Il Gp del Belgio 2025 di Formula 1 non si è smentito: l’imprevidibilità ha dominato. La copiosa pioggia ha costretto i commissari a ritardare la partenza del Gp di un’ora e mezza per la scarsa visibilità in pista. A dominarlo sono state, ancora una volta, le due McLaren. Da sottolineare la prestazione super di Oscar Piastri, abile a sorpassare il compagno di squadra e condurre in testa il Gp, dall’inizio alla fine. Ottimo terzo posto per Leclerc, sulla Ferrari n°16, bravo a tenere dietro Verstappen su Red Bull. Apprezzabile la grinta di Hamilton, con il pilota inglese che è riuscito a chiudere il Gp al settimo posto. Da lui ci si aspetta molto di più, ma visto le premesse del sabato ci si può accontentare.

Alla ripartenza del Gran Premio, che è avvenuta dietro alla Safety Car per quattro giri, Oscar Piastri ha compiuto il sorpasso che ha deciso la gara e che, molto probabilmente, sarà determinante in ottica mondiale. Il pilota australiano della McLaren è stato scaltro a farsi trovare attaccato agli scarichi della monoposto del compagno per preparare l’attacco all’Eau Rouge e sopravanzare Norris con una manovra da maestro, probabilmente decisiva anche in chiave mondiale.

Leclerc ha mantenuto la terza posizione, riuscendo a contenere Verstappen nonostante la pressione. Nelle retrovie, Hamilton ha iniziato la sua risalita con determinazione. Il valzer dei pit stop, avvenuto nella finestra tra il 12° e il 14° giro, ha rimescolato le carte senza però stravolgere gli equilibri.
La fase centrale della gara è stata caratterizzata dalla gestione degli pneumatici più che dalla ricerca della prestazione pura. Norris ha faticato nel tentativo di ricucire il distacco da Piastri, commettendo più di un errore.

Leclerc ha tenuto duro, portando a casa un podio importante anche per la Ferrari in ottica mondiale costruttori, che ha beneficiato anche della scarsa competitività della Mercedes. Vittoria netta per Piastri, che allunga su Norris, secondo e con qualche rimpianto di troppo per una gara che avrebbe potuto prendere un’altra piega se non avesse commesso qualche sbavatura di troppo.




























