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È vero che le auto elettriche sono più a rischio incendio?

Pubblicato 03 novembre 2025

Contrariamente a quanto si possa credere le auto elettriche hanno una bassa probabilità di prendere fuoco. Vediamo perché.

È vero che le auto elettriche sono più a rischio incendio?

TRA CREDENZA E REALTÀ

Una credenza comune è che le auto elettriche siano più pericolose di quelle tradizionali, in particolare per un presunto maggior rischio di incendio. Quando un veicolo a batteria prende fuoco, la notizia ha una grande risonanza mediatica, alimentando questa percezione. 

Ma se si lasciano da parte le impressioni e si analizzano i numeri, la realtà che emerge è decisamente diversa. Infatti, diversi studi e raccolte dati, sia in Europa che negli Stati Uniti, convergono su un punto: in termini statistici, le auto elettriche hanno una probabilità di incendiarsi molto più bassa rispetto alle loro controparti con motore a combustione interna, sia benzina che diesel.

LE STATISTICHE NON MENTONO

Un’analisi ampiamente citata, condotta dalla società americana AutoInsuranceEZ e basata sui dati di enti come il National Transportation Safety Board (NTSB), ha messo a confronto le diverse alimentazioni. I risultati sono stati sorprendenti per molti: su 100.000 auto elettriche vendute, si sono verificati circa 25 incendi, mentre considerando lo stesso campione, le auto a benzina e diesel hanno registrato quasi 1.530 incendi. Curiosamente, la categoria risultata più a rischio è stata quella delle auto ibride, con circa 3.475 incendi ogni 100.000 veicoli, un dato che si spiega con la coesistenza di due sistemi propulsivi complessi, uno a carburante e uno elettrico. 

incendio auto

A livello europeo la situazione non cambia. In Svezia l’autorità per la protezione civile (MSB) ha rilevato che nel 2024 si sono avuti appena 4,54 incendi ogni 100.000 veicoli elettrici/ibridi in circolazione, rispetto a 62,28 incendi ogni 100.000 veicoli in generale (dato che include anche gli incendi dolosi). Ciò significa che il rischio di incendio per un veicolo a combustione è circa 13,7 volte superiore rispetto a un veicolo elettrico o ibrido. 

PIÙ RARI MA PIÙ DIFFICILI

Ma allora, da dove nasce la credenza diffusa sulla facilità delle auto elettriche a prender fuoco? Un fattore chiave è da ricercare forse nella natura stessa dell’incendio, che è differente tra un’auto a termica e una a batteria. Il punto critico è il pacco batterie agli ioni di litio, il quale contiene materiali chimici che in caso di danno grave possono innescare una reazione a catena detta “thermal runaway” (fuga termica), con un rapido aumento di temperatura e fiamme che si propagano da una cella all’altra. 

Questa dinamica spiega perché, quando un’auto elettrica prende fuoco, l’intervento dei vigili del fuoco sia più complesso. Un incendio al pacco batterie richiede quantità enormi d’acqua e può protrarsi per ore, in alcuni casi sono necessarie anche l’utilizzo di sabbia o l’immersione del veicolo in appositi bacini per evitare possibili riaccensioni. Quindi, anche se è raro che un’auto elettrica vada a fuoco, quando ciò avviene diventa necessario un intervento ben più complesso per estinguere l’incendio. 



