TRIONFO MERCEDES - Dopo 14 anni di assenza, la Formula 1 torna sul circuito di Imola per il Gran Premio dell’Emilia Romagna 2020. Questa gloriosa pista, intitolata ad Enzo e Dino Ferrari, in passato aveva regalato grandi soddisfazioni al team di Maranello, ma oggi la Rossa ha assistito impotente al trionfo dei rivali della Mercedes: con il primo posto di Lewis Hamilton e il secondo di Valtteri Bottas, il team si aggiudica il titolo costruttori. È il settimo di fila: battuto il precedente record di campionati vinti consecutivamente, che apparteneva alla Ferrari (ne vinse sei fra il 1999 e il 2004).
VERSTAPPEN SECONDO - Le due Mercedes partono dalla prima fila: primo Bottas, secondo Hamilton. Al via, Bottas difende la prima posizione, mentre il pilota inglese viene superato da Max Verstappen della Red Bull. Le Ferrari invece rimangono lontane dalla testa della corsa: Charles Leclerc è sesto, Sebastian Vettel quindicesimo. Nella prima fase di gara, Bottas prova ad allungare ed Hamilton fà di tutto per riprendersi la seconda posizione, ma Verstappen gli tiene testa. Al nono giro, si ritira Pierre Gasly dell’AlphaTauri, scuderia con sede nella vicina Faenza (ma di proprietà austriaca).

GIRI RECORD - Con il passare dei giri, i primi tre piloti si avvicinano al momento pit stop per il cambio gomme, che potrebbe rivelarsi decisivo per eventuali sorpassi, considerati i ridotti distacchi che li separano: fra Bottas e Hamilton ci sono circa tre secondi. Verstappen si ferma per primo, al diciannovesimo passaggio, ma non ruba la posizione a Bottas, che si ferma una tornata dopo. Hamilton, al comando, decide invece di ritardare la sosta e inizia a macinare giri veloci, sfruttando la pista libera. La strategia è fortunata: al trentesimo giro si ferma e rientra in pista davanti a Bottas e Verstappen.
RECUPERO SVANITO - Insieme ad Hamilton, anche Vettel decide di ritardare la sosta: dopo aver compiuto una prima parte di gara lunga il doppio rispetto ai piloti in testa, recupera fino alla quarta posizione (partiva quattordicesimo) e si ferma al giro quaranta, ma il pit stop è travagliato e dura molto più del previsto; al ritorno in pista, Vettel è quattordicesimo. Al giro quarantatre, Bottas sbaglia la frenata e viene scavalcato da Verstappen. Tuttavia, la gara del pilota olandese è agli sgoccioli: al giro cinquantuno esce di pista e si ritira.

RICCIARDO TERZO - Per facilitare il compito dei commissari nel rimuovere la Red Bull, fermatasi vicino al cordolo, viene mandata in pista la safety car; Hamilton e Bottas ne approfittano per fermarsi ai box e cambiare gomme, in vista degli ultimi otto giri. Dopo il ritorno ai box della safety car, Bottas prova timidamente ad attaccare il compagno di squadra, che si difende e va a prendersi la vittoria numero novantatre in carriera. Il podio è completato da Daniel Ricciardo della Renault, al secondo terzo posto nelle ultime tre gare.
















