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Un tocco di modernità per le Porsche classiche

Pubblicato 25 aprile 2020

Con i due nuovi sistemi multimediali, anche le Porsche più vecchie potranno fruire di alcuni dei servizi digitali di ultima generazione.

Un tocco di modernità per le Porsche classiche

PER LE "VECCHIETTE" - La Porsche Classic, la divisione della casa tedesca che si occupa delle vetture con più di 15 anni, ha realizzato due nuovi sistemi multimediali utilizzabili sulle sue auto più vecchie (è adatto per le 911 che vanno dagli Anni 60 fino alle serie 993, 996 e Boxster 986), integrandosi perfettamente con l’impianto audio in sostituzione della radio originale.

DUE MODELLI - Si chiama Porsche Classic Communication Management (PCCM) ed è stato sviluppato in due varianti in modo da poter essere installato nella plancia delle auto con vano 1-Din (in questo caso lo schermo è di 3,5”), o 2-Din da (con schermo di 7” della versione Plus). Può essere ordinato tramite lo shop online della casa o presso i punti vendita a prezzi che vanno da 1.439,89 euro per la versione 1-Din, a 1.606,51 euro nella variante Plus 2-Din.


 
TOCCO DI MODERNITÀ - Il PCCM è dotato di uno schermo sensibile al tocco e può contare sulla radio digitale DAB+, sul navigatore satellitare e sulla compatibilità con Apple CarPlay (il 2-Din anche con Android Auto) per l’utilizzo delle app dello smartphone tramite lo schermo del sistema multimediale. Le funzionalità possono essere gestite, oltre che dal touch screen, anche dalle due manopole e dai sei pulsanti integrati; peculiarità che gli consentono di integrarsi al meglio nella plancia delle sportive d’epoca.





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Ritratto di Andre_a
26 aprile 2020 - 19:02
9
Riassumendo: Porsche ha fatto un’autoradio aftermarket. Applausi.
Ritratto di tramsi
26 aprile 2020 - 19:16
… dando la possibilità a chi ha una 911 d'epoca di usufruire di un sistema multimediale perfettamente integrato nella plancia. Non tutti lo fanno e la trovo un'eccellente opportunità. Ovviamente, il pezzo forte è l'automobile in sé, ma è un'interessante quanto utilissima opzione.
Ritratto di Andre_a
26 aprile 2020 - 19:31
9
L’unica integrazione che ci vedo è il colore identico a quello della plancia, ma su un modello normalmente usato lo stacco tra i materiali nuovi e quelli vecchi penso che si noterebbe lo stesso. Chi ha una 911 d’epoca poteva già metterci, ad esempio, un’Alpine, che costa meno, è reattivo come uno smartphone di ultima generazione, e offre il Car Play wireless da prima che lo facessero gli infotainment di serie. Questo di Porsche potrebbe essere interessante se si collegasse alla porta di servizio e desse delle informazioni sull’auto, diventando a tutti gli effetti un infotainment, ma se ho capito bene è un normalissimo autoradio.
Ritratto di tramsi
26 aprile 2020 - 19:47
Di "autoradio" tecnologiche ce ne sono parecchie, ma questa ha il vantaggio di avere un design studiato apposta dalla Casa per integrarsi perfettamente nella plancia. Ovviamente, l'elettronica sarà di un'altra azienda. Quanto al prezzo, sappiamo come vanno queste cose... Il cliente di una 911 d'epoca, comunque, (generalmente) non è uno sciocco né uno che butta via il denaro (non si tratta del classico imprenditore che cambia una Turbo S ogni 6 mesi); se l'hanno realizzata è perché a qualcuno servirà e l'acquisterà, io in primis qualora utilizzassi una 911 d'antan.
Ritratto di Andre_a
26 aprile 2020 - 21:02
9
Boh... so che di design non ci capisco nulla, ma in questo caso non ci vedo davvero niente di speciale: si sostituisce solo la parte quadrata o rettangolare (nel 2 Din, i 6 tasti a destra e sinistra dello schermo c’erano anche prima, non fanno parte del sistema multimediale), e a me sembra esteticamente molto simile alle proposte di altri produttori: uno schermo touch con tasti e manopole in basso o ai lati. Talmente simile che non mi stupirei se si scoprisse che si tratta solo di un rebrand.
Ritratto di Giuliopedrali
27 aprile 2020 - 09:16
E' un'idea piuttosto buona che applica già BMW mi sembra, in questo si vede la superiorità del marketing e heritage tedesco.
Ritratto di pierfra.delsignore
27 aprile 2020 - 12:23
4
Ho auto d'epoca e questa sostituzione la ho sempre fatta, con autoradio ovviamente più economici, non trattandosi di Porsche, essendo una sostituzione semplice ed a basso costo io ho sempre mantenuto anche l'autoradio originale.
Ritratto di Andre_a
27 aprile 2020 - 13:50
9
@pierfra.delsignore: la mia unica auto veramente d’epoca è una Fiat 850 Coupé, non ha l’autoradio né il posto dove mettere un impianto audio senza danneggiare gli interni, ma la uso poco quindi va benissimo così. Con auto vecchiotte, invece, è una modifica che ho sempre fatto anch’io, mentre ora con la Rx8 sono indeciso: da una parte per aggiornarla dovrei modificare irreversibilmente degli interni molto caratteristici e in ottime condizioni, dall’altra non sono rarissimi e esteticamente non mi fanno impazzire. Quindi capisco benissimo chi vuole ammodernare la sua Porsche, la mia critica stava solo nel fatto che un autoradio di misura standard marchiato Porsche non mi sembra chissà che: una scelta in più rispetto agli aftermarket, ma non una trovata rivoluzionaria. Diverso sarebbe stato se avessero prodotto nuove plance per permettere anche ai possessori delle prime Porsche di integrare uno schermo di dimensioni moderne, invece dei soli 3,5”
Ritratto di pierfra.delsignore
27 aprile 2020 - 14:49
4
Io ho sempre fatto in questo modo qualsiasi modifica deve essere reversibile e mi tengo tutti i pezzi originali, comprese le marmitte..
Ritratto di Andre_a
27 aprile 2020 - 15:52
9
Per quanto riguarda auto d’epoca e di valore mi sembra un comportamento perfetto, trovo quasi criminali i restomod basati su esemplari in ottime condizioni. Su auto comuni o di poco valore, invece, se si deve segare qualcosa non mi faccio troppi scrupoli.
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