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Altro viadotto crollato, questa volta a Fossano

18 aprile 2017

Nuovo scandaloso episodio di degrado della rete stradale, fortunatamente senza vittime. Il viadotto era stato aperto nel 2000. 

Altro viadotto crollato, questa volta a Fossano

VICENDE CHE SGOMENTANO ­ - Sembra incredibile ma continuano ad aumentare i casi di importanti manufatti di ingegneria civile che collassano e crollano come fossero una costruzione di carte. E come non avessimo sotto gli occhi opere costruite duemila anni fa dai romani. Oggi è toccato a un viadotto della tangenziale della cittadina di Fossano, in provincia di Cuneo. Fortunatamente non ci sono state vittime, ma c’è mancato poco. Proprio sotto le grandi travi che avrebbero dovuto sostenere la strada era infatti parcheggiata un’auto di una pattuglia dei Carabinieri (nella foto sopra) che stata effettuando controlli sull’arteria sottostante il viadotto. I militi hanno avvertito dei rumori e degli scricchiolii e si sono allontanati, di corsa. Si sono così salvati, mentre l’auto è andata distrutta sotto il peso delle travi del cavalcavia.

INCHIESTE APERTE - L’Anas, competente per l’arteria che comprende il viadotto, e la magistratura hanno entrambe aperto una propria inchiesta per appurare le cause dell’accaduto ed eventuali responsabilità. Il comune di Fossano ha disposto la chiusura dell’intera tangenziale, a scopo precauzionale, in attesa elle opportune verifiche sull’insieme del manufatto, che era stato costruito nel 2000, come arteria che serve anche di collegamento con l’autostrada Torino-Savona. Dovrà essere accertato se i lavori che erano in corso sul viadotto siano stati all’origine del crollo. Tra l’altro, proprio a causa dei lavori, l’arteria era stata chiusa al traffico, evitando così che nel momento del cedimento ci fossero auto in transito sulla stessa, con le sicure drammatiche conseguenze che ciò avrebbe comportato. 



