UNA CAREZZA ALLA FERRARI - Non ci sarà nessuna sanzione per la Ferrari rispetto al "gioco di squadra" di Hockenheim, oltre ai 100.000 dollari di multa già inflitti nella circostanza. Secondo quanto dichiarato dal Presidente CSAI Angelo Sticchi Damiani alla Reuters il Consiglio Mondiale FIA ha stabilito l'assenza di elementi sufficienti a provare che il sorpasso di Fernando Alonso fosse stato "pilotato" dai box. Accolta in maniera unanime la tesi di Maranello, secondo cui Massa avrebbe lasciato passare il compagno di propria iniziativa. La FIA ha usato intelligenza capendo che la regola in essere è vecchia e sciocca, facilmente aggirabile. E per questo intende modificarla entro breve.
NESSUN NUOVO TEAM - La FIA ha deciso che il mondiale 2011 non avrà un tredicesimo team. Le candidature di Epsilon Euskadi e di Durango/Villeneuve non sono state ritenute idonee non avendo i requisiti economici per affrontare l'impegno. Si sono quindi voluti evitare inconvenienti poco edificanti come quello della USF1 o di Campos, accettati nel 2009, ma poi costretti a dare forfait. Joan Villadelprat ha dichiarato a Italiaracing: "In questo momento non abbiamo il budget che volevo e quindi è giusto così. Ma non è detto che se qualche team attualmente presente nel mondiale decida di vendere, io non lo possa comprare". Ivone Pinton, della Durango, ha dichiarato a Italiaracing: "Prendiamo atto della decisione FIA, ma abbiamo fatto comunque un ottimo lavoro. Ci riuniremo e vediamo come mantenere viva questa iniziativa".
20 GP NEL 2011 - La F.1 diventerà come il tennis? Con tornei che si disputano tutto l'anno? Da gennaio a... gennaio? La FIA ha diramato il calendario del mondiale 2011 e le gare in programma saranno ben 20, un record. Tutte mantenute le tappe del 2010 alle quali si aggiunge l'India.
Ecco il calendario 2011 della Formula 1:
13 marzo – Bahrain
27 marzo – Australia
10 aprile – Malesia
17 aprile – Cina
8 maggio – Turchia
22 maggio – Spagna
29 maggio – Monaco
12 giugno – Canada
26 giugno - Europa a Valencia
10 luglio - Gran Bretagna
24 luglio – Germania
31 luglio – Ungheria
28 agosto – Belgio
11 settembre – Italia
25 settembre – Singapore
9 ottobre – Giappone
16 ottobre - Corea del Sud
30 ottobre – India
13 novembre - Abu Dhabi
27 novembre - Brasile