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Ritratto di giocchan
3 novembre 2025 - 10:49
Per spezzare una lancia a favore delle ICE: la statistica immagino non tenga conto dell'anzianità del veicolo. Una BEV è, per forza di cose, un'auto recente. Rifacendo la stessa analisi a parità di età, probabilmente uscirebbero fuori risultati simili. Viceversa, con le HEV / PHEV la pessima situazione non mi stupisce: sono auto spesso progettate di fretta per esigenze di mercato, senza raffreddamento a liquido della batteria (incluse Toyota), il più delle volte hanno la batteria direttamente accanto al serbatoio della benzina... e, in generale, hanno un'enorme sovraffollamento di pezzi che, immagino, aumenta enormemente i rischi (e, vedendo i numeri, a prescindere dalla causa, il rischio aumenta di sicuro). In generale poi abbiamo un elemento che genera alte temperature (il motore termico) vicino a elementi che non gradiscono alte temperature (la batteria)... una marmitta non è esattamente un oggetto "freddo"...
Ritratto di Lapo3
3 novembre 2025 - 14:23
Ma sopratutto, quando una BEV si incendia che ci vadano i redattori della statistica a spegnerla, poi dopo 20 ore e 30mila litri di fluido tornino a finire la loro statistica del caspio
Ritratto di ilariovs
3 novembre 2025 - 15:25
Vedremo. Fino ad oggi tutte le statistiche dicono che le BEV sono le auto a piú basso rischio incendio in circolazione. Altra cosa gli standard di sicurezza salgono, in Cina dal 1 Gen 26 le metteranno sotto torchio piú di quanto non facciano oggi. Inoltre le LFP continuano a diffondersi... Io penso che fra 5 anni invece di 25 ogni 100K è facile che scendano a 20.
Ritratto di giocchan
3 novembre 2025 - 15:43
La grossa differenza con le LFP è nella modalità dell'eventuale incendio: con le LFP tutto è più contenuto e "gestibile" - potenzialmente una cella potrebbe rompersi senza nemmeno coinvolgere "i vicini" (con le NCM la reazione è molto più improvvisa e "calorosa"). Molto dovrebbe fare anche l'abbandono delle celle a sacchetto (come quelle, se non erro, montate da VW sulle ID): sono intrensicamente pericolose, quando una cella salta, non c'è nulla a fermare la reazione a catena verso le celle adiacenti dello stesso modulo. Più o meno tutti stanno virando verso le celle prismatiche (come le Battery Blade di BYD, ma non solo) o, meglio ancora, quelle cilindriche.
Ritratto di ilariovs
3 novembre 2025 - 15:47
Appunto non vedo problematiche di sorta, fra qualche anno quei pochi eventi sfortunati, caleranno pure di frequenza.
Ritratto di Leonal1980
5 novembre 2025 - 10:31
5
la statistica si basa su auto con non più di 4 anni
Ritratto di giocchan
5 novembre 2025 - 10:59
Thnx!
Ritratto di Mirko21
3 novembre 2025 - 11:02
You Tube è strapieno di auto elettriche che vanno arrosto...cinesi e non...è sempre un bel vedere (l'elettrico mi sta sulle palle...lo ammetto) osservando il falò a distanza di sicurezza..Io ne ho visto uno dal vivo sulla A31...un'auto elettrica due mesi di vita...
Ritratto di deutsch
3 novembre 2025 - 11:31
4
certo perchè fa notizia ed alimenta il clima di odio, quanto invece succede alla termiche non interessa a nessuno e quindi nessuno lo pubblica o condivide
Ritratto di NeuroToni
3 novembre 2025 - 16:33
+1 esattamente!
Ritratto di 02-0xygenerator
3 novembre 2025 - 13:07
E perchê mai le stanno sulle @@ le elettriche ? Ma poi, le possono stare sulle @@ le persone, non un oggetto. Un oggetto o le piace, o non le piace. Questo ê indice di una presa di posizione, fuori da una logica. Un frigorifero le sta sulle @@ ? Un tostapane ? Un forno ? Perchê l’auto si ?
Ritratto di Goelectric
3 novembre 2025 - 15:50
Però oxy, se fai il paragone auto eletrica con frigoriferi e tostapane, ti dai la zappa sui piedi da solo...gli hai servito un bell'assist!!
Ritratto di 02-0xygenerator
4 novembre 2025 - 08:45
Frigoriferi, forni, lavatrici etc sono tutti oggetti indispensabili e giustamente elettrici. Perché l’elettrico, funziona. Sempre.
Ritratto di troy bayliss
4 novembre 2025 - 10:16
1
falso se ti manca la corrente per un guasto...se manca a corrente...il frigorifero e il forno nn funzionano....se devi ricaricare un auto..NON VAI A LAVORO...la fa la differenza?
Ritratto di 02-0xygenerator
4 novembre 2025 - 13:07
Ma che discorso é ? E allora se manca la benzina ? Con una termica sei fermo e con l’elettrica vado lo stesso. Non ha senso il discorso.
Ritratto di troy bayliss
4 novembre 2025 - 13:27
1
quante volte hai sentito che nn c'era benzina nel solito distributore dove rifornivi? 5 volte in tutta la tua vita? adesso quante volte ti è saltata la corrente oppure per superamento potenza ti è saltato pertanto o cucini o ricarichi l'auto? e se la colonnina del tuo quartiere nn riuscisse a sopportare la ricarica notturna di tutte le 40 auto che vivono lì? non è tutto rose e fiori l'auto a corrente come la volete far apparire anzi...e soprattutto nn è green come la dipingono
Ritratto di 02-0xygenerator
4 novembre 2025 - 15:16
Se a lei non piace l’auto elettrica, ci sta. Non lo capisco, ma é lecito. Però a casa mia sono anni che non salta la corrente. E le colonnine del quartiere possono portare tranquillamente non 40, ma 400 auto elettriche in ricarica.
Ritratto di troy bayliss
5 novembre 2025 - 07:11
1
ma vedi qui nn si tratta di piacere o non piacere...qui si tratta dello status quo acquisito nei decenni col termico e i pro/contro dell'elettrico...messi a confronto..ma un confronto oggettivo...e non "mi piace o non mi piace"...poi "non lo capisco ma è lecito"...mi sembra di chiedere a un bambino "ti piace il pollo con le patate?"...il mio vuole essere un ragionamento oggettivo sul reale uso in strada di un auto che faccio io per lavoro e per la famiglia..e le caratteristiche dell'elettrico non sono utili al ns fabbisogno
