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Alfa Romeo Giulia: e ora il “porte aperte”

27 maggio 2016

Il 28 e 29 maggio, presso le concessionarie Alfa Romeo, si potrà vedere e provare la nuova Alfa Romeo Giulia.

Alfa Romeo Giulia: e ora il “porte aperte”

SOLO LE DIESEL - Sabato 28 e domenica 29 maggio saranno le prime giornate dedicate al “porte aperte” dell’Alfa Romeo Giulia, la berlina destinata a guidare il rilancio del Biscione. Che dovrà convincere ad acquistare una Giulia quei clienti che normalmente avrebbero scelto Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes C. I concessionari daranno la possibilità di effettuare prove su strada e permetteranno di conoscere le prime versioni disponibili, che saranno anche quelle di maggior diffusione sul mercato italiano: all’inizio è possibile ordinare il motore a gasolio da 2.2 litri, nelle varianti da 150 CV e 180 CV, con prezzi che vanno da 35.500 a 44.500 euro. In futuro arriveranno il diesel da 210 CV ed il prestazionale benzina 2.0 litri da 200 CV e 280 CV con trazione integrale. Agli sportivi è rivolta la versione Quadrifoglio, da 510 CV, in vendita però da 79.000 euro.

GIÀ SPESO 1 MILIARDO - L' Alfa Romeo Giulia sarà il primo degli otto modelli incaricati di guidare il rilancio dell’Alfa Romeo, che dovrà raggiungere entro il 2020 l’obiettivo dei 400.000 esemplari l’anno. Per farlo l’azienda ha messo in programma investimenti molto onerosi: Harald Wester, fino a pochi giorni fa amministratore delegato dell’Alfa, ha rivelato ad Automotive News che lo sviluppo della Giulia è costato 1 miliardo di euro, cifra destinata a venir ammortizzata grazie ad una ben sviluppata politica di condivisione con i futuri modello dell'Alfa Romeo ma anche di altri marchi del gruppo FCA. Molti altri miliardi verranno spesi per completare il piano prodotto, fra i più ambiziosi nell’attuale panorama automobilistico: la casa del Biscione, secondo indiscrezioni, prevede di lanciare in rapida sequenza una suv concorrente della BMW X3, una seconda suv, due vetture sportive e l’erede della Giulietta. Alcune indiscrezioni danno per “defunta” la berlina più grande fino ad ora nota con il nome di Alfetta. La Giulia avrà un ruolo fondamentale nell’economia del piano, visto che un tiepido successo potrebbe spingere l’azienda a riprogrammare gli investimenti. Per lei Wester ha fissato per il 2017 un obiettivo pari a 100.000 unità vendute.

