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Ogni quanto cambiano le auto?
23 luglio 2015 - 08:44
Mettetevi nei panni di una persona non esperta, che non riconosce le auto a parte quei 2-3 modelli. Quindi vedete tutte le auto più o meno simili, senza distinguerne modello, casa, anno. Numerosi oggetti che circolano sulle strade ma che influenzano comunque l'ambiente in cui si trovano. Come? Ad esempio dalle auto presenti si risale all'epoca in cui è stata scattata una foto o girato un filmato e questo è dovuto allo stile adottato nei vari decenni. Ma ogni quanto cambia drasticamente uno stile dall'altro? Secondo me una netta differenza la si nota ogni 20-30 anni. I modelli anni 50-60 hanno varie caratteristiche in comune, come quelli 70-80 o 90-00-10. Ovviamente ciò lo dico con la premessa fatta all'inizio, perchè per noi appassionati è scontato capire se un auto è del '96 o del 2005, ma se chiedete a qualcuno di riconoscere l'auto più vecchia in un parco di 10 auto prodotte tra gli anni 90 e 10, non è detto che vi sappiano rispondere. Grazie in anticipo per l'attenzione e le risposte.
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Ritratto di Fr4ncesco
23 luglio 2015 - 08:56
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I cambiamenti non si rifanno solo allo stile come potevo lasciare intendere, ma anche al resto. Ad esempio tra gli anni 50 e 60 le auto erano a scocca portante mentre dai 70 diventavano monoscocca e fino agli 80 erano spesso a trazione posteriore, mentre dai 90 si diffuse la trazione anteriore, i motori sovralimentati e così via...
Ritratto di PongoII
23 luglio 2015 - 12:28
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Francesco, allargando anche a questi contenuti il forum, si rischia di dover editare una tesi di laurea... Per quanto mi concede la mia limitata conoscenza immagino che i cambiamenti strutturali siano dovuti essenzialmente al continuo sviluppo dei criteri di sicurezza, mentre per quelli meccanici, tipo la trasmissione, ciò sia molto dovuto allo stile della Casa: indubbiamente motore anteriore e TP danno bianciamento alla vettura, ma il ritorno a tale trazione per la Giulia 2016 è stato ideato principalmente per motivi di "amarcord".
Ritratto di TheStig_97
23 luglio 2015 - 12:02
Ciao Fr4ncesco! Le auto sono sempre in continua evoluzione e tecnologie e mode corrono troppo per riuscire a stare al loro passo, tant'è che le case automobilistiche cambiano e rivoluzionano spesso i loro progetti in corsa, un esempio tra tutti lo faccio prendendo spunto dal "progetto 952" dell'Alfa sul quale si è sviluppata la Giulia, partito nel 2012 per essere pronto nel 2013-14 è stato completamente rivoluzionato a metà strada cambiando praticamente tutto il progetto non solo per adattarlo al difficile mercato NAFTA, ma anche a causa del continuo evolversi delle tecnologie. O un altro esempio lo faccio con la Ypsilon attualmente in commercio, che doveva debuttare nel 2009, ma a causa della crisi petrolifera uscì 2 anni dopo risultando già un'auto vecchia e per certi versi obsoleta. Detto questo, credo che la più grande evoluzione delle automobili sia avvenuta tra gli anni '30-'40, perchè a mio parere è proprio in quella decade che si è delineata l'automobile come la conosciamo oggi, è in quegli anni che sono nati i concetti di berlina, sedan, hatchback, spider, convertibile, coupè e via dicendo, prima di allora erano tutte torpedo o ad autotelaio. Grazie per i forum che spesso scrivi sul mondo dell'auto in generale, che ci fanno uscire più acculturati imparando gli uni dagli altri ;). Un saluto.
Ritratto di Fr4ncesco
23 luglio 2015 - 20:54
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Ogni tanto faccio qualche riflessione che preferisco condividere con altri appassionati, per conoscere il loro parere. Se suscitano interesse e sono motivo di approfondimento e scambio di idee mi fa piacere, quindi grazie a voi! Hai detto una cosa molto interessante riguardo gli anni trenta e quaranta. In quel periodo si è delineato il concetto attuale di automobile. Prima di allora era tutto ancora sperimentale. In sostanza come ha detto PongoII, erano carrozze a motore e gli ingegneri si cimentavano su quali soluzioni da adottare fossero migliori. Motori enormi, leve al posto del volante, auto a vapore. Dagli anni 30 poi hanno capito come farle, quali strade seguire e hanno gettato le basi per le auto che abbiamo oggi.
