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Produrre e-fuel in casa? È possibile

Pubblicato 15 ottobre 2025

Una start-up americana ha presentato un impianto compatto per la produzione di carburante sintetico a cui serve solo aria, acqua ed energia elettrica.

Produrre e-fuel in casa? È possibile

BENZINA A ZERO EMISSIONI

A 10 anni dal 2035, anno in cui l’Unione Europea ha per il momento fissato lo stop alla vendita di nuove auto con propulsori a combustione, la speranza per i sostenitori del motore a scoppio è che arrivi un’apertura per i cosiddetti e-fuel. Conosciuti anche come carburanti sintetici, sono ottenuti artificialmente combinando idrogeno (preso da fonti rinnovabili tramite l’elettrolisi dell’acqua) e anidride carbonica. 

Per questo sono considerati a emissioni zero, perché la CO2 emessa durante la combustione è la stessa che è stata tolta dall’ambiente per produrli. La start-up americana Aircela sta provando a rendere questo processo “portatile”, producendo una benzina sintetica partendo da aria, acqua ed energia elettrica rinnovabile attraverso un sistema modulare e compatto, delle dimensioni paragonabili a quelle di un frigorifero domestico.

COME FUNZIONA

Il dispositivo dell’Aircela, formato da 3 celle esagonali, una per ogni fase del processo, è in grado di catturare l’anidride carbonica presente nell’atmosfera grazie a un solvente a base di idrossido di potassio, che reagisce con la CO2 producendo carbonati. Successivamente, un trattamento elettrochimico rigenera l’idrossido di potassio e rilascia anidride carbonica pura, pronta per l’utilizzo nella sintesi. L’idrogeno necessario viene ottenuto dall’acqua attraverso l’elettrolisi e poi è combinato con la CO2 per produrre metanolo. 

Il metanolo, grazie al processo Methanol-to-Gasoline conosciuto dagli Anni 70, viene quindi trasformato in benzina, utilizzabile nei motori a benzina senza modifiche, priva di zolfo o metalli pesanti. La produzione non segue un metodo innovativo: ciò che stupisce sono le dimensioni molto ridotte del dispositivo, che lo renderebbero ideale per l’installazione domestica o in luoghi remoti, a cui bastano una fonte di energia elettrica (per esempio una serie di pannelli solari) e l’acqua.

POCO EFFICIENTE

Il problema, come per tutti gli e-fuel, resta relativo al costo energetico di produzione, che si somma a quello economico. Per produrre carburante serve energia, ma solo una parte di questa energia viene sfruttata in concreto per far muovere l’automobile, il resto viene “sprecato”. L’Aircela dichiara che con 75 kWh al giorno di elettricità si possono produrre circa 3,8 litri di benzina, che su un’auto di medie dimensioni consentirebbero di percorrere poco più di 50 km. Un’auto elettrica con una batteria di 75 kWh supera agevolmente i 450 km di autonomia.



