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Le accuse Ferrari alla FIA e quelle di Alonso a Hamilton

29 giugno 2010

In questi giorni in Italia, e solo in Italia, si è scatenato un assurdo processo contro Hamilton e la FIA per i fatti di Valencia. Ma vediamo quel che è accaduto.

CAMPIONI SEMPRE FURFANTI - Nell'incertezza, tieni giù. É questo il motto, pure divenuto un simpatico adesivo, che il popolo dei forum a quattro ruote mastica da tempo. E' questo che, senza andare troppo indietro nel tempo, ha scatenato le polemiche nella Formula 1 moderna. Da Didier Pironi a Ayrton Senna da Michael Schumacher fino a Lewis Hamilton, sono loro i grandi campioni che nella loro carriera hanno collezionato episodi discutibili, che a volte hanno macchiato il loro talento, la loro cristallina classe. Lo sgarbo di Didier Pironi a Gilles Villeneuve a Imola nel terribile 1982, la tamponata di Ayrton Senna ad Alain Prost a Suzuka 1990 in piena velocità, pericoloso regolamento di conti. Le numerose manovre poco pulite di Schumacher, prima con la Benetton poi con la Ferrari. E non abbiamo certo dimenticato che le manovre fatte con la Rossa sono state spesso giustificate e definite furbe, necessarie, ovviamente solo in Italia. Poi, Hamilton (foto qui sotto). Un tipetto dalla classe eccezionale che però di tanto in tanto cade nel tranello e così, nel dubbio, quando domenica si è ritrovato la safety-car al proprio fianco, anziché alzare il piede l'istinto (sbagliato) gli ha detto di tenere giù. Nell'incertezza...
 

Maclaren hamilton valencia 2010


I RITARDI DELLA FIA
- Poi, come ormai ci ha abituato (ricordate Melbourne 2009), con la faccia d'angelo ritiene di aver fatto la cosa giusta. In una recente intervista, Hamilton ricordava alcuni errori di comportamento giustificandoli con la pressione e con la poca esperienza. E concludeva, riferendosi alle bugie australiane di un anno e mezzo fa: se tornassi indietro agirei molto meglio. Domenica ha avuto su un piatto d'argento l'occasione per dimostrare la propria sportività. Non ce l'ha fatta. Evidentemente è più forte di lui. Ma Hamilton è comunque stato punito dalla direzione gara con un drive through. Il problema, che ha scatenato le ire della Ferrari, è stato il ritardo con cui i cinque "arbitri" hanno preso tale decisione. Trenta minuti. In quel frangente, Hamilton aveva potuto acquisire un tale margine di vantaggio su Kamui Kobayashi (terzo) che una volta scontata la penalità ha potuto mantenere la seconda posizione. Se gli uomini FIA fossero intervenuti in tempi onesti (cosa ci vuole a riguardare immagini televisive, 30 minuti?) Hamilton non sarebbe sicuramente salito sul podio, la punizione la si poteva chiamare tale.
 

Ferrari domenicali

DOMENICALI UN SIGNORE - Stefano Domenicali (foto qui sopra) è stato un signore, come sempre: “L’esito di questo Gran Premio ci lascia un grande senso di amarezza. Avevamo tutte le carte in regola per fare un bel risultato e ci troviamo con un bottino di punti inferiore a quello della nostra peggiore gara, un mese fa in Turchia. É un vero peccato perché in questo fine settimana avevamo dimostrato di aver fatto un bel passo avanti in termini di prestazione e le prime fasi della corsa erano promettenti. Poi c’è stato questo colpo di sfortuna della neutralizzazione, avvenuta nel momento peggiore per noi in quanto entrambe le macchine avevano appena superato l’entrata della corsia dei box e sono state costrette a fare un giro completo dietro la safety-car. La nostra corsa è stata così definitivamente compromessa. Credo che gli episodi legati alla neutralizzazione pongano sul tavolo dei quesiti sul modo di gestire situazioni del genere e le eventuali penalità ad esse legate. Dobbiamo fare in modo che il nostro sport risulti credibile agli occhi degli addetti ai lavori e di chi lo segue, in pista e davanti alla televisione.”
 

Ferrari alonso valencia 2010

ALONSO ECCESSIVO - Fernando Alonso (foto qui sopra) è stato più severo nei confronti di Hamilton e della direzione gara. É comprensibile il suo stato d'animo. Lui si è comportato come da regolamento ed ha pagato caro il suo essere onesto, Hamilton ha fatto il furbo e ne ha tratto vantaggio. Per togliere sospetti eccessivi sul comportamento dei commissari FIA, è bene ricordare che la lentezza di certe loro decisioni è proverbiale. Di certo a Valencia non è stata disegnata una bella pagina e sembra proprio che la data del 27 giugno verrà ricordata come la giornata più brutta per gli arbitri, dalla F.1 ai mondiali di calcio in Sud Africa.

