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Anche i prezzi delle colonnine devono essere esposti

Pubblicato 02 maggio 2022

La Federazione Autonoma Italiana Benzinai invia una lettera ai vertici del governo evidenziando che anche gli operatori che gestiscono le colonnine dovrebbero esporre i prezzi al kWh.

Anche i prezzi delle colonnine devono essere esposti

La Faib, Federazione Autonoma Italiana Benzinai, ha scritto una lettera destinata al Ministro della Transizione Roberto Cingolani e al Ministro dello sviluppo economico Giorgetti, dove fa notare che anche gli operatori che gestiscono le colonnine di ricarica delle auto elettriche dovrebbero esporre i prezzi della corrente.

La norma, infatti, (L.99/09 art. 51 – DM 15.10.2010 – DM 17.01.2013) obbliga i gestori degli impianti di distribuzione carburante di comunicare i prezzi praticati con periodicità settimanale, e, in caso di aumento del prezzo al pubblico, anche con periodicità più breve. Tale obbligo è previsto per “tutte le tipologie di carburanti-benzina, gasolio, gpl e metano, compreso quello proveniente da rigassificazione L-GNC e quello erogato in forma liquida GNL- e per tutte le forme di vendita, quindi, sia servito che in modalità self service.

In virtù di questi obblighi e del seguente quadro normativo, l’associazione fa notare che anche gli operatori che gestiscono le colonnine dovrebbero esporre i prezzi. Nello specifico, la Federazione invita il MiSE ed il MiTE a prevedere un’integrazione del DM del 17.01.2013 introducendo l’obbligatorietà della comunicazione del prezzo praticato presso ogni per singolo punto di erogazione pubblico (colonnina).

Secondo l’associazione l’assenza di trasparenza sul prezzo “della corrente” influenza la scelta di un tipo di trazione piuttosto che un altro. In passato, ad esempio, la differenza di costo del gasolio e della benzina, ha contribuito a determinare l’orientamento dei consumatori in fase d’acquisto dell’auto.

Bisogna tuttavia precisare che esporre il prezzo per kWh non è così immediato poiché, specie in questa fase iniziale, spesso le case automobilistiche propongono al consumatore delle tariffe agevolate attraverso specifiche offerte.



