch'io sono rimasto davvero colpito dal lato umano di questa prima vittoria in Rosso di Vettel: nonostante abbia già vinto un'infinità di gare, è la prima volta che lo vedo così felice e commosso al traguardo, e il lungo ringraziamento in un perfetto italiano ai suoi ingegneri la dice lunga. Sarà perché veniva da 20 GP di "digiuno" o perché ha potuto vincere con la scuderia (parole sue) dei suoi sogni? Probabilmente l'uno e l'altro, ma fatto sta che un Vettel così carico non può che fare bene alla scuderia di Maranello. Speriamo bene, si preannuncia un bel campionato ma intanto ci siamo presi una grandissima soddisfazione! #ForzaFerrari!!!
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