Ritratto di 02-0xygenerator
5 novembre 2025 - 08:41
Se l’elettrico oggi non si adatta al suo utilizzo, lei per altri 10 anni può comprare tutto il termico che vuole. Inoltre una volta comprato potrà utilizzarlo finché vuole. Quindi perché inventare percorrenze di 36 ore o 1000 km di percorrenza in giornata ? L’elettrico é adatto a molte persone, già oggi. Io ho fatto 70.000 km in 3 anni con l’auto elettrica. Perché andare contro, solo perché non si adatta oggi, alle nostre esigenze personali ?
Ritratto di Glucaz
5 novembre 2025 - 11:17
Se manca la corrente potrebbe non funzionare nemmeno il distributore. Poi con l'elettrica non tieni la batteria quasi a, come non tieni una termica in riserva.
Ritratto di Mirko21
3 novembre 2025 - 18:23
Il grande Enzo Ferrari diceva che l'auto deve emozionare..ecco a me le elettriche non emozionano..esattamente come la lavatrice e il tostapane...e poi l'incubo della ricarica che ti lascia a piedi in autostrada...magari non succede ma nell'immaginario della gente comune incide parecchio...
Ritratto di 02-0xygenerator
4 novembre 2025 - 08:44
Gli incubi personali spariscono quando gli oggetti si utilizzano. Lo dico per esperienza personale. Avevo lo stesso problema e poi, problemi non ne ho avuti in quasi 3 anni e 70.000 km di percorrenza. Che l’auto debba emozionare é una dichiarazione di comodo di Ferrari perché doveva vendere emozioni o nessuno avrebbe speso 5 volte di più, per fare le stesse cose, che si possono fare con qualsiasi auto. Che poi le auto super sportive debbano anche emozionare ci sta. Ma qui stiamo parlando di automobili da tutti i giorni. Se no le stanno sulle @@ tutte le auto che non sono sportive, e allora il discorso é un’altro. La lavatrice, il forno, etc etc, sono oggetti indispensabili e sono tutti elettrici per un motivo fondamentale. L’elettrico, funziona. Sempre.
Ritratto di Kimi
4 novembre 2025 - 10:41
Forse perché sei solo ignorante e non le conosci e ciò che non conosci ti spaventa ?
Ritratto di troy bayliss
4 novembre 2025 - 10:14
1
è indice di presa di posizione? si esattamente come l'Unione Europea imponendoci queste auto elettriche che costano un fottio e sono matematicamente non funzionali alla modus operandi delle auto termiche attuali...ovvero se devi fare mille km in un giorno/36 ore con una elettrica è OGGETTIVAMENTE INFATTIBILE.
Ritratto di 02-0xygenerator
4 novembre 2025 - 13:11
Ma NESSUNO fa 1000 km in un giorno senza fermarsi mai. E se ti fermi con una termica per riposare, al contempo con l’elettrica la ricarichi. Ma perché fare esempi assurdi ? Chi guida 36 ore consecutive ? Ê anche vietato dalla legge.
Ritratto di troy bayliss
4 novembre 2025 - 13:31
1
nessuno? a parte che ho estremizzato la cosa ma se più semplicemente faccio cagliari-olbia andata e ritorno (circa 600km) con una carica nn riesco a fare la tratta....se devo andare piano (a 80km/h) ci metto un giorno intero (forse) e schiaccio un po il piede(120) faccio solo andata...queste son problematiche reali nn fumo negli occhi
Ritratto di 02-0xygenerator
4 novembre 2025 - 15:18
Se parte col pieno come ê normale, con una qualsiasi auto elettrica arriva a destinazione 300 km e ricarica ad una colonnina. Poi quando ritorna ricarica.
Ritratto di 02-0xygenerator
4 novembre 2025 - 15:35
Cagliari - Olbia vuol dire attraversare tutta la Sardegna per il lungo. Non é di certo una tratta quotidiana. 300 km li fa con quasi qualsiasi auto elettrica. In Sardegna, avrà visto anche lei quanti turisti arrivano con le tesla, no ? E girano ovunque. Questo non le fa pensare che é probabilmente poco vero, che esistano tutte queste difficoltà, con l’auto elettrica ?
Ritratto di 02-0xygenerator
4 novembre 2025 - 15:35
Poi, ripeto, se a una persona gli fa schifo, l’elettrico tanto basta.
Ritratto di troy bayliss
5 novembre 2025 - 07:14
1
hai detto bene...turisti..che hanno tempo da perdere intrinseco nella etimologia del termine...
Ritratto di 02-0xygenerator
5 novembre 2025 - 08:44
Ma vuol dire che le infrastrutture ci sono. Per caricare velocemente una auto elettrica va via mezz’ora. Non una giornata. Se la deve caricare due volte si sta parlando di un’ora persa per fare 600 km in percorrenza continua. Se la sua auto fa pochi km. Perché una testa 600 km li fa con un pieno. Al massimo una mini ricarica quando la parcheggia da qualche parte o 10 minuti ad una colonnina fast.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 novembre 2025 - 08:45
Tesla
Ritratto di CR1
7 novembre 2025 - 06:27
L'esempio da te portato non ha senso, che cosa vai a fare a 300km senza poi fermarti almeno un0 ora? Stringere la mano ad uno senza scendere dall' auto o consegnare un pacchetto? P.S. Cagliari- Olbia 262 km tramite e25 2h 55 tesla m3 lr 750km wlpt , mercedes cla 250+ 792 km, fiat topolino 80 km
Ritratto di Leonal1980
5 novembre 2025 - 10:37
5
l'imposaizione di cui parla a catena è anche negli altri stati più civilizzati al mondo. informati
Ritratto di troy bayliss
5 novembre 2025 - 11:00
1