Ritratto di PongoII
23 luglio 2015 - 12:21
7
Ottimo forum, Francesco. Le auto, e mi riferisco allo stile della carrozzeria, inevitabilmente rispecchiano le mode del momento al pari dell'abbigliamento, delle acconciature e di tutti quegli aspetti sociali che mutano col passare dei tempi. Le prime vetture erano vere e proprie carrozze a motore e si presentavano come tali precedenti mezzi di trasporto: ruote scoperte (o parzialmente coperte) ed un propulsore termico al posto di quello... animale. Poi, via via, pur rimanendo sempre su ruota (le cui principali evoluzioni sono state la gomma ed il tubless) le carrozzerie si sono evolute, le aerodinamiche affinate e le dotazioni degli interni rese sempre più "figlie dei loro tempi" con le ultime vetture che sono (un po' pericolosamente) collegate col Mondo intero. Dire ogni quanto questi cambiamenti accadano è difficile, almeno prendendo in considerazione il mondo globale delle auto, mentre per la durata di un determinato modello mi pare che le statistiche dicano sia circa di 8 anni in cui subisce uno o due ritocchi. Più che altro credo che ci siano periodi di accavallamento delle linee: alcuni producono ancora secondo degli stilemi, altri affinano fino a rivoluzionare le forme ed i primi a rincorrere tali accorgimenti. Comportamento che alla fine porta ad avere contemporaneamente auto di Case differenti ma stilisticamente simili, argomento che impegna la gran parte degli utenti nei commenti di ogni nuovo prodotto. Forse le vere differenziazioni tra Produttori sono terminate a 3/4 del secolo scorso. Un saluto. GdC
Ritratto di Fr4ncesco
23 luglio 2015 - 21:54
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Penso che negli ultimi vent'anni ci sia stato più che nel passato un accavallamento di linee come dicevi tu. Scattiamo una foto dove ci sono Volkswagen, Honda e Citroen e facciamola vedere in un'altra epoca. Secondo me non riescono a capire il periodo perchè le Volkswagen hanno un design statico che cambia nel tempo poco a poco, le Honda sembrano auto spaziali mentre le Citroen hanno un design tutto loro. Ho preso esempi "estremi" che possano rendere l'idea. Credo che tra gli anni 90 e i 2000 ci siano state le maggiori differenziazioni tra modelli e case. Adesso stanno tornando tutte a seguire lo stesso stile e non so se la cosa sia positiva o negativa.
Ritratto di Mattia Bertero
23 luglio 2015 - 14:26
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Ciao Francesco. Un forum molto bello che apre molte interpretazioni. Diciamo che, per chi non se ne intende poco o niente di macchine, la questione si pone per un semplice giudizio estetico (per esempio: la mia fidanzata di auto non ne sa quasi niente ed infatti dice che le auto odierne sono tutte uguali a parte qualcuna con un design un po' diverso come la Juke, la Mini, la 500, come meccanica capisce al massimo la differenza tra benzina e diesel). Direi che prima del Secondo Dopoguerra le auto erano ancora considerate un mezzo di trasporto ancora molto legato al trasporto con la carrozza a cavallo (basta osservare i modelli degli anni 10-20 ed ancora 30, sembravano carrozzoni con un motore a scoppio). Negli anni 50 ci fu la vera industrializzazione di massa dell'automobile ed qui si iniziano ad avere un minimo di Family Feeling tra i modelli di una stessa casa ma si aveva ancora un'armonia e diversità nelle forme, inoltre si inizia a pensare all'auto come un mezzo di trasporto per tutti e per tutti i giorni ed si iniziano ad inserire nelle auto alcune comodità senza sacrificare la versatilità. Negli anni 70 si inizia a parlare di sicurezza e così le macchine assumono forme più quadrate, per via delle nuove norme al riguardo. Dagli anni 90 si ha la fusione di tutti e due i periodi citati prima: grazie al graduale utilizzo della computer grafica e l'avanzamento tecnologico delle fabbriche di produzione dei modelli, si iniziano a progettare forme più armoniose assieme a norme sulla sicurezza sempre più severe. Fino ad arrivare ai giorni nostri con un'altro criterio nel progettare le auto: avere in comune più pezzi possibili. Anche la crisi mondiale ci ha messo lo zampino: le case costruttrici cercano di utilizzare meno pianali possibili con il massimo numero di modelli, molte parti meccaniche e motori in generale vengono montati in comune da molte case diverse. Viviamo in un periodo dove abbiamo una standardizzazione dell'automobile. In conclusione credo che una persona che poco o niente di automobili le differenze vengano più che altro dalla vista, non credo che vedano la differenza tra trazione posteriore, un sistema diverso delle sospensioni, motori con tecnologie diverse, ecc...Al massimo possono notarlo e ci sono delle scritte all'esterno sulla carrozzeria come 4X4, TDI, GPL e cose così. E questi cambiamenti in media si vedono ogni 20 anni più o meno. Un saluto.
