PERSO L’ORIENTAMENTO - Che sia stata la bufera pre Bahrain a far perdere l’orientamento alla McLaren? La MP4/25 si è trovata sotto il mirino di alcuni team che hanno tentato di destabilizzare il paddock. Come d’abitudine. Prima la canalizzazione dell’aria verso l’ala posteriore, poi il diffusore, ma anche Renault e Force India sono da rivedere, che è parso da furbetti. In ogni caso, la FIA ha rimesso le cose a posto e Jean Todt ci ha messo il timbro della serietà sopra.
LA VELOCITÀ NON BASTA - Le McLaren da paura viste nei test di Jerez e Barcellona sono però svanite in Bahrain. Se il ritmo gara di Lewis Hamilton (nella foto), nella parte finale quindi con serbatoi mezzi vuoti, era eccellente, non lo si può dire per quanto riguarda la prestazione sul giro secco a basso carico di benzina. L’accorgimento aerodinamico proposto, con l’intervento del ginocchio del pilota che aiuta a canalizzare l’aria grazie a una presa d’aria posta sul musetto, ha permesso alla McLaren di essere la più veloce in rettilineo, ma ha pagato un set-up forse troppo “spinto” nella complicata parte mista del tracciato.
HAMILTON SPRONA IL TEAM - È quindi parso di capire che le cattive prestazioni del team di Woking rispetto a Ferrari e Red Bull siano dovute dalla difficoltà di trovare il giusto bilanciamento della monoposto. Hamilton però, che rimpiange l’errore commesso alla curva quattro quando è andato largo permettendo a Nico Rosberg di superarlo facendogli perdere poi un sacco di tempo, ha chiamato a raccolta la squadra chiedendo una immediata reazione. L’ex campione del mondo sa bene di essere ascoltato con attenzione. Il miracolo del 2009 lo ricordiamo ancora. La MP4/24 era assolutamente non competitiva, in pochi mesi venne ribaltata dai tecnici e si trasformò in vettura vincente.
C’È UN CASO BUTTON? - E quindi, già in Australia, tra quindici giorni, potrebbero vedersi alcune novità sulla MP4/25. Ha deluso Jenson Button, ma è ancora presto per aprire un caso. L’iridato non ha retto il confronto con Hamilton, ha faticato in qualifica e in gara con le gomme. Button ha raccontato che nel secondo settore perdeva Schumacher, che lo precedeva, salvo poi riavvicinarsi nelle altre parti del circuito. Un plauso va invece alla strategia adottata dal team nei cambi gomme e alla bravura dei meccanici. Sia Hamilton sia Button hanno infatti guadagnato una posizione in quel frangente. Hamilton su Rosberg, Button su Webber.