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Ritratto di otttoz
15 ottobre 2025 - 17:46
quanto metano gratis per autotrazione dalle deiezioni!
Ritratto di AZ
15 ottobre 2025 - 20:21
Assolutamente inutile.
Ritratto di hal lamio guccino
16 ottobre 2025 - 15:31
1
almeno questo non produce plutonio come scarti, come invece faceva il mini redattore cittadino americano dell'altro articolo.
Ritratto di giocchan
15 ottobre 2025 - 20:42
"Aircela dichiara che con 75 kWh di elettricità si possono produrre circa 3,8 litri di benzina" Se ho un serbatoio da 38 litri, mi servono 750kWh. Con l'impianto di casa da 3 kWh, mi servono 250 giorni per un pieno. Poi ci si lamenta che le colonnine sono lente... :D
Ritratto di giocchan
15 ottobre 2025 - 20:43
Pardon, 250 ORE per un pieno. Poco più di 10 giorni.
Ritratto di Mbutu
16 ottobre 2025 - 09:30
Un sacco di gente non fa il pieno ogni 10 giorni. Questo sarebbe l'equivalente della ricarica domestica: ogni giorno in box ti fai i 20/40 km di rabbocco per il fabbisogno quotidiano (e ti avanza pure qualcosa per la motozzappa) e poi vai al distributore per i lunghi viaggi. Resta la follia, con queste abitudini, di consumare (e pagare) 9 volte l'energia che servirebbe per una bev. Può avere un senso per l'amatore con il mezzo storico o il "giocattolo da pista": accumula carburante per poi andare la domenica al raduno/track day che tanto non lo fa tutte le settimane. Poi ovviamente per capire se possa valerne la pena c'è l'incognita dei costi: sia dell'impianto (dicono di voler arrivare a 5-6k ma, ovviamente, oggi sono ancora lontani) che degli ipotetici e-fuel "industriali".
Ritratto di CR1
16 ottobre 2025 - 04:28
Finalmente è arrivata una novità termica, autoprodurre benzina il sogno di tanti e l' incubo dei benzinai. Quanto costa questo frigo-generatore? 75kw/g x 0,3 € kw costo stimato = 22,5 € : 3,8 = 5,92€ litro ma se fatto con le rinnovabili a parte l'investimento il tutto è gratisss
Ritratto di nialex
16 ottobre 2025 - 08:51
sistema vecchio si, ma mai sviluppato come si deve e appena realizzato in piccole dimensioni. L'efficienza si sviluppa se l'idea presta interesse. E' anche un sistema che toglie CO2 dall'aria. Quando si arriva a produrre la maggior parte di energia con le fonti rinnovabili è utile da usare nelle citta
Ritratto di endurist
16 ottobre 2025 - 09:09
Una considerazione : per produrre energia devo utilizzare un'altra energia . Il conto energetico sale di molto visto le perdite del sistema . Se con elettrolisi dell'acqua produco idrogeno , perchè non lo utilizzo direttamente senza fare altri passaggi ?
Ritratto di pi chan
8 gennaio 2026 - 16:38
perchè l'idrogeno è complicato da stoccare. o lo tieni a -270 gradi sotto lo 0 celsius oppure a 700 bar di pressione per portarlo alla fase liquida. l'ottano è molto piu semplice da trasportare.
Ritratto di paigam
16 ottobre 2025 - 10:32
L'unica possibilità di produrre in casa una fonte energetica è installare un impianto fotovoltaico! E con l'energia elettrica ci fai qualsiasi cosa: riscaldamento, acqua calda, cucinare, lavare i vestiti e le stoviglie, ricaricare un'auto elettrica.
Ritratto di Newcomer
16 ottobre 2025 - 13:21
Non esiste un’auto elettrica con 450 km reali di autonomia
Ritratto di BobTheBear
16 ottobre 2025 - 13:46
Ci metti la mano sul fuoco per questa affermazione? Ti faccio notare che nell’uso quotidiano (no autostradale) tutte le BEV (con un consumo reale di 0,140 kWh/km) con una batteria da 65 kWh sono capaci di arrivare ai fatidici 450 km. Se poi si hanno consumi di 0,200 kWh/km in autostrada bastano auto con batterie di 90 kWh permettono 450 km autostradali e 640 km nei percorsi giornalieri con consumi di 0,140 kWh/km. Ops, si iniziano a vedere auto con questi pacchi batteria e consumi (che in alcuni casi sono inferiori ai 0,130 kWh/km.
Ritratto di hal lamio guccino
16 ottobre 2025 - 15:30
1
ti consiglio di guidare una tesla model 3 long range e vedrai che ti sbagli. non li farà forse sempre sempre, ma ci arriva a 450 km almeno il 70% delle volte che la usi.
Ritratto di hal lamio guccino
16 ottobre 2025 - 15:35
1
Una complicazioni molto astrusa, conviene direttamente usare elettricità per caricare la macchina. Al massimo quando non serve caricare, ci fa questo combustibile da usare nei generatori. Mah vedremo, il problema è dove prendere elettricità pet alimentare questo sistema e se la prendi da una centrale a carbone o termovalorizzatore non conviene
Ritratto di pi chan
8 gennaio 2026 - 16:49
l'auto elettrica l'uomo prova a farla dall'800. quello che ho visto negli ultimi 10 anni di produzione è tanto marketing e poca ingegneria. vengono sottovalutati aspetti fondamentali nella costruzione dei veicoli. come ad esempio i supporti motore che vengono fatti in alluminio (anche la serie 7000 del materiale non ha un vero limite di fatica) e che seve supportare coppie di spunti e forze cicliche assurde rispetto ad un motore a benzina, senza contare una possibilie esposizione a reazioni chimiche in grado di aggredire i supporti. Utilizzano poi le scocche batterie come parte integrante del telaio che subisce sia variazioni termiche sia sollecitazioni meccaniche che reazioni chimiche al suo interno, che possono compromettere la sicurezza del conducente e che non puoi controllare come una cinghia di distribuzione. i telai come tesla vengono fatti con giga casting, vero ottimo risparmio sui robot di saldatura ma se c'è un difetto di fusione come lo vedi? quanto te ne accorgi butti via l macchina, senza contare la resistenza dfel materiale sicuramente inferiore a un laminato lavorato. oggi penso che la migliore proposta del mercato sia una via di mezzo come toyota o BYD che propongono efficienze elevatissime dei Motori a combustione a servizio di una batteria di dimensioni copntenute che funga da buffer per l'utenza.
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
17 ottobre 2025 - 10:53
evento promosso dall'associazione Vigili del Fuoco
Ritratto di Ultimojedi
17 ottobre 2025 - 14:16
In casa si possono anche allevare topi e mangiarli. Che sia piacevole è un altro discorso.

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