MONTEZEMOLO ATTACCA
- Poi ci si è messo il presidente Luca di Montezemolo ad attaccare a testa bassa tutti. Pare decisamente esagerata la presa di posizione della Ferrari nei confronti della FIA. Facciamo notare che in Gran Bretagna e nel resto d’Europa, nessuno si è lamentato. La Red Bull è stata scottata quanto la Ferrari. Se non direttamente nel GP di Europa, lo è stata in quanto ai punti conseguiti da Hamilton. Il pilota inglese guida il mondiale, Sebastian Vettel è terzo, una miglior comportamento della FIA avrebbe fatto molto comodo alla Red Bull. Invece, è stato adottato un profilo basso. Da sportivi. Consapevoli che in Formula 1 quel che ti è contro oggi, poi domani capita a tuo favore. E la Ferrari su questo non può certo lamentarsi…

 

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Ritratto di GL91
29 giugno 2010 - 20:05
Come non bisogna protestare? Così e le ose vanno male, figuramoci senza alzare la voce!!! Ben vengano le proteste della Ferrari!! E intendiamoci, la protesta non riguarda Hamilton, ma la Direzione di gara, incapace e lenta. Addirittura alla fine del gran premio ci hanno messo tre ore per decidere una penalità di 5 secondi!!! 3 ore per controllare un monitor con i tempi???
Ritratto di Epiphone2
29 giugno 2010 - 20:33
ora si stà prendendo di mira Hamilton perchè fin ora è quello più impulsivo e scorretto in pista..ma cmq il commento è rivolto a tutta la federazione. Non stà facendo il suo lavoro. Prima Hamilton va a zig zag in pista e gli fanno solo un richiamo...la gara successiva ripete l'azione e non gli fanno nulla..ora gli danno una punizione finta per far vedere che fanno qualcosa. E' ora che la federazione lavori!! Questo farà anche rivivere la Formula 1!!
Ritratto di patacca100
29 giugno 2010 - 20:31
gl91 hai ragione come si fa a non protestare davanti a queste ingiustizie. a me che non seguo molto la formula 1 non me ne importa granchè ma se sono state scritte delle regole bisogna rispettarle invece di sperare che la fortuna ci assista con degli errori arbitrali.
Ritratto di Emiliano974
29 giugno 2010 - 22:20
tutto quello detto fin'ora, però alla Ferrari si dorme troppo ultimamente, non ci sono più le strategie supermegagalattiche di un tempo, dormono pure loro.
Ritratto di orlando147
29 giugno 2010 - 23:52
sta volta non sono daccordo con questo servizio , le regole si rispettano non si deve giustificare , halmiton e da quando e' in formula 1 che riceve favori , lo zig zag, la monoposto senza benzina ecc
Ritratto di NickM
30 giugno 2010 - 11:28
Non si tratta di difendere solo la Ferrari, ma anche tutti i piloti che seguivano. A causa della lentezza della giuria di gara nel sanzionare la palese infrazione della regola, Hamilton è stato libero di proseguire per diversi giri a pista sgombra, accumulando un vantaggio che ha reso inutile la punizione. E' altrettanto evidente che il pilota stia ripetutamente esagerando nell'infrangere i regolamenti. Benvengano l'aggressività e lo spettacolo, ma le manovre di Hamilton spesso superano i limiti della correttezza in pista, ed il suo atteggiamento è favorito dalla pochezza delle sanzioni che gli vengono inflitte.
Ritratto di daytona
30 giugno 2010 - 14:49
Oggi 30/06, Hamilton ha fatto vedere che parla a sproposito e solo per dare aria ai denti. Del resto come non dimenticare il famoso salvataggio con la gru? Comunque esistono altri sport del motore altrettanto interessanti, visto il ridicolo della F. 1.
Ritratto di AyrtonTheMagic
30 giugno 2010 - 16:05
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Il vero problema è la safety che entra tra il primo e il secondo. L'inglese se l'è trovata a fianco e dopo un indecisione, ha accelerato per non perdere terreno nei confronti di Vettel. Furbo e fortunato. La Ferrari quando a condurla era Shumy, spesso ha "incassato", con manovre al limite del tedesco spesso passate inosservate. La cosa che più preoccupa, è il finale di gara.. Comunque il circus sempre più noioso per le gare in circuiti disegnati con in testa solo i soldi che girano, e non per l'eventuale spettacolo