Il Gp di Spagna 2025 di Formula 1 ci restituisce una McLaren che fa assolutamente da padrona. Oscar Piastri si prende la vittoria andando così a completare un weekend perfetto. Alle sue spalle il compagno di squadra Norris. Terzo un grande Leclerc su Ferrari, che con un colpo di reni finali riesce a prendersi la posizione. L’altra Rossa, quella di Hamilton, chiude mestamente in sesta posizione, con l’inglese che è stato superato da Hulkenberg sul finale.

Grazie al podio di Leclerc la Ferrari sale al terzo posto nella classifica costruttori. Continua il periodo nero di Andrea Antonelli, il debuttante italiano della Mercedes, al terzo Gp consecutivo senza punti. Mentre Max Verstappen, sulla Red Bull n°1, che ha condotto una gara tutta all’attacco, ha pagato l’eccesso di aggressività proprio nei giri finali. I commissari, a causa di un contatto con Russell, optano per una sua penalizzazione di 10 secondi. L’olandese chiude la gara al decimo posto. Anche Leclerc finisce sotto indagine per un contatto con lo stesso Verstappen.

Ottima partenza per Oscar Piastri, che scatta bene dalla pole e conserva la leadership della gara. Alle sue spalle, Max Verstappen è subito aggressivo e riesce a sfilare Norris, portandosi in seconda posizione. Buon avvio anche per Leclerc, che approfitta di un errore di Russell, lungo in staccata, per guadagnare il quinto posto.
Al 4° giro, Piastri prova il primo strappo, firmando il giro veloce in 1'19''8. In casa Ferrari si accende subito la tensione: Leclerc, decisamente più veloce, si ritrova bloccato alle spalle di Hamilton. Il muretto ordina all’inglese di lasciar passare il compagno di squadra.

Al 13° giro Norris rompe gli indugi e si prende la posizione su Verstappen. L’olandese si ferma per un pit stop al giro successivo per montare gomme rosse e tentare l’undercut, rientrando in ottava piazza. La Ferrari risponde tre giri più tardi anticipando la Mercedes: Hamilton rientra per il suo pit stop e monta gomme gialle, tornando in pista in nona posizione. Al giro 18 è il turno di Leclerc, che calza il primo set di gialle nuove. Comincia la forsennata rimonta di Verstappen, che si sbarazza di Russell e sale al terzo posto. Al 29° giro, nuovo pit stop per l’olandese: altra gomma gialla e rientro ruota a ruota con Hamilton.
Al 36° passaggio, Verstappen supera con decisione Leclerc, che nulla può contro il passo della Red Bull. Al 44° giro è Russell a rientrare ai box, lasciando Leclerc nuovamente dietro ad Hamilton, in quinta posizione. Tre giri più tardi, anche Hamilton effettua la sua sosta, tornando in pista settimo. La Red Bull opta per una strategia su tre soste, con l’olandese che si ferma al 48° giro, rientrando in terza posizione.

Il colpo di scena arriva poco dopo: il motore di Antonelli cede, costringendolo al ritiro. Al 55° giro entra in pista la Safety Car. Ne approfittano Piastri, Verstappen, Russell e Leclerc per una nuova sosta. La Red Bull monta gomme hard nuove sull’auto di Verstappen (scelta non gradita dal pilota), mentre in Ferrari si punta su un set di soft. Alla ripartenza, al 61° giro, Leclerc attacca e sorpassa Verstappen, conquistando il terzo posto. Russell si inserisce nella lotta, Verstappen va lungo ma riesce a conservare la quarta posizione.
L’episodio chiave arriva al 64° passaggio: contatto tra Verstappen e Russell, con Max che, dopo il contatto, lascia sfilare la Mercedes. L’azione finisce sotto la lente dei commissari, che decidono per una penalità di 10 secondi a carico del pilota Red Bull, relegandolo alla decima posizione finale.





























































