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Le corse aiutano le auto elettriche di serie

15 aprile 2019

Motori elettrici, gare e auto di produzione. Ne parliamo con Michael Carcamo, direttore generale della Nissan Motorsport.

Le corse aiutano le auto elettriche di serie

INTRATTENIMENTO E RICERCA - Il tema dello sviluppo della mobilità elettrica è sempre più rilevante e occasioni come la tappa romana del campionato di Formula E avvicinano il grande pubblico a questo argomento. Michael Carcamo (foto qui sopra), direttore generale di Nissan Motorsport ci spiega l’importanza per il marchio giapponese di partecipare a questo campionato e il rapporto tra le corse e lo sviluppo delle future auto di produzione a batterie.

Quali sono le ragioni che hanno portato la Nissan a competere in Formula E? 
“Tra i motivi che hanno spinto la Nissan a partecipare a questo campionato, la volontà di portare la nostra esperienza, accumulata con le auto stradali elettriche, nelle corse. Ma l’aspetto più interessante di questa esperienza è quello di sapere che imparerai tutto molto velocemente: in gara il tempo è limitato e la pressione non è quella con cui lavori nello sviluppo di un’auto di produzione. Qua possiamo provare nuove idee molto più velocemente e vedere in poco tempo se funzionano”.

Che travaso tecnologico è possibile tra, per esempio, il powertrain di un’auto di Formula E e una EV stradale?
“I fondamenti del motore elettrico di un’auto da gara e di una ‘normale’ sono gli stessi, e questo è molto importante per lo sviluppo delle nuove tecnologie. Al momento le differenze più importanti sono la maggiore leggerezza ed efficienza del motore da corsa, ma la tecnologia sviluppata per la Formula E sarà sempre trasferibile sulle auto di produzione”. 

Per quanto riguarda la carica, invece, il regolamento impone a tutti i team l’utilizzo dello stesso pacco batterie; Carcamo indica la ragione di questa scelta affermando che “tutti utilizzano le stesse batterie per potersi concentrare unicamente sullo sviluppo del motore elettrico. Si potrebbe ovviamente utilizzare la propria tecnologia anche in questo caso ma secondo me distoglierebbe l’attenzione dal focus principale del lavoro di sviluppo, ovvero proprio il motore”.

Secondo lei, nel prossimo futuro, la Formula E potrà diventare più importante della F1?
“La Formula E non ha bisogno di competere con gli altri campionati per stabilire quale sia migliore. Ciò che conta è l’audience, specialmente in un periodo come questo dove il pubblico di tutte le competizioni automobilistiche è andato riducendosi. La mia idea è che la Formula E coinvolgerà una platea unica, che aiuterà tutto il motorsport in generale a tornare a crescere”. 

Tornando al discorso sull’implementazione delle soluzioni utilizzate nelle corse alle auto di produzione in comparazione tra Formula E e Formula 1, Carcamo afferma nuovamente che “è più facile e pertinente il passaggio dalle corse alla strada con le vetture elettriche perché in Formula 1 si cerca di ottenere il meglio da tecnologie che non sono direttamente utilizzate dalle auto di produzione mentre è molto più semplice prendere un’innovazione dalla Formula E e portarla su un’auto di produzione visto che i principi di funzionamento sono gli stessi”. 



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Ritratto di Rikolas
15 aprile 2019 - 11:41
Dai continuiamo col "proselitismo", avanti tutta con l'indottrinamento! Ma chi vi paga, Tesla o l'Eni? Ogni 3 articoli 2 sono su queste stupidaggini elettriche come se tutti fossimo in procinto da un momento all'altro di comprare questi bidoni costossimi, ma vi rendete conto che alla gente non glien frega nulla? Volete perdere tutti i lettori per tenere quei 4 stupidotti che credono ancora a queste fessierie? Vi ricordo che la rivista AlVolante dovrebbe parlare di AUTO, non di aspirapolveri o dimostratori tecnologici, altrimenti cambiate nome e dedicatevi ad altro!
Ritratto di Giulk
15 aprile 2019 - 11:47
In effetti oramai è un bombardamento senza tregua, su tutti i media, poi nella realtà continuano a fare numeri di vendita irrisori
Ritratto di Fdet_
15 aprile 2019 - 11:50
Tralasciando etichettature varie, sarebbe interessante scoprire il motivo di tutta questa avversità nei confronti dell'elettrico, così, magari, se ne ricava una bella discussione
Ritratto di deutsch
15 aprile 2019 - 13:42
4
non te lo diranno il motivo vero che però si intuisce ma si nasconderanno dietro la difesa dei lavoratori delle miniere in sudamerica, il diritto ad un ambiente pulito di civitavecchia, le alterate produzione di energia col carbone e cose del genere. se fossero un confronto costruttivo avrebebro un approccio ben diverso
Ritratto di Fdet_
15 aprile 2019 - 15:28
Temo anch'io...
Ritratto di v8sound
15 aprile 2019 - 20:54
Di motivi pro e contro ne vengono riportati a iosa, certamente nel 90% dei casi si tratta di tifo a prescindere, ma ci sono pure motivazioni correttamente argomentate. Quel che infastidisce è che questa redazione oramai posta più articoli sulle EV rispetto a quante se ne vendono realmente, quindi va bene parlare di futuro, ma un minimo di equilibrio non guasterebbe.
Ritratto di deutsch
16 aprile 2019 - 10:41
4
in ogni caso anche le case stanno investendo somme ragguardevoli, se non ne parli rimarrà la forte ignoranza che regna oggi da noi, con gente che pensa che il pieno di corrnete si faccia solo dalle colonnine e solo quando si accendere la spia delle riserva, anche se hanno il box a casa
Ritratto di anarchico2
15 aprile 2019 - 12:14
Forse perché si parla di futuro, non di passato. Ma capisco che i nostalgici della draisina siano preoccupati... lol
Ritratto di neuro
15 aprile 2019 - 15:42
sotto sotto ti piace l'elettrico eh? ahah
Ritratto di Gordo88
15 aprile 2019 - 12:46
Dove ci sono ricerca ed investimenti sostanziosi arrivano le notizie e di conseguenza gli articoli di AV, non ci vedo nulla di strano.. Se poi ad uno non interessa non li guarda, stop
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