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Ritratto di nicktwo
30 maggio 2016 - 12:10
sulle diesel non mi sembra una gran peccha anzi il fatto dell'esp visto che per indole non sono macchine per clientela a vocazione estremamente sportiva quindi chi le guida ok dargli il piacere di una macchina scorrevole e sfiziosa in prestazioni ma meglio non dargli possibilità di mettersi nei guai... discorso diverso quando arriveranno le versioni a benzina riservate ai puristi che un minimo di mànico ce lo hanno allora l'esp disinseribile ce lo vorra'
Ritratto di nicktwo
30 maggio 2016 - 12:13
infatti la quadrifoglio apprendo che l'esp e' disinseribile, come si voleva dimostrare che a livello di filosofia io e molti altri abbiamo come il marketing alfa una opinione comune sull'argomento
Ritratto di Pellich
30 maggio 2016 - 12:47
.. scusa Nick, allora non capisco, mettiamoci d'accordo .. o la Giulia è sportiva o non lo è. Se la vocazione tanto invocata da tutti è quella, è giusto che ci si possa divertire escludendo la trazione e provando a fare qualche traverso anche sulla entry da 150 CV.. altrimenti mi compro una trazione anteriore con un rassicurante sottosterzo.. parere personale.
Ritratto di Pellich
30 maggio 2016 - 12:48
.. escludendo l'elettronica, pardon ..
Ritratto di nicktwo
30 maggio 2016 - 12:52
la giulia e' sportiva, ma il cliente diesel in generale di tutti i marchi non ha il mànico... mi sembrava al quanto ben scritto nel commento precedente tuttavia non mi dispiacie risottolinearlo perche' la sicurezza innanzi tutto. saltui
Ritratto di nicktwo
30 maggio 2016 - 12:55
infatti io lotus o cateram diesel non ne ho mai sentito nominare... cosi' penso sara' che piu' chiaro non si puo' il significato
Ritratto di nicktwo
30 maggio 2016 - 12:58
non è che potevano, a parere mio, fare 2 trazioni... anteriore per le diesel e posteriore per le benzina... un compromesso bisognava trovarlo e ripeto che secondo me prima di tutto la sicurezza stradale per tutti... forse al limite potevano fare come un altra macchina che ora non ricordo che col gps riconosceva quando si era in pista e liberava più liberta' al pilota... ma forse i costi erano al di sopra di una segmento d
Ritratto di Pellich
30 maggio 2016 - 14:37
Non sono d'accordo, ma rimane un mio parere. Dal mio punto di vista è proprio perché i diesel offrono grande coppia ai bassi regimi che non si dovrebbe precludere, anche per queste motorizzazioni (pur se meno nobili ed evocativamente meno sportive delle benzina) la possibilità di estromettere l'elettronica. Cioè, quando fa comodo si parla di sportività, albero di trasmissione in carbonio, leggerezza e cuore sportivo.. poi però pur avendo la cosa più divertente che quest'auto possa offrire, ovvero la trazione posteriore, il motto diventa "VIETATO SCODARE!" per motivi di sicurezza? Io sarei più ragionevole. Il tastino in questione non è niente di che dato che è stra diffuso anche nelle utilitarie, non aggiunge né toglie nulla alla sicurezza della vettura (essendo utilizzabile a discrezione appunto), ma aggiungerebbe senz'altro divertimento in pista (a detta di molti). Ognuno è semplicemente libero di usarlo o meno, anche perché all'avviamento, sulle BMW, tutti i controlli sono inseriti (giustamente) di default, ma si dà la possibilità di disinserirli per puro divertimento e se le condizioni/situazioni lo consentono. Per me rimane una grave dimenticanza, peggio ancora se fosse una scelta. Il discorso di Lotus e Caterham non c'entra poi niente, sono macchine sportive di tutt'altro segmento, target e scopo .. pare fuori seminato. Rispetto comunque il tuo pensiero, ciao
Ritratto di Pellich
30 maggio 2016 - 15:22
.. aggiungo che l'equivalenza diesel = poca sportività per conducenti addormentati che prediligono la scorrevolezza è totalmente sbagliata. In Italia la faranno da padrone, fra gli esemplari che verranno venduti, proprio le diesel su cui Alfa punta parecchio .. penso lo sappia anche tu. Le 200 cavalli benzina le prenderà solo l'appassionato Alfista, probabilmente 1 o 2 (3 mi sembra già una esagerazione) ogni 10 vendute. E poi perché uno che sceglie diesel non dovrebbe avere il man.ico? Se uno ha il man.ico ha il man.ico anche con un motore a carbonella.. semplicemente la scelta sarà fortemente dettata dai costi di esercizio, ovvero costo del carburante ed autonomia superiore nel diesel, che farà preferire queste motorizzazioni a tutti coloro che non dovessero essere puristi del marchio o semplicemente volessero risparmiare rispetto al benzina - sempre in costi di esercizio intendo. E allora perché scontentare "tutte" (vedremo quante saranno) queste persone riservando l'estromissione dell'elettronica solo, attualmente, alla QV? Infine, se queste potenze, 150 e 180 CV, fossero espresse da motori benzina, non le troveresti comunque sufficienti per giustificare la presenza del famoso tasto? E dire che inoltre, a parità di potenza, i motori diesel sono anche più brillanti - pur se con meno allungo - dato che hanno molta più coppia motrice che si traduce in maggior ripresa.. insomma perché, qualora si volesse, non ci si potrebbe divertire a scodare ANCHE con un diesel?
Ritratto di nicktwo
30 maggio 2016 - 17:01