imposizione politica da parte dell'UE è un dato oggettivo...che colpisce tutti gli stati dell'Unione Europea...gli stati più civilizzati al mondo (quali sarebbero? hai una classifica personale o confortata da dati oggettivi? e su quali valutazioni?) usano auto elettriche...è questo il termine di paragone? per chiarire il mio pensiero: imporci un'acquisto, l'auto elettriche, come unico ed esclusivo mezzo di locomozione in quanto green al 100% non lo trovo corretto e sono contrario, così come sono contrario alla mercificazione del diesel; lasciami la possibilità di scegliere anche perchè l'elettrico non è così green come lo si vuole far passare ma soprattutto non è funzionale alle abitudini e necessita degli automobilisti e in definitiva all'automotive tutta in generale. Penso che la transizione ecologica debba avvenire con un altro sistema di trazione (idrogeno?biocarburanti? sistemi ibridi?) e soprattutto le case ci hanno marciato con l'incremento INGIUSTIFICATO DEI PREZZI.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 novembre 2025 - 12:03
Mi scusi ma sta mischiando le cose. Che oggi magari per lei l’elettrico non vada bene, si sta. Che il diesel abbia creato problemi enormi é un dato di fatto dalla scoperta del dieselgate. Quindi giusto eliminarlo e tenerlo solo per veicoli da lavoro. Le auto elettriche é dimostrato dagli studi lungo tutta la filiera, sono meno impattanti a livello di CO2 di tutte le altre e non emettono veleni durante la loro vita per funzionare, oltre ad essere quelle meno energivore. I paesi che seguono il discorso elettrico oltre all’Europa, sono Cina, Australia, alcuni Stati americani, India.
Ritratto di troy bayliss
5 novembre 2025 - 12:15
1
no nn condivido assolutamente: il dieselgate è stato un errore, una truffa e quindi bisogna bastonare tutta la filiera per questo?non credo proprio..e perchè solo per i veicoli da lavoro..quelli non inquinano? scordatevi che il motore a benzina sia più green del diesel in quantità tale da poter valutare che una è bello e l'altro è brutto...stiamo parlando di ladro di auto e i ladro di gioielli...sono entrambi ladri. In merito alla Cina leggevo su internet che è il maggior produttore di sistemi elettronici per auto e auto stesse elettriche a fronte di un'enormità di CO2 (primo produttore al mondo) per produrli...quindi nella filiera dell'elettrico bisogna pensare non solo all'utilizzo dl mezzo ma anche alla sua produzione allo smaltimento dei VFU elettrici...e poi parliamoci chiaro "l'ansia da ricarica" per come intendo io l'uso dell'auto c'è, esiste ed è intrinseca nei veicoli elettrici...io voglio prendere e partire e con l'elettrico nn lo posso fare
Ritratto di 02-0xygenerator
5 novembre 2025 - 13:38
Ê una sua paura. L’ansia quando utilizza l’auto elettrica, sparisce. Perché si rende conto che non c’’é motivo di essere ansiosi. Anche perché parte sempre piena al mattino. La fonte che le citavo teneva conto anche delle sue osservazioni ed in ogni caso, la meno impattante fra tutte é sempre stata l’elettrica. Il diesel solo per i veicoli da lavoro perché sono veicoli da fatica, e fino a quando non si trova qualcosa per sostituirli. Nelle auto una possibile sostituzione c’é già. Il dieselgate ha dimostrato che le auto diesel per rispettare le sempre piú restrittive norme sull’inquinamento, devono barare o non riescono a rispettarle. Legga le specifiche. I mezzi elettrici sfruttano l’80 % del “ pieno “ in movimento. Le termiche il 20%. Le elettriche non inquinano allo scarico. Le termiche immettono veleni nell’ambiente per generare movimento. Non c’é proprio scampo. Se come usa la Cina costruire le proprie auto, non compri auto cinesi. Ma l’elettrico non c’entra nulla. La maggior parte delle auto cinesi importate in Italia, sono termiche. La Cina é il primo produttore al mondo di CO2. Ma sono anche 1 miliardo e 500.000 persone. Cioé 4 volte di piű dei cittadini dell’Europa. Esiste un dato pro capite di produzione di CO2: Negli Stati Uniti il dato pro capite è intorno a 14,2 tonnellate di CO2 all’anno. In cina, intorno a 8,9 tonnellate. L’India ha un dato di 1,9 tonnellate pro capite. Qatar (circa 37 tonnellate), gli Emirati Arabi Uniti (circa 30,8 tonnellate), il Lussemburgo (circa 21,8 tonnellate). L’Australia ha un’impronta media pro capite di 17 tonnellate. L’Europa intera 7,9 tonnellate pro capite. Quindi in Europa siamo molto vicini alla CO2 prodotta in Cina, ma non costruiamo la stessa quantità di mezzi e oggetti. Questo é il dato vero, da prendere in considerazione se vuol fare un discorso serio,
Ritratto di troy bayliss
5 novembre 2025 - 13:52
1
le sue considerazioni date per valide in modo soggettivo (ansia, diesel x veicoli da lavoro, elettriche cinesi, auto sempre carica al mattino) sono appunto soggettive e prese per Vangelo...io rimango della mia opinione. Saluti
Ritratto di 02-0xygenerator
6 novembre 2025 - 08:13
No. Per questo le scrivo. Non sono cose solo mie. Le ho constatate usando l’auto elettrica. Di notte si ricarica e la mattina é bella pronta con il suo pieno di km. So che é difficile immaginarlo, ma alla fin fine, non facevo tutti i km che pensavo. In 3 anni 70.000. Il resto che le ho scritto non sono pensieri miei. Sono dati presi dai giornali. Buona giornata a lei.
Ritratto di troy bayliss
6 novembre 2025 - 09:28
1
senta non voglio insistere ma lei sicuramente avrà una casa indipendente come ce l'ho io..ma c'è chi abita in appartamento e non può calare la prolunga dalla finestra al 12o piano per ricaricare l'auto di notte...ma si rende conto? è inverosimile.
Ritratto di 02-0xygenerator
6 novembre 2025 - 10:14
Io abito a Milano in un condominio sui navigli. Ha presente ? Son case del 1900. Io ho il box in un altro condominio degli anni 70 a due vie di distanza. Se lei ha una casa indipendente a maggior ragione é piú facilitato nel passare all’elettrico. Ho visto parecchie case col fotovoltaico ad Alghero e a Stintino. Doppio vantaggio. Lei potrebbe, con l’auto elettrica muoversi quasi a gratis.
Ritratto di troy bayliss
6 novembre 2025 - 10:21
1
