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Formula 1: le “bugie” del mercato invernale

22 gennaio 2010

Finte verità per compiacere i fans e dichiarazioni a dir poco sorprendenti, stanno caratterizzando il mercato piloti 2010 della Formula 1. Ecco le ultime in ordine di tempo.

SAUBER - È sempre divertente leggere certe interviste. Notare come team manager e piloti cerchino di raccontare le loro verità, assolutamente lontane dalla realtà dei fatti. Abbiamo sorriso quando Pedro De La Rosa si era affrettato a smentire l'accordo con la Sauber nei primi giorni di gennaio. Dopo neanche tre settimane, ecco l'ufficializzazione dell'ingaggio, avvenuto grazie ai 4 milioni di dollari portati dallo spagnolo, non certo per l'esperienza che garantirà con poco più di 70 GP disputati.

Per quella, bastava Giancarlo Fisichella (229 GP), che era nella lista di Peter Sauber. Ma davanti ai 4 milioni che De La Rosa "teneva in mano", la squadra svizzera ha fatto la scelta più ovvia considerando che necessitava di fondi dopo la perdita dello sponsor Petronas.

RENAULT - Oggi invece, leggiamo che Vitaly Petrov è vicino a concludere con la Renault, forte di ben 15 milioni di euro di sponsorizzazioni. Petrov diverrebbe il primo pilota russo della Formula 1. Mediaticamente è perfetto, inoltre è un ottimo pilota e lo scorso anno si è piazzato secondo in GP2. Ma risultano alquanto ilari le dichiarazioni del neo team manager della Renault Eric Boullier il quale afferma sul sito della televisione americana Espn: "il talento di Petrov basterebbe da solo per garantirgli un posto in Formula 1". Parole giuste, ma allora perché la sua Renault non lo ha ancora ingaggiato? Forse perché aspettano i 15 milioni di euro? Eric Boullier si salva in calcio d'angolo dicendo: "Petrov non è il solo pilota con budget che stiamo trattando". Come dire, c'è qualcuno che può portare più di 15 milioni... 

TORO ROSSO - È un po' la storia grottesca che sta capitando in casa Toro Rosso. La Red Bull ha investito su Jaime Alguersuari fin da quando correva in Formula Renault. Gli ha finanziato la carriera passo dopo passo, poi lo ha "usato" in Formula 1. Alguersuari si è difeso come poteva ed ora verrebbe "scaricato" perché potrebbe arrivare un pilota con un bel "gruzzolo". E Alguersuari, che se ne sarebbe stato tranquillo in World Series Renault nel 2009, deve ora recuperare i soldi necessari per rimanere con la Toro Rosso. Perché, come ormai si sa, se si esce dalla Formula 1 le probabilità di rientrarvi sono prossime allo zero.



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