penso che ci siamo fraintesi sul significato di avere il mànico... io parlo di persone che vengono minimo da una clio o megane rs e che hanno attidutine a andare in pista e permettersi sgommate giri veloci e cose simili... il pilota che quotidianamente gira su strada normale e al massimo a una rotatoria quando ha piovuto fa partire un po il retro non e' un mànico e con una macchina che inizia ad avere la dinamica di una giulia si ritrova facilmente in situazioni che poi senza esp o abs o traction control difficilmente sapra' gestire.. certo il discorso non vale per tutti e molti che causa bollo auto hanno dovuto far quadrare il tondo e tenere in casa un unica macchina diesel pur avendo capacità da piloti ce ne sono però la maggior parte di clienti diesel, e fra primi ti ricordo molti tranquillissime persone di mezza eta' che viaggiano in serie 7 e classe s diesel da 250cv, sono persone normali dove già un prima seconda terza a limitatore o un paio di curve prese piu' allegramente del solito gli va bene in quanto a emozioni per un paio di settimane... poi l'elettronica si puo' facilmente modificare, penso che se in molti si lamenteranno o lo faranno presente come motivo di non acquisto in alfa renderanno toglibile l'esp anche sulle diesel... infine per quel che mi risulta questo famoso esp nella guida sprint di tutti i giorni non è che deve intervenire tanto spesso, cioè se uno un paio di volte al giorno vedi la relativa lucetta che si accende non va tanto bene perche' stai portando di sicuro una andatura che in strade pubbliche andrebbe evitata a prescindere
Ritratto di nicktwo
30 maggio 2016 - 17:27
ti faccio un esempio definitivo cosi' la chiudiamo... 10-20 persone che comprano la giulia si sentono particolarmente piloti e togliendo l' esp si vanno a schiantare con conseguenze letali secondo te non inizierebbe a circolare la voce che si tratta di una macchina pericolosa quando invece e' stato solo che chi guidava e' andato oltre i propri limiti... ti ricordo che stiamo comunque parlando di macchina a trazione posteriore da 150-180 cv praticamente circa l'equivalente di una brz-gt86... tu una gt86 glie la daresti in mano al, senza offesa, rappresentante che fa si 30-40 mila chilometri annuali ma tutti in autostrada, dicendogli -tieni divertiti a portarla al limite- ?
Ritratto di Pellich
30 maggio 2016 - 18:56
Ma che c'entra?? Allora questo vale per tutte le macchine che hanno questo dispositivo, comprese le utilitarie! Per le Bmw in primis poi non è successo mai nulla di tutto questo che sia stato necessario divulgare o riportare nelle cronache. Rimane una scelta di chi è alla guida (non una imposizione!) e dalla "autopsia", perdonate il termine preso volutamente a prestito, della macchina si evincerebbe facilmente che si tratta di questo..di una scelta non imputabile al costruttore. Ma scusa allora tutti quelli che si schiantano semplicemente perché sono cretini dovrebbero rivalersi sul produttore! Diversamente sarebbe se, al contrario, all'accensione, la vettura avesse i controlli disinseriti ma non è così.. e apposta! Poi mi paragoni una Giulia ad una BRZ con un altro rapporto peso potenza.. dai finiamola qui, grazie per il confronto. Saluto
Ritratto di Pellich
30 maggio 2016 - 17:33
.. comunque per me rimane una cosa in più che è davvero un peccato non avere previsto. Continuo a non capire perché la motorizzazione diesel (che è quella che ricordo andrà per la maggiore) costituisca una discriminante per la presenza o meno di questo comando. A mio modesto parere dovrebbe essere messo su tutte, a partire dalle "entry level", come peraltro fa tutta la concorrenza. Una berlina che si vuole definire sportiva, non può non regalare questa possibilità che ripeto è solo tale, non sottraendo nulla alla sicurezza. Insomma, il vecchietto o la persona di mezza età potrà anche non pigiare il bottoncino (e probabilmente non lo farà mai) ma lasciamo al giovane più o meno esperto l'opportunità di farlo (in pista) vista l'indole e la vocazione sportiva tanto decantate in Alfa Romeo. Ad ogni modo, liberissimi di pensarla diversamente .. ciao
Ritratto di Fr4ncesco
30 maggio 2016 - 13:49
2
La BMW però ha il limitatore di velocità M inclusa, pensa un po'. Anche le tasche a retina posteriori possono essere una scelta, vedi cosa c'è dentro.
Ritratto di Fdkk
30 maggio 2016 - 10:36
3
commento altamente qualificato
Ritratto di Yasnarrod
31 maggio 2016 - 01:33
1
Primate Nemeno Bmw ci arriva ad una Audi della sua tecnologia e sua bellezza e sua sportività (rs)
Ritratto di Fdkk
30 maggio 2016 - 10:31
3
Vista e toccata con mano. Sulla linea, continuo a pensare che manchi di personalità; preferivo di gran lunga lo stile della 159, ma questi naturalmente sono gusti personali. Sugli interni, è un grandissimo passo avanti rispetto al passato: sono ben fatti e si percepisce immediatamente lo spirito premium. Bellissima la leva (corta) del cambio che da un tocco di sportività così come il volante. Alcune plastiche usate qua e là potevano essere meglio, ma in generale gli interni sono molto belli e sostanzialmente al pari delle premium della sua categoria. Non discuto il motore, perché non l’ho provata.
Ritratto di Fdkk
30 maggio 2016 - 11:13
3
un ultimo commento, non capisco perchè non abbiano messo come accessorio i cerchi da 19' (almeno sul diesel che è la versione che ho guardato io).
Ritratto di ALLE91
30 maggio 2016 - 12:51
vedo vari commenti sulle plastiche inferiori della Giulia che io condivido perchè potevano fare di meglio ma il confronto non esiste saliamo su dotazione simile ad audi e bmw io non ho notato nulla di quello che alcuni commentano anzi trovo specialmente la bmw sopratutto in alcune sue parti davvero scarsa, io penso che qualcuno non ci abbia mai fatto caso perchè non ha mai voluto trovare un difetto in queste auto che comunque specialmente bmw trovo bellissime,l'unica che secondo me ha un distacco in livello di qualità ma dico in generale è mercedes(Ma i prezzi sono diversi).
Ritratto di ros60
31 maggio 2016 - 13:59
Giulia versione super : PRO: linea bellissima, posto guida eccellente con un bella pedaliera stile kart; Contro: assemblaggio dei cavi nel vano motore, plastiche non rivestite nelle tasche porte e quindi fanno rumore con oggetti dentro, cornice metallica vetro posteriore spezzata, terzo posto inesistente, portellone cofano che si apre troppo velocemente. Prezzo troppo elevato (50.000 EURO QUELLA IN CONCESSIONARIA) con un 20% in meno ci sarebbe il sold-out
Ritratto di ros60
1 giugno 2016 - 09:40
oo

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