io ho il fotovoltaico ma per le mie esigenze l'auto elettrica non va bene
Ritratto di 02-0xygenerator
6 novembre 2025 - 11:02
Ah. Ok . Un peccato.
Ritratto di Leonal1980
5 novembre 2025 - 10:34
5
eh si you tube si che è una fonte, altro che autoinsurance, ahahahah
Ritratto di Volpe bianca
3 novembre 2025 - 11:04
Le statistiche dicono questo anche se sarebbe stato più equo un confronto a parità di età media. Soggettivamente parlando, invece, lo 0% delle termiche che ho acquistato ha preso fuoco e questo mi basta.
Ritratto di CB400four
3 novembre 2025 - 11:34
7
Mi sembra ovvio, visto che non "traina" circa 35 litri di liquido infiammabile.
Ritratto di telemo
3 novembre 2025 - 13:00
Infatti trainano 300kg di materiale esplosivo. Da un'estremo all'altro!
Ritratto di forfElt
3 novembre 2025 - 13:03
Ouch...
Ritratto di hal lamio guccino
3 novembre 2025 - 13:31
1
Ma litio non è dinamite o tritolo, allora quelle a GPL e ammetano si portano dietro un ordigno termobarico.
Ritratto di NeuroToni
3 novembre 2025 - 16:35
+1
Ritratto di telemo
3 novembre 2025 - 23:36
Il rischio di esplosione e incendio nelle batterie al litio deriva principalmente da un fenomeno chiamato "fuga termica" (thermal runaway), in cui il surriscaldamento incontrollato di una cella avvia una reazione a catena che diventa pericolosa, oltre a sprigionare nell'aria fumi tossici e corrosivi come acido fluoridrico e ossidi di carbonio.
Ritratto di forfElt
3 novembre 2025 - 11:35
Un punto chiave continua comunque a sfuggire: te lasci l'auto lì tipo per la notte, e poi la notte (da sé) STATISTICAMENTE succede qualcosa. Penso spesso sia maggiormente questo il punto in questione (fra chi informati di auto); punto in base a quale poi si discute o meno nei parcheggi condominiali per concedere o meno il punto di ricarica, o di far entrare certe auto nei parcheggi interrati dei centri commerciali o nelle stive dei traghetti.... Ora, non serve manco chissà quale statistica, ma già solo per logica: una è un'auto con "bassa attività" (una volta messa in sosta), l'altra invece ha dei processi in corso (in particolare se poi pure in ricarica); quale fra le 2 tipologie potrà mai mutare il proprio stato di quiete? Mmmmhhhh, chissà...
Ritratto di 02-0xygenerator
3 novembre 2025 - 13:09
Vi sono auto termiche che han preso fuoco da spente e parcheggiate.
Ritratto di hal lamio guccino
3 novembre 2025 - 13:38
1
Ricordo le Ferrari 458 Italia e pure Aventador avere questo difetto nei primi anni di produzione.
Ritratto di Clementina Milingo
3 novembre 2025 - 14:01
l'Audi A6 vince a mani basse, ne sono bruciate a centinaia per un difetto alla bobina
Ritratto di telemo
4 novembre 2025 - 18:24
Certo come no auto termiche che hanno preso fuoco da ferme, erano di origine dolosa. Ma mi faccia il piacere!
Ritratto di 02-0xygenerator
5 novembre 2025 - 08:30
Lei non si informa mai prima di parlare ?
Ritratto di pikkoz
3 novembre 2025 - 17:18
Guarda solo pochi anni fa hanno richiamato centinaia di migliaia di BMW a livello mondiale perchè a rischio d'incendio indipendentemente da quanto è stata spenta o è ferma...
Ritratto di Balzar
3 novembre 2025 - 11:54
È palese che l’età è il fattore più rilevante per il rischio d’incendio. Quelle che mi è capitato di vedere erano tutte molto vecchie. Mentre le elettriche sono tutte recenti. Quindi si presume che, invecchiando, le auto a batteria siano ancora più a rischio.
Ritratto di hal lamio guccino
3 novembre 2025 - 13:40
1
Questo può essere parzialmente vero, però mi pare lecito chiedere: col passare degli anni nelle elettriche come gli va ad aumentare il rischio di incendiarsi?
Ritratto di Balzar
3 novembre 2025 - 16:14
Usura, caro hal. Come nelle termiche. Tutto si usura col tempo, anche se viene usato poco. Pertanto quando ci saranno elettriche "vecchie" anche le statistiche saranno più veritiere.
Ritratto di Sdraio
3 novembre 2025 - 12:08
25 mi semvrno un pò pochine... ma facciamo finta di crederci... il punto è che un bidone elettrico quando prende fuoco inquina come 100 vetture a benza (per dire è un esempio)... xkè spegnerla è una roba alluncinante... cmq... ennesimo articolino di propaganda... che demolisce le uniche vetture che la gente potrebbe e vorrebbe comprare se messa alle strette... le ibride...
Ritratto di NeuroToni
3 novembre 2025 - 16:37
mancava il commento dell'atoidi del villaggio!
Ritratto di Sdraio
3 novembre 2025 - 18:08
e si... ci mancava anche la risposta al commento di chi fa coppia con ONE...
Ritratto di Beppe_90
3 novembre 2025 - 12:28
Ma sì sempre le solite solfe.. sarà il decimo articolo che ripetono ogni anno per spingere sempre di più su un’ alimentazione… come se la gente la prima preoccupazione è se l’auto prende a fuoco o meno…
Ritratto di endurist
3 novembre 2025 - 12:43
Strano ! In America le ibride sono le più a rischio di tutte altre . In Svezia al contrario : le ibride vengono paragonate a quelle solo elettriche con percentuali di incendio molto bassi e che includono anche incendi dolosi .
Ritratto di PONKIO 78
3 novembre 2025 - 12:47
….su dai, vediamo il lato positivo…. Se una elettrica va a fuoco possiamo creare una grigliata street food ed invitare amici e parenti e se prende a fuoco in una landa desolata servirà per elisoccorritori…. Viceversa chi ha l’auto termica deve prima succhiare la benzina con un tubo di gomma, spargere la benzina sui rami a bordo strada (se li trovi) e poi accendere il tutto…. ma il fuoco durerà sicuramente meno almeno che non alimenti con altra legna…. Se la vi
Ritratto di Volpe bianca
3 novembre 2025 - 13:03
:-))))
Ritratto di Irticol
3 novembre 2025 - 13:03
