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L'Alfa Romeo 166 "rinasce" in Cina come crossover

16 marzo 2011

Sulla piattaforma della vecchia ammiraglia del Biscione, la Guangzhou Auto Corporation svilupperà una crossover. Affiancherà la berlina Trumpchi, che sfrutta sempre lo stesso pianale.

BERLINA E CROSSOVER - Gli strani casi dell'auto: in un periodo in cui si parla tanto di Alfa Romeo, del suo destino e dei futuri modelli, tra cui la suv che sarà costruita a Mirafiori (leggi qui la news), dalla Cina arriva una notizia curiosa. La Guangzhou Auto Corporation realizzerà una crossover (nella foto in alto) sulla piattaforma dell'Alfa Romeo 166. Il costruttore cinese nel 2008 ha acquisito i diritti e i progetti della vecchia ammiraglia, dalla quale ha già derivato la berlina Trumpchi (nella foto sotto), in vendita dall'anno scorso. Denominata X-Power suv (nel disegno più in alto), l'auto dovrebbe essere presentata ufficialmente  al Salone di Shanghai, in programma ad aprile, per essere in vendita nei mesi successivi.

gac_trumpchi.jpg
La GAC Trumpchi.


NON SOLO SEMPLICI COPIE
- Il fatto che dall'Alfa Romeo 166 vengano derivate in Cina due differenti modelli non deve sorprendere. In un mercato in forte espansione, diversi costruttori cinesi hanno acquisito i progetti di auto non più in produzione in Europa per riproporle, più o meno modificate, sul mercato locale. È il caso, per esempio, dei modelli Rover, riproposti con il marchio Roewe o della Baic che ha acquisito quelli delle vecchie Saab 9-3 e 9-5, prima che la GM cedesse il marchio svedese alla Spyker.

baic_saab_9_5.jpgroewe_750.jpg
Da sinistra: la Baic C71 è derivata dalla Saab 9-5, la Roewe 750 è la "copia" della Rover 75.


L'ULTIMA AMMIRAGLIA
- Prodotta dal 1998 al 2007, in poco più di 100.000 esemplari, la 166 è stata l'ultima ammiraglia dell'Alfa Romeo. Caratterizzata da una linea a cuneo, per il frontale affusolato e la coda alta, la 166 è dotata di trazione anteriore e di sospensioni a quadrilatero alto davanti e a bracci multipli dietro. “Rinfrescata” nel 2003, la 166 è stata proposta con una gamma motori piuttosto articolata, con potenze comprese tra i 150 CV del 2.4 a cinque cilindri turbodiesel e i 240 CV del 3.2 V6 a benzina.

alfa_romeo-166_1998.jpg
La 166 era l'ammiraglia Alfa: è uscita di produzione senza essere sostituita.



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Ritratto di lucozio
16 marzo 2011 - 15:25
ma quanto stiamo cadendo in basso!!
Ritratto di armyfolly
16 marzo 2011 - 15:48
SI CAPISCE SUBITO DAL TUO COMMENTO...AH POVERA ITALIA!!!
Ritratto di Zack TS
16 marzo 2011 - 16:00
1
infatti non è un'alfa.....è un pianale alfa che viene usato da una casa cinese.....leggete l'articolo prima di commentare
Ritratto di lucozio
18 marzo 2011 - 16:20
sì ho letto la notizia e ribadisco che non mi va che in cina sia prodotta una macchina (anche se solo per il pianale) di origine italiana... è sempre la solita solfa delle copie cinesi! voi cercate di capire un po' il concetto prima di rispondere!! ps...con ciò non intendo che nessuno possa criticare il mio pensiero!!
Ritratto di Zack TS
18 marzo 2011 - 17:35
1
secondo me la "copia" nasce nel momento in cui si fa una macchina molto simile ad un'altra senza un'autorizzazione o senza aver acquistato i diritti di un progetto.....in questo caso si tratta di un pianale che questa casa cinese ha la possibilità di utilizzare dato che ne ha acquisito i diritti....per il resto non sarà una copia, stesso pianale non significa stessa estetica (vedi panda e nuova Y che hanno lo stesso pianale, o grande punto e mito) io per copia intendo ad esempio quella simil-smart cinese che uscì qualche tempo fa.... una vera e propria copia (fatta male) non autorizzata spero di essermi spiegato
Ritratto di hornet72
18 marzo 2011 - 12:08
Almeno i cinesi fanno la SUV, ancora nessun costruttore italiano ha tentato di farla, o almeno di provarci. Invece di criticare i cinesi, che nel corso degli anni ci supereranno, come per esempio i coreani con le KIA, Hyundai e Chevrolet che sono un passo avanti rispetto ad Alfa, Fiat e Lancia.
Ritratto di ILOVENIVOLA
18 marzo 2011 - 15:01
Si, ma intanto hanno il coraggio che a noi manca. Del resto si tratta di una piattaforma, non di una 166 trasformata in chissà cosa.... In una fase in cui le grandi ( e blasonate ) aziende usano questo metodo all' interno dei loro gruppi o in alleanza con altri, non vedo di cosa ci sia da meravigliarsi. Quando questi signori impareranno bene ci faranno vedere i sorci verdi! Sempre che non comprino direttamente le aziende, visto le loro enormi disponibilita' finanziarie.
Ritratto di albedima
22 marzo 2011 - 23:54
che vergogna ! l'alfa che collabora con i cinesi stanno danneggiando anni e anni di storia dell'automobile italiana
Ritratto di mustang54
16 marzo 2011 - 15:49
2
La GAC Trumpchi è molto simile alla Lexus GS, comunque sono solo progetti su altri progetti. Ricordo che in Cina sono riproposte le Lybra, Multipla e Doblò (col marchio Zotye) e sono uguali a quelle nostre a differenza del marchio e di alcuni allestimenti.
Ritratto di hotdog
16 marzo 2011 - 15:49
L'Alfa ROmeo nel 2003 (se non ricordo male) aveva presentato il prototipo della Kamal ma non ne ha mai fatto niente. Marchionne adesso dice che grazie alla Chrysler (vedi Jeep) potranno fare dei suv Alfa Romeo... e si scopre che i cinesi (che tutti prendiamo in giro) partendo da un pianale vecchio come quello della 166 riescono a farci un crossover. Possibile che alla Fiat non era in grado di farlo?! Qualcuno mi sa dare una risposta? Grazie e ciao a tutti
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