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Airflow Vision Concept: dal passato, guarda al futuro

Pubblicato 08 gennaio 2020

Questo futuribile prototipo della Chrysler esposto al CES 2020 riprende lo storico nome Airflow lanciato nel 1934.

Airflow Vision Concept: dal passato, guarda al futuro

TORNA UN CLASSICO - Lanciata nel 1934 e venduta fino al 1937, la Chrysler Airflow è una berlina passata alla storia per le forme votate all’aerodinamica, grazie anche alla mascherina e ai fari anteriori integrati nel frontale, una novità per l’epoca. La FCA, della quale fa parte la Chrysler, ha deciso di rendere omaggio a questo glorioso modello con la proposta di stile Airflow Vision Concept, una berlina dal look essenziale che potrebbe anticipare lo stile di future vetture di prestigio del gruppo italo-americano. 

LINEE PULITE - La Airflow Vision eredita dall’antenata la ricerca della massima resa aerodinamica, come testimoniano le coperture vicino alle ruote e il frontale con poche aperture di raffreddamento. A distinguere la carrozzeria sono le forme levigate di fiancate e cofano. A conferire un aspetto curato alla Airflow Vision sono anche le proporzioni, perché la concept car ha sbalzi ridotti, il tetto basso e imponenti fiancate, con uno spesso montante del tetto a dare importanza alla parte posteriore.

EVOLUTA MULTIMEDIALITÀ - L’interno della Airflow Vision Concept è all’insegna della multimedialità, come dimostrano i molti schermi con i quali gli occupanti possono interagire e informarsi. Gli schermi possono “dialogare” l’uno con l’altro, tanto è vero che il guidatore può inviare la schermata del navigatore satellitare al passeggero affinché imposti la destinazione: per farlo deve scorrere due dita sullo schermo, come negli smartphone. I quattro passeggeri siedono su poltrone singole, separate da uno spesso tunnel centrale. 

È IBRIDA - La Airflow Vision Concept adotta il sistema ibrido plug-in della monovolume Chrysler Pacifica Hybrid, composto dal benzina aspirato V6 3.6 e due motori elettrici, alimentati da batterie con capacità di 16 kWh. La potenza complessiva della Pacifica Hybrid è 290 CV. 





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Ritratto di Giuliopedrali
8 gennaio 2020 - 14:33
Avete presente la vera Chrysler Airflow del 1934, quella disegnata dai 3 moschettieri: Carl Breer e gli altri 2 progettisti che appunto venivano chiamati i 3 moschetteri, ecco questa è un insulto ad un simile capolavoro di quasi un secolo fa.
Ritratto di 82BOB
8 gennaio 2020 - 15:28
Addirittura non si distinguono ruota e carrozzeria... che bozzetti di melma!
Ritratto di GeorgeNN
8 gennaio 2020 - 16:38
A me sembra un prototipo dell' erede della new punto su base della 208-corsa-ds3 visto il montante posteriore a pinna di squalo...
Ritratto di Giuliopedrali
8 gennaio 2020 - 18:09
Ma la nuova Punto (la prima e l'ultima generazioni erano molto belle ed innovative) quindi si ispirerebbe alla Bravo di 12 anni fa... Orrore! E poi tutti ad insultare le nuove elettriche esotiche, per esempio quella della Sony. che pur sembrando quasi di serie è molto più avanti e ha una certa classe, questa almeno presentata così sembra uscita dalla mente di un rapper anziano.
Ritratto di Giuliopedrali
9 gennaio 2020 - 08:39
Sarà un'idea mia ma solo a pensare a Chrysler Mopar o Pentastar mi viene in mente qualcosa di inutilmente barocco e che si rompe, alleati con Fiat FCA poi...
Ritratto di Paolo-Brugherio
9 gennaio 2020 - 10:52
6
Con quei passaruota che rasentano il fondo stradale, questa è l'auto ideale per girare per le strade di Roma! Ma anche sui pavé di Milano (ce ne sono, ce ne sono... per lo più dove circolano i tram).
Ritratto di irgeometra
9 gennaio 2020 - 17:14
Scialbo, anonimo, inutile... con quelle ruote carenate con passaruota che sfiorano il terreno pure ridicolo....il futuro è l'auto senza sospensioni?