NEWS

Formula E 2020, risultato gara E-Prix di Diriyah. Classifica e calendario

Pubblicato 24 novembre 2019

La gara 1 è stata vinta da Sam Bird su Envision equipaggiata con motore Audi, la gara 2 dal pilota della BMW, Alexander Sims.

Formula E 2020, risultato gara E-Prix di Diriyah. Classifica e calendario

Sul circuito di Diriyah, Arabia Saudita, si sono disputati i primi due ePrix della sesta stagione del campionato di Formula E (gara 1 venerdì 22 e gara 2 sabato 23). Nella gara 1, vinta da Sam Bird su Envision Racing (con motore Audi), le monoposto della Porsche e della Mercedes, entrambi costruttori debuttanti nella competizione, sono andate subito forte, tanto da chiudere, rispettivamente, al secondo e al terzo posto con Lotterer e Vandoorne.

La gara 1 è stata piuttosto equilibrata, almeno nella prima parte, e ha visto un dominio di Alexander Sims su BMW, il quale, forte della pole conquistata in qualifica, riesce a tenersi alle spalle le due agguerrite monoposto debuttanti della Mercedes, guidate da Vandoorne e De Vries. Dietro però scalpita Bird, che, una volta liberatosi di Mortara, si avvicina al trio di testa. Bella la rimonta di André Lotterer (settimo in qualifica), su Porsche, che, sorpasso dopo sorpasso e usufruendo dell’attack mode (passando sull’apposita zona fuori traiettoria, consente a ogni pilota di garantirsi una dose extra di 25 kW) riesce a raggiungere il quinto posto dopo 25 minuti di gara. 

GARA 1: I MOMENTI SALIENTI

Al giro 25, a 12 minuti dal termine, si decide la gara. Sam Bird al rettilineo sferra un attacco vincente a Vandoorne, che, poco prima, era riuscito a sopraggiungere il pilota della BMW Sims, guadagnando la temporanea leadership della gara. Dietro ai due si posiziona Lotterer, il quale, dopo una furiosa rimonta, a 14 minuti dal termine, supera il poleman Sims, riuscendo dapprima ad agguantare il terzo posto e poi a sopravanzare anche Vandoorne (quando il pilota Mercedes passa sulla zona di attivazione dell’Attack Mode). 

L’ingresso della Safety car a sei minuti e mezzo dalla fine (entrata per permettere ai commissari di spostare dalla pista l’Audi di Daniel Abt, finita contro le barriere a seguito della battaglia con Antonio Felix Da Costa) non cambia il podio. Chiude all’ottavo posto Sims; il pilota, dopo aver tenuto testa per 22 giri a Vandoorne, cala vistosamente chiudendo con un modesto ottavo posto.

La gara 2 è stata ricca di colpi di scena con la direzione che a qualche ora di distanza dalla bandiera a scacchi ha completamente rivoluzionato il podio. Non cambia però il nome del vincitore, che rimane sempre Alexander Sims. L’inglese, dopo la deludente gara 1 del venerdì (ha chiuso all’ottavo posto), conquista sia la pole che la prima vittoria in carriera con una gara perfetta, che non è stata messa in discussione nemmeno dalla duplice entrata in scena della Safety Car, che di fatto aveva annullato tutto il suo vantaggio. Il secondo posto dell’altro pilota della BMW, Maximilian Guenther, che era riuscito a risalire dalla nona alla seconda posizione, è durato però poche ore. Infatti la direzione di gara ha deciso di penalizzarlo di 24 secondi per aver sorpassato l'Audi di Di Grassi in regime di safety car. Questa penalità ha fatto sopravanzare Di Grassi dal terzo al secondo posto. Per effetto dei 24 secondi di penalità inflitti a Guenther, il pilota della Mercedes Stoffel Vandoorne passa al terzo posto, centrando così il secondo podio in due giorni. Il campione del mondo in carica Vergne, dopo un’opaca gara 1, a causa di un problema tecnico, chiude al decimo posto. Gara sfortunata anche per Sam Bird, vincitore di Gara 1, costretto al ritiro dopo un duplice contatto, prima con Evans e poi con Wehrlein.

GARA 2: I MOMENTI SALIENTI

Al termine delle due gare, la classifica piloti vede primeggiare Alexander Sims con 35 punti, seguito a 5 punti di distranza da Stoffel Vandoorne. La classifica costruttori vede al primo posto la debuttante Mercedes con 38 punti. Dopo queste due prime gare, la Formula E si prende una pausa e ritornerà il 18 gennaio al circuito di Parque O'Higgins di Santiago del Cile.



Aggiungi un commento
Ritratto di v8sound
24 novembre 2019 - 19:26
Mercedes sempre al top.
Ritratto di Mbutu
24 novembre 2019 - 20:47
Aspetti positivi: l'eccellente esordio dei nuovi team che fanno ben sperare per la competizione futura. Aspetti negativi: una pista indegna. Ancora una volta troppo stretta, "disegnata" con alcune scelte discutibili e, ultimo ma non ultimo, sporchissima. Difficile guidare in queste condizioni.
Ritratto di nik66
25 novembre 2019 - 12:28
gare interessanti, mi sto lentamente avvicinando alla f.e, ma sarei curioso di vedere come si comporterebbe una f1 con questa carrozzeria