Ritratto di Fr4ncesco
23 luglio 2015 - 22:43
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Leggendo ciò che hai scritto penso che le auto ormai hanno raggiunto il loro massimo sviluppo. Sono sicure, comode, efficienti per prestazioni-consumi-emissioni. Si costruiscono facilmente e se le possono permettere più o meno tutti. Credo che il prossimo drastico cambiamento deriverà dalla guida autonoma. Carrozze-> Carrozze a motore-> Automobili-> Veicoli autonomi.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
23 luglio 2015 - 14:38
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di Fr4ncesco
23 luglio 2015 - 23:31
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Da appassionato mi piace analizzare quegli elementi da te citati, che nel corso del tempo hanno influenzato l'automobile. Penso che il miglior periodo e il miglior luogo per le auto siano stati gli Stati Uniti negli anni 50 e 60. In quel ventennio c'era molto ottimismo. La guerra era alle spalle, le persone avevano fiducia per il futuro, confidavano nella tecnologia e nella ricerca scientifica e i soldi non mancavano. Questo si ripercuoteva in maniera positiva sulle automobili, che non badando a spese erano enormi e dal design estremo, ispirato all'era spaziale e nucleare e al divertimento (vedi le le appendici ispirate a navette e sonde, i colori sgargianti e le cromature, le numerose versione cabriolet e coupe ecc). Poi la Guerra del Vietnam prima e la crisi petrolifera poi, hanno riportato le persone con i piedi per terra e anche le auto si sono razionalizzate. I temi più "a cuore" oggi giorno sono l'ambiente, i multimedia e il risparmio e ciò caratterizza le auto attuali. Saluti a te e grazie per la risposta ;)
Ritratto di Challenger RT
27 luglio 2015 - 03:50
Verissimo Fr4ncesco. Negli Stati Uniti il periodo che va dai primi anni '50 al '72 fu certamente irripetibile. Basti pensare che ogni anno, ogni brand proponeva delle novità per ogni modello in listino. E non parlo solo di aggiornamenti tecnici quali motori più potenti, nuove trasmissioni, od optional impensabili a quei tempi in Italia, ma del fatto che dal punto di vista stilistico, quindi prettamente estetico (ben visibile e di sicuro impatto agli occhi anche dei più distratti osservatori), ogni nuovo Model Year veniva proposto con una veste diversa da quello dell'anno precedente. A volte si trattava di un restyling, comunque sempre di un certo "peso", più spesso di modelli con carrozzerie (ed interni) completamente nuove. La grande fantasia e le incredibili capacità dei designers (a dire il vero non solo statunitensi), con alla base, ovviamente, le notevoli risorse economiche che le case automobilistiche americane potevano allora permettersi di spendere, portarono ad un'accelerazione dell'evoluzione stilistica delle linee delle carrozzerie senza pari in nessun'altra parte del mondo. Con gli occhi di oggi sembra un peccato che alcuni specifici modelli a stelle e strisce, diventati dei veri e propri miti, siano rimasti in listino solo un anno. Mi viene in mente la delusione di chi allora, magari, non faceva in tempo a prenotarlo e ad acquistarlo che già si ritrovava nella vetrina del Dealer il modello dell'anno successivo, ai suoi occhi probabilmente non bello come quello di cui si era appena innamorato, e che inoltre poteva non averne il successo, come a volte accadde. Ma in quegli anni di ottimismo, e di corsa verso nuove frontiere, tutto doveva esser sempre nuovo ed incredibilmente veloce...
Ritratto di Fr4ncesco
28 luglio 2015 - 19:40
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Nient'altro da aggiungere ;) Non per nulla le auto americane sono rimaste più di tutte nella cultura di massa.
Ritratto di rikykadjar
23 luglio 2015 - 23:21
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Ciao Francesco, l' evoluzione avviene ogni 20 anni :Anni 20/30, anni 40 buio per la guerra, Anni 50/60, Anni 70/80, Anni 90/2000. Certo non si cambia dall' oggi al domani anche come quando si hanno rivoluzioni del tipo panda 1980 panda 2003 perché pur essendo diverse le accomuna la linea squadrata e così avviene per tutte le auto e per questo la gente non se ne accorge di questi cambiamenti. Nessuno, se non gli appassionati, si è accorto che ora si tende a prendere una linea e spiaccicarla su ogni modello (guardare Audi, BMW, VW, Mercedes,Fiat,Ford....) e la gente non appassionata riesce a capire solo se un' auto è diesel o benzina. La sicurezza poi ha trasformato le linee che col progresso della tecnologia sono diventate più belle. Secondo me sono differenze che nota solo l' occhio attento e appassionato. Grazie del forum. Un saluto Riccardo.
Ritratto di Fr4ncesco
24 luglio 2015 - 08:30
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Le auto nuove stanno perdendo personalità. C'è una linea, la si adatta a tutti i modelli e sono simili anche tra case diverse, però c'è anche un aspetto positivo, ovvero le auto sono più gradevoli che in passato. Negli anni 90 e 2000 erano piene di dettagli plastici, negli 80 paraurti enormi ecc. Infatti le auto più belle sono state prodotte negli anni 50 e 60 e adesso quelle linee filanti e pulite stanno tornando, grazie al progresso che riesce ad integrare meglio componenti legati alla sicurezza alla carrozzeria e che da più libertà di fantasia ai designer. Mi riferisco solo all'estetica, perchè preferisco la "filosofia" e il feedback delle auto di una volta.
Ritratto di rikykadjar
24 luglio 2015 - 11:11
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Infatti si sta ritornando alle linee pulite di quegli anni e infatti la 500 si ispira a quella del 1957, la Mini si ispira a quella del 1959... Insomma si vuole tornare alla bellezza passata.. degli Anni 50/60.