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Formula 1 2016, risultato gara del Messico: vince Hamilton. Classifica e calendario

30 ottobre 2016

Formula 1, ordine d’arrivo del gran premio del Messico: secondo Rosberg, terzo Ricciardo (con polemica).

Formula 1 2016, risultato gara del Messico: vince Hamilton. Classifica e calendario

SANZIONE PER VERSTAPPEN - Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Formula 1 del Messico e rosicchia altri 7 punti a Nico Rosberg, secondo al traguardo, che mantiene però un vantaggio di 19 lunghezze in classifica generale. Al termine della stagione restano le gare del Brasile e di Abu Dhabi, per 50 punti ancora da assegnare, ma al tedesco basterà “accontentarsi” della seconda posizione (con Hamilton sempre vincitore) per laurearsi campione del mondo: per lui sarebbe il primo titolo. La terza posizione è occupata da Daniel Ricciardo, che approfitta delle penalità inflitte prima a Max Verstappen e poi a Sebastian Vettel, sanzionati dopo il termine della gara: Verstappen prima delle celebrazioni, Vettel tre ore dopo la fine del gran premio, quando ormai sembrava che l’ordine d’arrivo fosse definito.Nei primi dieci sono giunti anche Raikkonen, Hulkenberg, Bottas, Massa e Perez.

VETTEL IN RIMONTA - Al via Hamilton conserva la prima posizione e respinge l’assalto di Rosberg, secondo nelle qualifiche, che non riesce comunque a mantenere il suo ritmo: al nono giro, dopo l’ingresso in pista della safety car, il pilota inglese ha già nove secondi di vantaggio rispetto al compagno di scuderia. Vettel non riscatta in partenza il brutto risultato delle qualifiche (partiva settimo), ma risale dopo la prima sosta ai box, grazie ad una strategia più coraggiosa rispetto agli avversari: il pilota tedesco si ferma al giro numero 33 e rimane in pista 16 giri più a lungo di Hamilton. Esce dai box in sesta posizione, ma con il vantaggio di poter amministrare i pneumatici e averli freschi nel finale. Non a caso ottiene il quarto posto al giro 52 e gira con decisione dopo aver messo nell’obiettivo Verstappen, fin lì terzo, autore di una gara senza sbavature fino al turbolento finale. La Ferrari sceglie per Raikkonen una gara con due soste e non riesce mai a farlo rientrare nella lotta per il terzo posto.

SCREZI E PENALITÀ - Il momento più esaltante della gara si verifica al giro 68: Vettel si porta nelle immediate vicinanze di Verstappen e tenta di sorpassarlo, ma il pilota olandese taglia una chicane e mantiene la terza posizione. Dai box lo invitano a far passare Vettel, perché il taglio della chicane rappresenta un’infrazione, ma Verstappen non dà retta al suo ingegnere e non alza il piede dall’acceleratore. Vettel si innervosisce e via radio insulta Verstappen, ma deve tornar lucido quando Ricciardo prova (inutilmente) a superarlo. Il giovane pilota olandese taglia il traguardo dietro a Hamilton e Rosberg. Si presenta anche nella saletta riservata a chi deve salire sul podio, ma i commissari non lo risparmiano e gli infliggono cinque secondi di penalità, facendolo scivolare in quinta (poi quarta) posizione. Al termine della gara, come riportato sul profilo Twitter della Formula 1, dirà a Vettel di ritornare a scuola e correggere il modo in cui si esprime. La protesta trova concorde Ricciardo, secondo cui Vettel non meritava di salire sul podio.

RECORD DI VITTORIE – Così sarà, perché a gara conclusa si verifica un altro ribaltone: tre ore dopo la fine della gara, dopo un lungo consulto, i commissari infliggono a Vettel una sanzione per aver cambiato traiettoria in frenata mentre Ricciardo stava provando a sorpassarlo, nello stesso frangente di gara in cui Verstappen avrebbe dovuto cedere la posizione a Vettel. La manovra del tedesco è vietata dal regolamento, quindi al suo tempo di arrivo vengono sommati 10 secondi: il ferrarista deve accontentarsi della quinta posizione, dietro a Ricciardo (terzo) e Verstappen (quarto). Per Hamilton è la vittoria numero 51 della sua carriera in Formula 1, che lo porta al secondo posto nella classifica assoluta: ora è alla pari con Alain Prost, mentre al vertice si trova Michael Schumacher con 91 affermazioni. La prossima gara è in calendario domenica 13 novembre a San Paolo, quella finale il 27 a Abu Dhabi.

