Debutta oggi la nuova generazione della Suzuki Across che, come la precedente, deriva dalla Toyota Rav4, anch’essa rinnovata di recente. Dovrebbe arrivare sul mercato italiano nell’autunno del 2026 ed esteticamente differisce dalla sorella per un frontale ridisegnato, con una griglia frontale più tradizionale rispetto a quella a nido d’ape della Toyota, e pochi altri dettagli.
Continuità tra i due modelli anche all’interno dell’abitacolo, dove vengono raggruppati in un’unica aera i principali equipaggiamenti di bordo, come il quadro strumenti digitale, lo schermo di 12,9 pollici per il sistema multimediale (da cui si gestisce anche il “clima”), il selettore elettronico del cambio e altri comandi.

I sedili anteriori promettono un elevato livello di comfort: quello del conducente è regolabile elettricamente in 10 posizioni, con possibilità di scorrimento longitudinale, regolazione dell’altezza, inclinazione della seduta e supporto lombare (la funzione memoria permette di salvare due configurazioni), mentre quello del passeggero può essere regolato in 8 posizioni.
Entrambi sono dotati di riscaldamento a tre livelli e tutti i sedili dell’abitacolo sono rivestiti con una combinazione di pelle sintetica e tessuto. Il bagagliaio, a cui si accede tramite un portellone elettrico apribile anche senza mani, ha una capienza dichiarata di 446 litri.
Diversamente dalla Rav4, che viene offerta sia in configurazione full hybrid che plug-in, la Suzuki Across 2026 adotterà unicamente la seconda opzione, nella sua versione più potente da 305 CV. Al centro del sistema c’è il quattro cilindri a benzina di 2,5 litri, la cui corsa lunga e l’alto rapporto di compressione dovrebbero migliorare l’efficienza termica e i consumi.

Il sistema phev integra la PCU (Power Control Unit) e il convertitore DC/DC nell’asse anteriore, in modo da rendere il sistema compatto. La casa giapponese assicura che il sistema di trazione integrale, realizzato con un motore elettrico sull'asse posteriore, consenta prestazioni e sicurezza su strada e una trazione ottimizzata per le diverse condizioni di guida.
A vigilare su tutto è l’elettronica, progettata per gestire con precisione e velocità la distribuzione della coppia tra l’anteriore e quello posteriore. Oltre alle modalità di guida Normal, Eco e Sport, il guidatore può scegliere l’E-Four Trail, che imposta un rapporto fisso di distribuzione della coppia tra i due assi per affrontare percorsi in fuoristrada.
Sulla nuova Suzuki Across saranno presenti diverse tecnologie che contribuiscono a migliorare la sicurezza: dall’head-up display, che proietta sul parabrezza informazioni utili per il conducente fino ai sistemi di assistenza alla guida avanzati.

Tra questi c’è il sistema di precollisione, che monitora la strada davanti alla vettura fornendo avvisi al guidatore e assistenza alla frenata e allo sterzo per ridurre il rischio d’impatto, fino al cruise control con radar dinamico, che monitora la distanza dal veicolo che precede e regola automaticamente la velocità in base al traffico fino all’arresto.






