In molti condomini stanno mettendo il divieto di parcheggio in box , stessa cosa per i parcheggi interrati di alcuni centri commerciali . Lo spegnimento di un'auto elettrica è difficile e lungo , tra l'altro può riprendere spontaneamente fuoco dopo ore o giorni . Senza contare il rischio di restare folgorati senza neanche avere l'avviso
Ritratto di hal lamio guccino
3 novembre 2025 - 13:36
1
Divieto dove? Comunque lo fanno da almeno 25 anni per quelle a GPL e Metano, che sono delle bombe su ruote in confronto.
Ritratto di NeuroToni
3 novembre 2025 - 16:39
+1
Ritratto di Lele_1998
3 novembre 2025 - 15:44
3
Nei condomini non si può fare, specialmente se i box sono privati. Per i piani interrati nemmeno, solo dal -2 in poi. E te lo dico per esperienza: sedicente azzeccagarbugli da 3 lire ha fatto casini in supercondominio convincendo l'altro rincogl di amministratore, siamo andati per legali e perizie e per colpa di costui speso più di 20.000 euro di spese legali. Per avere indietro l'ovvietà: non è lecito. Specie se gli impianti elettrici dei box sono a norma e si è seguita la normativa per eventuale wallbox privata o in spazio condominiale
Ritratto di Irticol
3 novembre 2025 - 16:05
Se il condominio è di nuova costruzione e il regolamento è di tipo contrattuale ( scritto al rogito ) le regole non si possono cambiare una volta scritte . Se non all'unanimità, cosa impossibile una volta scritte . Imparate che in condominio non potete fare quello che volete
Ritratto di Lele_1998
3 novembre 2025 - 16:13
3
Non puoi vietare a nessuno il godimento della propria proprietà. Si trattasse di wallbox in spazio condominiale installata senza impianto a norma(con tanto di circolari e parametri di impianto e sicurezza da rispettare secondo i criteri vvf) ok. Ma se l'impianto è a norma e il box privato non puoi proprio vietare nulla. Clausola nulla e spese legali da pagare per ignoranza.
Ritratto di Irticol
3 novembre 2025 - 17:23
Si se il regolamento è contrattuale e lo vieta esplicitamente per motivi di sicurezza. Tra l'altro ci sono tutte una serie di norme che ne regolano l'uso anche se di proprietà.
Ritratto di telemo
3 novembre 2025 - 13:09
Il Rischio d'incendio è minore, soltanto perché ad oggi la circolazione di auto elettriche è minore delle rispettive auto termiche. Quindi la solita solfa per convincere il populino a favorire il fallimentare elettrico. Da notare la complessità dello spegnere un'auto elettrica in caso di incendio, rischio alquanto elevato e pericoloso.
Ritratto di hal lamio guccino
3 novembre 2025 - 13:33
1
"su 100.000 auto elettriche vendute, si sono verificati circa 25 incendi, mentre considerando lo stesso campione, le auto a benzina e diesel hanno registrato quasi 1.530 incendi" Quello che dici non corrisponde dalle statistiche.
Ritratto di bluset
3 novembre 2025 - 13:49
Bisognerebbe però scorporare quelle a GPL dal dato delle auto a benzina
Ritratto di ilariovs
3 novembre 2025 - 15:09
Oppure non hai letto l'articolo (ipotesi migliore, perchè c'è anche quella che non lo hai compreso scegli te). La statistica è fatta a PARI NUEMERI se dici tot incendi ogni 100.000, vuoldire che ogni 100.000 auto di quel tipo si verificano tot episodi. Che ovviamente sono meno per le elettriche.
Ritratto di NeuroToni
3 novembre 2025 - 16:50
lascia perdere non ci arriva.
Ritratto di giocchan
3 novembre 2025 - 18:22
In Italiano quando si scrive "su 100.000 auto elettriche vendute, si sono verificati circa 25 incendi" corrisponde a una percentuale. Per ottenere la percentuale, fai 25 x 100 / 100000 = 0.025%, corrisponde a un incendio ogni 100000/25 = 4000 auto vendute. Con le ibride, sempre secondo i dati NTSB, si parla di un incendio ogni 28 auto - un numero abbastanza spaventoso.
Ritratto di Kappa18
4 novembre 2025 - 02:38
Infatti ragionavo anch'io sull'ibrido , salvo errori della redazione mi sembra davvero alto 1 su 28.
Ritratto di 02-0xygenerator
3 novembre 2025 - 13:11
Ovvio. Era già stata una lotta discutere coi vari detrattori dell’elettrico, per questa panzana galattica. Non ê l’auto elettrica che si porta in giro una possibile bomba nel serbatoio.
Ritratto di Vate
3 novembre 2025 - 13:18
Le solite statistiche pilotate e addomesticate dagli aventi interessi e loro servitori. Poi a me non frega nulla perchè non acquisterò mai un'elettrica, chi la vuole se la compri pure che per me non cambia niente, nessun odio.
Ritratto di hal lamio guccino
3 novembre 2025 - 13:34
1
Mi dai il numero di telefono di chi le ha pilotate e addomesticate? Ci voglio parlare, perché sono veramente bravi se lo hanno fatto.
Ritratto di Vate
3 novembre 2025 - 13:38
Guarda, senza dire spiritossggini inutili da ragazzino, che in questa nazione vengono tacitati o pilotati fatti ben più importanti e coinvolgenti le persone, dovresti essertene accorto. Quindi far dire "alle statistiche" una cosa piuttosto che stigmatizzare un altra, tanto più su faccende marginali, è cosa facile.
Ritratto di Vate
3 novembre 2025 - 14:28
Com'è che chi richiede di fare sondaggi o statistiche alle varie società, si tratti di politica o qualunque altro argomento, risulta sempre il vincitore? E pure chi produce o sponsorizza questo o quel prodotto nei sondaggi/statistiche risulta sempre il migliore! Gli stessi sondaggi o statistiche commissionati/e dalle parti avverse fanno invece "vincere" l'altro committente, ma guarda un po'. Chi è adulto dovrebbe avere capito questa cosa.
Ritratto di ilariovs
3 novembre 2025 - 15:07
Allora basterebbe richiederne una da produttori di termiche (tutti eccetto Tesla e pochi altri) che dimostra il contrario. Strano che tutte dicano la stessa cosa ossia ibride piú rischio, termiche pure meno di ibride, elettriche molto meno di termico.