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Ritratto di Fr4ncesco
18 aprile 2017 - 20:05
2
Vanno prese l'Anas, la giunta, gli uffici di competenza di quel tratto e le imprese che hanno partecipato alla costruzione e alla manutenzione. Vanno individuati i responsabili della costruzione e della gestione, dal direttore al ingegnere al geometra che c'ha messo il nome e vanno puniti con una pena esemplare con tanto di sanzione pecunaria e riscarcimenti, senza se e senza ma. I ministri di competenza vanno licenziati e governo e aspiranti tali devo smetterla di parlare di s*******e e pensare ai problemi REALI. Non è possibile che nel 2017 in un paese occidentale, nella seconda potenza economica d'europa e tra le prime 7 del mondo crollino le strade!
Ritratto di AlexTurbo90
19 aprile 2017 - 23:29
Concordo in toto! E' una vergogna che si continui a mettere la testa sotto terra come gli struzzi e cercare di far passare questo ennesimo episodio come fosse una casualità.
Ritratto di manuel1975
18 aprile 2017 - 20:25
i responsabili sono gli enti statali che danno pochi soldi alle imprese e le imprese sono costrette a usare materiali scadenti
Ritratto di basti73
18 aprile 2017 - 22:07
Per fortuna i due carabinieri erano fuori dall'abitacolo. Detto questo... ARRESTATE IMMEDIATAMENTE I RESPONSABILI. E ora di finirla con questo gioco al risparmio. Mestre gli amministratori si ingrassano i comuni mortali rischiano la vita.
Ritratto di Lo Stregone
19 aprile 2017 - 16:23
Arrestare immediatamente i responsabili? Certo, ma ci vogliono delle prove, poi bisogna individuare questi responsabili. Oppure facciamo una giustizia diversa: prendiamo tutti, dal progettista all'esecutore, passando per i fornitori dei materiali, li arrestiamo, li mandiamo in galera (galere che scoppiano) e facciamo un po' di pulizia nell'ambiente. Però si vìolano un mare di diritti personali con danni collaterali. Qualcuno ha suggerimenti?
Ritratto di lucios
18 aprile 2017 - 22:19
4
UNA VERGOGNA. UN PAESE ALLA FRUTTA.
Ritratto di medo
19 aprile 2017 - 00:27
la frutta e' finita da un pezzo ormai siamo alla canna del gas.......
Ritratto di lucios
19 aprile 2017 - 09:37
4
Hai ragione. Sono stato fin troppo ottimista!
Ritratto di Fr4ncesco
18 aprile 2017 - 22:29
2
Tra l'altro guardando l'auto dei carabinieri vengono subito in mente le scene delle altre due auto rimaste schicciate in situazioni analoghe. Ci rendiamo conto che anche in quella Punto ci potevano essere delle persone? Ma scherziamo?
Ritratto di medo
19 aprile 2017 - 00:35
noi cominui mortali non scherziamo....ma la politica si, scherza con la vita delle persone e non mi sembra particolarmente impressionata dagli eventi,adesso faranno le solite mille chiacchere inutili,le solite promesse di circostanza dicendo che eventi di questo tipo non dovrano ripetersi, ci saranno inchieste che dopo un'infinita' di tempo ci diranno che nussuno e' responsabile, poi tutto tacera'......fino al prossimo disastro. Allora tutto ricomincera': faranno le solite mille chiacchere inutili......Italia paese in mano a POLITICANTI PERICOLOSI, ITALIANI SVEGLIATEVI
Ritratto di Lo Stregone
19 aprile 2017 - 10:37
Italiani sveglia? Non mi risulta.
Ritratto di Mattia Bertero
19 aprile 2017 - 08:20
3
VIADOTTO. Sono della zona e quel ponte lo conosco bene visto che ci passavo sotto e sopra diverse volte al mese...incredibile. Una volta si costruivano le cose per durare, ora invece si fa di tutto per andare al risparmio e le conseguenze si vedono cone in questi casi.
Ritratto di AMG
19 aprile 2017 - 09:27
SCHIFO.
Ritratto di Lo Stregone
19 aprile 2017 - 10:37
E siamo a 3.
Ritratto di Prrrrr
19 aprile 2017 - 11:18
X me ormai sta diventando quasi una "fobia", mai sosto al di sotto e quando ci passo, accelero.. prima erano i sassi, ora tutto il cavalcavia! Questo è il nostro Paese, un Paese che ha privatizzato quasi tutto, è queste sono le conseguenze. Aldilà dei crolli (uno può pensare al fatto della qualità costruttiva), questi sono dovuti esclusivamente (salvo qualche eccezione) alla mancata manutenzione. L'Italia è in gran parte sismica, le campate sospese non sono altro che delle lastre di cemento armato, certo se questo è nuovo, ci sono magagne progettuali, ma nella maggior parte dei casi è solo incuria. Ora non so se arrivano Notizie estere, ma di ponti crollati in altri Paesi, avete notizie? Un qualcosa di veramente vergognoso, siamo un Paese dove (volendo) eccelliamo in qualsiasi campo, ma ci perdiamo in queste cose, x fortuna stavolta non è morto nessuno.
Ritratto di Lo Stregone
19 aprile 2017 - 16:33
Basta andare su internet e fare una ricerca.
Ritratto di Prrrrr
19 aprile 2017 - 11:04
3? Credo che il numero sia maggiore!
Ritratto di Lo Stregone
19 aprile 2017 - 11:33
Secondo altre fonti sono 3 nel breve periodo.
Ritratto di mirco09
19 aprile 2017 - 11:46
Il problema maggiore secondo me e che ci sono ancora tanti italiani disposti a dare credito a questi politici!!!! Siamo propio un popolo di coglioni!
Ritratto di Lo Stregone
19 aprile 2017 - 16:30
Concordo.
Ritratto di aquilale77
20 aprile 2017 - 09:25
su tutto, siamo diventati proprio un Paese di m....!
Ritratto di raffa61
20 aprile 2017 - 18:43
Solo per pura FORTUNA i due malcapitati carabinieri presenti sul posto in quel momento non hanno subito danni, ritengo veramente vergognoso il crollo di queste mastodontiche strutture,costate miiardi di vecchie lire tolte dalle tasche di noi cittadini che paghiamo tutto e tutti, le società e le (straricche) persone incaricate alla costruzione (prima) e alla manutenzione (dopo) devono essere ritenute le uniche responsabili di quanto accaduto senza "se" e senza "ma" e devono essere oggetto di profonde indagini (magari proprio affidate ai Carabinieri) e pagare come ogni semplice cittadino quando commette un illecito oppure non rispetta le leggi, ovviamente è pura illusione, tutto finirà in una bolla di sapone tipicamente italiana,VIVA l'ITALIA
Ritratto di valosk
26 aprile 2017 - 20:19
Non è possibile che adesso l'incuria e il risparmio ci debbano far pregare ogni volta che passiamo sotto un ponte. Anche io che ho paura dell'aereo comincio a pensare che sarebbe più sicuro fare un Milano-New York in aereo che un Roma-Torino in auto in queste condizioni.
Ritratto di caronte
18 giugno 2017 - 12:10
Non se ne può più di ponti costruiti o da ingegneri costretti ad accettare un sistema corrotto e dedito al risparmio per intascare la differenza o da ingegneri incapaci e raccomandati in ogni caso meriterebbero la radiazione. A proposito di ciò forse sarò considerato " freddo e brusco" ma i romani facevano bene a tagliare la testa a chi costruiva e progettava edifici che poi crollavano ed è anche per questo che le loro opere si possono ancora ammirare a distanza di più di due millenni.

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