GP DEL MESSICO: L'ORDINE D'ARRIVO

POS NO DRIVER CAR LAPS TIME/RETIRED PTS
1 44 Lewis Hamilton MERCEDES 71 1:40:31.402 25
2 6 Nico Rosberg MERCEDES 71 +8.354s 18
3 3 Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER 71 +20.858s 15
4 33 Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 71 +21.323s 12
5 5 Sebastian Vettel FERRARI 71 +27.313s 10
6 7 Kimi Räikkönen FERRARI 71 +49.376s 8
7 27 Nico Hulkenberg FORCE INDIA MERCEDES 71 +58.891s 6
8 77 Valtteri Bottas WILLIAMS MERCEDES 71 +65.612s 4
9 19 Felipe Massa WILLIAMS MERCEDES 71 +76.206s 2
10 11 Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 71 +76.798s 1
11 9 Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 70 +1 lap 0
12 22 Jenson Button MCLAREN HONDA 70 +1 lap 0
13 14 Fernando Alonso MCLAREN HONDA 70 +1 lap 0
14 30 Jolyon Palmer RENAULT 70 +1 lap 0
15 12 Felipe Nasr SAUBER FERRARI 70 +1 lap 0
16 55 Carlos Sainz TORO ROSSO FERRARI 70 +1 lap 0
17 20 Kevin Magnussen RENAULT 70 +1 lap 0
18 26 Daniil Kvyat TORO ROSSO FERRARI 70 +1 lap 0
19 21 Esteban Gutierrez HAAS FERRARI 70 +1 lap 0
20 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 70 +1 lap 0
21 31 Esteban Ocon MRT MERCEDES 69 +2 laps 0
NC 94 Pascal Wehrlein MRT MERCEDES 0 DNF 0


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Ritratto di Luzzo
31 ottobre 2016 - 09:10
Veramente una farsa: Verstappen andrebbe sanzionato anche per condotto antisportiva per aver fatto deliberatamente da tappo - al posto di cedere la posizione- per cercare di favorire il rientro di Ricciardo, cosa accaduta e che ha causato il patatrack con Vettel). Che dire del team RB poi, arrivare a smentire quanto ascoltato in diretta da qualche centinaio di milioni di spettatori .. "non abbiamo detto a V di cedere la posizione".....una barzelletta che neanche il peggior clone di alvolante saprebbe raccontare
Ritratto di Boys
31 ottobre 2016 - 13:37
1
Condivido tutto e pensare che hamilton all'inizio ha tagliato la chicane e ha guadagnato 50 mt. ma come da sempre rimane impunito per tutte le sue scorrettezze commesse anche negli anni passati.....ormai questa è una povera formula1.
Ritratto di PongoII
31 ottobre 2016 - 09:08
7
GP Messico 2016 - Gara - E' stato un GP da guardare a natiche strette, forse anche perchè sono da parenti in zone terremotate, soprattutto nel finale. Dopo la strana Q3, la Ferrari si riprende un posto di prestigio. Ed anche Kimi, seppur lamentoso, con le medie aveva i tempi delle Mercedes. Tutti i giovani campioni hanno pagato pegno della loro irruenza. Se ci si aggiunge l'arroganza, la loro ascesa potrebbe subire bruschi stop... QUESTA ALMENO LA GARA GIOCATA, poi a tavolino Vettel è stato penalizzato (anche se AV, Ansa, Televideo e Gazzetta ancora non lo sanno...) senza pensare al contesto in cui è scaturita la manovra...
Ritratto di nialex
31 ottobre 2016 - 11:58
Giustamente Verstappen 5 secondi per non aver dato la posizione e aver fatto da tappo. A Vettel che ha eseguito le stesse manovre di Verstappen (non penalizzate), gli danno 10 secondi di penalità finendo dietro Verstappen se questa è la F1 mi sa che cambiero sport.
Ritratto di Gordo88
31 ottobre 2016 - 12:57
Non ci credo l errore lo fa verstappen che fa lo gnorri e viene sanzionato maggiormente vettel per essersi difeso da ricciardo. Assurdo!!!!!
Ritratto di DAIKIN
31 ottobre 2016 - 14:38
Premesso che la Ferrari è ingiudicabile, Alonso se ne era andato perchè era stanco di arrivare sempre secondo. Le penalità di Vettel era sacrosanta, non ha nessuna importanza delle scorrettezze di chi ti precede, lui a sua volta è stato scorretto, se il sorpasso di Ricciardo fosse andato regolarmente a termine, Vettel sarebbe arrivato regolarmente quarto!
Ritratto di remo la barca
1 novembre 2016 - 18:16
Bimbom**chia guida bene, ma qualcuno dovrebbe spiegargli (con gli audiovisivi ?) che non è sulla playstation ma su una macchina vera, e qualcuno dovrebbe spiegare alla FIA che a gestire le gare come fanno i nostri parlamentari (minuscola non casuale) con la diminuzione dei loro appannaggi, si finisce che la gente si metterà a guardare il giro d'Italia coi tappi della gassosa. Alonso si sarà stancato di arrivare secondo, ma adesso arriva dietro ad un altro campione del mondo motoris causa come lui, quindi quell'asso stravolgente forse non è mai stato.
Ritratto di andrea120374
31 ottobre 2016 - 15:57
2
Quando in Ferrari Schumacher vinceva e faceva in pista quello che voleva li tutto ok? Ueueueue! Ueueueue!!!
Ritratto di Luzzo
31 ottobre 2016 - 16:01
tipo quando?
Ritratto di andrea120374
31 ottobre 2016 - 19:18
2
Tipo? Mai, neanche se me la regalano!
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