Ritratto di NeuroToni
3 novembre 2025 - 16:55
Se il risultato fosse stato il contrario, questa statistica sarebbe stata pilotata come scrivi tu genio oppure no?
Ritratto di Vate
3 novembre 2025 - 17:56
Certo, sai leggere "genio"? Sondaggi e statistiche del genere sono sempre pilotate.
Ritratto di giocchan
3 novembre 2025 - 18:24
Però qua parliamo delle statistiche della National Transportation Safety Board (NTSB)... non credo che sotto il governo Trump (apertamente avverso alle elettriche) ci sia tutto questo interesse a "colorare" le statistiche per favorire le BEV...
Ritratto di Fox 7
3 novembre 2025 - 13:29
Sarà... comunque a me anni fa' mi andò a fuoco una FIAT di solo un anno mentre viaggiavo in tangenziale....
Ritratto di bluset
3 novembre 2025 - 13:54
E usufruendo della garanzia la Fiat ti ha dato un'auto nuova?
Ritratto di Fox 7
4 novembre 2025 - 13:34
A proposito l'auto era termica....mi ripagò l'assicurazione incendio...
Ritratto di Ultimojedi
3 novembre 2025 - 13:51
Peccato fare un articolo su dati riconosciuti falsi, e lo dico da sostenitore dell' elettrico.
Ritratto di NeuroToni
3 novembre 2025 - 16:56
???
Ritratto di Ultimojedi
3 novembre 2025 - 17:08
Le statistiche a cui si riferisce questo articolo sono una bufala circolata 4 o 5 anni fa e dimostrata falsa. Del resto basta farsi due conti per vedere che se fossero veri, una persona su 3 sarebbe sopravvissuta all'incendio della propria auto durante 30 anni di guida.
Ritratto di elitropi cristian
3 novembre 2025 - 14:31
Sarâ anche bassa come dite voi... Peró io tutti i casi che ho visto e sentito,riguardano solamente le auto elettriche... Se le batterie di surriscaldano come quelle dfi telefoni, moltiplicato per 1000 volte.. Und vsyteris da kg 200/300, o si incendia o scoppia.
Ritratto di ilariovs
3 novembre 2025 - 15:03
Allora saranno tutte statistiche falze. Anzi che le facciamo a fare se tu ci dici che tutte quelle che hai sentito tu sono elettriche. Io personalmente mai vista un'auto elettrica in fiamme. Termiche piú di una.
Ritratto di ilariovs
3 novembre 2025 - 14:58
"Transportation Safety Board (NTSB), ha messo a confronto le diverse alimentazioni. I risultati sono stati sorprendenti per molti: su 100.000 auto elettriche vendute, si sono verificati circa 25 incendi, mentre considerando lo stesso campione, le auto a benzina e diesel hanno registrato quasi 1.530 incendi. Curiosamente, la categoria risultata più a rischio è stata quella delle auto ibride, con circa 3.475 incendi". Pian piano bloccheranno i parcheggi sotterranei alle ibride come alle GPL :-))). Comunque sono dati saputi e risaputi.
Ritratto di Newcomer
3 novembre 2025 - 18:49
Per adesso sono vietati alle elettriche in gran parte d’Europa
Ritratto di ilariovs
3 novembre 2025 - 19:32
Forse a casa tua. A casa mia sono vietati ai GPL, io con la mia elettrica vado ovunque compresa la ZTL di Modena...
Ritratto di Biondi stefano
3 novembre 2025 - 15:18
Ero al supermercato, quando la gente andò in subbuglio perché un auto nel posteggio aveva preso fuoco. Si era sparsa la voce che era elettrica. Tutti commentarono: e vedrai, quelle elettriche prendono fuoco. Finito ľ incendio,era una Lancia Y. A benzina. È ma il sondaggio non tiene conto delľ età delľ auto...intanto,quelle che si incendiano MOLTO più facilmente sono quelle combustibile fossile. Con il tempo vedremo... Nessuno lo sa. Solo gli "indovini" che vedono il futuro lo sanno. Ma fate ridere i polli con le vostre previsioni.
Ritratto di troy bayliss
4 novembre 2025 - 10:33
1
scusate l'intromissione ma le termiche che prendono fuoco non sono dovute al carburante che si incendia (diversamente esploderebbero) ma sono dovute per la maggiorparte a problemi di origine elettrica (cavi, topi, ecc.) mentre le elettriche prendono fuoco per colpa delle batterie..la differenza è a mio avviso SOSTANZIALE
Ritratto di Abto
3 novembre 2025 - 15:23
A me è andata a fuoco un'Alfa, diesel, in corsa e per fortuna, di nemmeno due anni, quindi ancora in garanzia.. almeno sono riuscito a rientrare di qualcosa.
Ritratto di Lele_1998
3 novembre 2025 - 15:27
3
La ricerca di AutoInsuranceEZ è carta straccia ed è stata smentita quasi subito. I dati, presi male, si riferivano ad un periodo che va dal 2013-2017, e si riferiscono a incidenti che si sono conclusi con incendi. Cosa assai diversa dagli incendi "spontanei". In più, tra 2013 e 2017, le auto elettriche in US erano 0, hanno preso i dati e li hanno elaborati su 100.000 vendite, altra cosa non-sense. Per le restanti ricerche, invece, uno può credere a ciò che vuole. Dalla Polonia, ad esempio, dicono che le auto elettriche hanno la stessa probabilità d'incendio delle ICE. E avete fatto ben notare che il problemi degli incendi non è tanto legato al "quanto" e quanto incide, ma sulla quantità di lavoro e risorse necessarie per spegnerli. Il tema dev'essere questo. Se si deve andare incontro a questa motorizzazione, bisogna essere preparati su tutti; non dev'essere nuovamente tifo da stadio, ma constatazione della realtà. Queste auto si incendiano come tutte le altre, e spegnere gli incendi son casini.
Ritratto di Mbutu
3 novembre 2025 - 15:52
Mi metto comodo perchè so che sarà la solita processione di analfaby a snocciolare sempre più improbabili se e ma per dimostrare che è tutto un gombloddo e la realtà è diversa.
Ritratto di Irticol
3 novembre 2025 - 16:10
Tra l'altro una elettrica incidentata anche se non prende fuoco , può folgorare chi la tocca . Senza contare che una volta compromesso il pianale , può prendere fuoco in qualunque momento. Tra l'altro i vigili devono utilizzare risorse idriche altissime per una sola elettrica che prende fuoco . Con il rischio che una volta spenta riprenda fuoco spontaneamente a distanza di ore . Non si tratta di essere detrattori ma realisti
Ritratto di Ilmarchesino
3 novembre 2025 - 16:58
3
Io ci credo o non ci credo poco cambia, l elettrica la prenderò solo se costretto
Ritratto di Al Volant
3 novembre 2025 - 17:24
La scienza, purtroppo, sono ormai diversi anni che si presta all'ideologia. Perchè la scienza è dati, ma i dati vanno interpretati E purtroppo possono essere sempre letti diversamente. Non fanno eccezione gli studi statistici, nei quali abilmente vengono spesso omessi dettagli, criteri, e modelli utilizzati. In questo caso, questi studi non riportano la causa dell'incendio. Ed è un particolare fondamentale. Se una auto termica che magari nel 2024 ha fatto 30mila km e si è incendiata a seguito di incidente, non corrisponde ad una auto elettrica che nel 2024 ha fatto 10mila km, e magari ha preso fuoco per reazione chimica. Capite la differenza no? Il rischi incendio delle batterie è intrinseco. Per questo molti si stanno orientando sulle LFP, per questo la cina investe tantissimo in soluzioni anti-incendio.
Ritratto di Vate
3 novembre 2025 - 17:58
Già.
Ritratto di MaxPax09
3 novembre 2025 - 18:16
Il problema che molti non conoscono è legata alla natura chimica delle sostanze che compongono le batterie, in particolare al Litio. Il Litio è un metallo del 1 gruppo, quello dei metalli alcalini come Sodio e Potassio. IL Litio a contatto con l'acqua da origine ad una reazione con produzione di Idrossido di Litio, Idrogeno e, essendo una reazione Esotermica, crea molto calore, con la possibilità di esplosione. É una situazione praticamente inarrestabile. Quindi se un'auto elettrica si incendia meno (dati secondo me da valutare per stesse fasce d età della macchina) sicuramente sono Molto Molto più pericolose.
Ritratto di Newcomer
3 novembre 2025 - 18:47
E invece sono molto più a rischio delle auto termiche e lo sanno tutti in tutto il mondo, Cina specialmente
Ritratto di AZ
3 novembre 2025 - 20:23
Ovvio.
Ritratto di Rush
4 novembre 2025 - 00:01
Miiiiii ancora con sta storia degli incendi? Forza redazione tiriamo fuori argomenti un po’ più vicino agli utenti/automobilisti. Questi articoli servono solo a fare caciara tra le due fazioni senza essere minimamente utili e/o costruttivi. Il prossimo cos’è Milan vs Inter ? Roma vs Lazio ? Juventus Torino? Eddaiiiiiii
Ritratto di NTTCAD
4 novembre 2025 - 01:18
Io non sono un esperto ma, qualcuno di voi ha idea di quanta corrente bisogna accumulare per far andare un veicolo per centinaia di KM? Mi viene in mente quell'incidente accaduto nel 2023 a Mestre, dove un bus fatto in Cina ed elettrico è precipitato da un viadotto causando 21 morti. Prima di intervenire con i soccorsi è stato necessario attendere che le batterie della parte elettrica si abbassassero di temperatura.
Ritratto di andrea10
4 novembre 2025 - 10:03
Con un po' di ragionamento ci si arriva da soli , anche se ovviamente bisogna equipararle con vetture di 15 anni fa e vedere .... ma appena arriveranno le batterie allo stato solido tutto il problema incendio/spegnimento non avrà più senso di esistere
Ritratto di Massimo126
4 novembre 2025 - 10:29
auto "solo" per elettrice batteria sempre problemi ricarica o viaggi si bruciano!! molto peggio...preferisco benzina/ibrida/GPL ottimo strada!!!
Ritratto di steverm
4 novembre 2025 - 11:59
Con la mia QQ Nissan e-power guido come fosse un elettrico (quindi a parità di potenza con più scatto, ripresa e fluidità rispetto una qualsiasi termica ibrida o no, cambio manuale o cambio automatico) ma senza l'ansia della ricarica.
Ritratto di 19andrea81
4 novembre 2025 - 16:22
Probabilmente il rischio di incendio è uguale per tutt'e due. Quello fhe fa la differenza è che se prende fuoco una termica e agisci veloce con estintore puoi spegnere l'incendio subito da solo se invece prende fuoco la batteria a litio nessuno può fare niente,hai perso tutto
Ritratto di manuel1975
6 novembre 2025 - 03:30
la verità è che le auto elettriche hanno piu rischio di incendiarsi ed inoltre inquinano di piu delle termiche
Ritratto di pippero-bis
6 novembre 2025 - 12:22
l'articolo e molti dei commenti sono stati scritti da analfabeti matematici. Per le statistiche, almeno come sono presentate, l'unica cosa che si puo' dire e': . NON SI SA . qualsiasi diversa interpretazione e' follia allo stato puro. Salvo che ci diano dati diversi. https://allarovescia.blogspot.com/2022/06/india-elettrica-salsa.html
Ritratto di Alfasec
6 novembre 2025 - 19:21
Una diesel prende fuoco solo se prende fuoco il suo impianto elettrico. Una BEV prende fuoco se lo fa il suo impianto elettrico E se si danneggia il pacco batterie. Tant'è che sugli aerei non sono ammessi (ne in cabina ne in stiva) pacchi batteria con energia maggiore di 100Wh (o con autorizzazione speciale 140Wh). Una cella Lipo Manganese-Cobalto, le più energicamente dense (quelle dei droni, delle svapo, delle torce e salvo menzione contraria anche delle auto) se vanno in corto interno sono una vera e propria bomba. Le LifePo4 sono sicuramente un gran passo in avanti sotto il punto di vista della sicurezza, sono meno esplosive e bruciano più lentamente (con l'acqua i pompieri non fanno niente, usano schiuma, CO2, polvere chimica secca ABC, ecc.) Meglio ancora le LTO che sotto questo punto di vista sono "quasi" innoque. E' sbagliato fare di di tutte le batterie un fascio.

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