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Ritratto di erresseste
2 maggio 2022 - 14:33
Richiesta più che lecita, visti i trascorsi delle stazioni di servizio.
Ritratto di dkobayashi
2 maggio 2022 - 15:06
1
Qualsiasi persona che ha un auto elettrica sa perfettamente che il sistema non funziona come con i benzinai, puoi avere una tariffa flat, oppure puoi avere il contratto con operatore X e usufruire dei suoi prezzi mentre ricarichi alla colonnina del fornitore Y il quale ha prezzi differenti.
Ritratto di Oxygenerator
2 maggio 2022 - 18:36
Esattamente.
Ritratto di Mbutu
2 maggio 2022 - 15:44
Ci mancavano giusto quelli della federazione benzinai. Il dramma è che cingolani e giorgetti li prenderanno anche sul serio. E poi la lettera come l'hanno conclusa? Con "gne,gne,gne"?
Ritratto di RubenC
2 maggio 2022 - 16:38
1
:)))
Ritratto di ziobell0
2 maggio 2022 - 16:01
certo che il tizio in foto ne avrà un bel po' di hazzate social da leggere
Ritratto di Volpe bianca
2 maggio 2022 - 16:04
Ahahaha.... :-)))))))
Ritratto di Francesco Pinzi
2 maggio 2022 - 16:05
1
ahahahhahaha come darti torto
Ritratto di Tu_Turbo48
2 maggio 2022 - 20:29
:-)))))))))))))))
Ritratto di erresseste
4 maggio 2022 - 14:05
E' ancora lì... :)
Ritratto di alvola2023
2 maggio 2022 - 16:29
Teoricamente direi cosa buona, esporre il prezzo per la potenziale utenza non convenzionata in alcun modo a quel gestore. Al limite chi non gli interessa (o già sa in maniera alternativa, tipo dalle famose App) distoglie la sguardo dal cartello per non rischiare accecamenti o cose simili. Ma per come si mostrano, almeno fra i commenti su AV, quelli che si dicono per l'elettrico, se non addirittura proprietari, direi che meglio evitare, tanto quello che passa il convento va bene a prescindere. Anzi potrebbe essere visto come un affronto, quasi qualcosa d'offensivo, emulare quello che razionalmente si fa coi carburanti. Non sia mai.
Ritratto di RubenC
2 maggio 2022 - 16:40
1
Che richiesta inutile. Ma d'altronde l'ha fatta la "Federazione Autonoma Italiana Benzinai".
Ritratto di Volpe bianca
2 maggio 2022 - 20:07
Una domanda da ignorante in materia: sono troppe le varie combinazioni "contratti-tariffe-fornitori" per poterle esporre su un tabellone luminoso tipo benza_diesel_metano_gpl? E se sí, avrebbe senso farlo? Per avere un'idea sui prezzi.
Ritratto di alvola2023
2 maggio 2022 - 20:41
Credo che faranno esporre solo il prezzo massimo che uno possa pagare, da non convenzionato. In fondo anche ai distributori di carburanti quando c'erano le tessere fedeltà in effetti era già in uso che non tutti pagassero lo stesso. Tuttavia va detto che la colonnina di ricarica elettrica ha davvero, ad oggi, spesso poco a che vedere con un distributore di carburante, e anche attaccarci un cartello plastificato da ogni tanto far aggiornare a qualcuno incaricato (e pagato) per farlo, o peggio un eventuale tabellone luminoso, potrebbe essere visto come un extracosto al limite del -quasi mi conviene chiudere tutto-. Considera che nemmeno un minimo di tettoia spesso, o un sensore/videocamera da ultrabattaglia collegata in remoto per verificare che se la postazione è indebitamente occupata permetta di far intervenire qualcuno a sgombrare.
Ritratto di alvola2023
2 maggio 2022 - 20:44
A confronto già un semplice parchimetro spesso dà l'impressione di ben altro livello.
Ritratto di RubenC
3 maggio 2022 - 08:30
1
@Volpe bianca, secondo me non avrebbe senso farlo. Ti faccio un esempio sui prezzi. Prendiamo la colonnina più vicina a dove mi trovo ora, una Duferco in AC da 22 kW. Se usassi la tariffa a consumo con app o tessera Enel X, pagherei €0,58/kWh, qualora caricassi con la tariffa a consumo di Be Charge pagherei €0,45/kWh; se invece prendessi la Flat Small di Enel X potrei caricare fino a 70 kWh al mese pagando un canone mensile di €25, con la Flat Large avrei a disposizione 145 kWh per un canone mensile di €45, con le tariffe Open Charge 20, Open Charge 50 e Open Charge 75 avrei invece diritto a 2 pieni al mese, ciascuno di (rispettivamente) 20 kWh, 50 kWh o 75 kWh a un prezzo di €50, €80 o €120 al mese; Be Charge offre pure diversi abbonamenti, come Be Light 50, che permette di avere fino a 50 kWh al mese a €20... e così via.
Ritratto di Volpe bianca
3 maggio 2022 - 08:42
@RubenC, come sempre, grazie per la risposta. Una proposta improponibile quindi, troppo complicata e troppo articolate le varie offerte disponibili.
Ritratto di RubenC
3 maggio 2022 - 08:54
1
Anche abbastanza inutile, perché quando io vado a una colonnina in AC so già quanto pagherò, perché so già qual è la tariffa che voglio usare, e con una flat i prezzi sono sempre uguali indipendentemente da dove vado, e anche con una tariffa a consumo i prezzi di tutte le colonnine di una determinata fascia di potenza sono costanti (mentre nei benzinai praticamente ogni distributore fa storia a sé).
Ritratto di alvola2023
3 maggio 2022 - 09:41
Da come la stai descrivendo, e ti credo pienamente che la cosa sia già così, sembra come se uno stesse a giocare in borsa, e gli convenisse quindi acquisirne tutte le dovute competenze, con altrettanto controllo in tempo reale di tutta la situazione, prima di fermarsi per un rifornimento in itinere. E siamo solo agli inizi. Immagina se quando inizieranno a integrare quella già notevole serie di dati (che poi ci hai detto essere relativa ad un'unica colonnina) con le fasce orarie, che lo sappiamo l'energia non costa sempre uguale a tutte le ore, o col fatto di farti o meno pagare/scontare in base a quanto sei disposto ad aspettare che quello davanti a te liberi la postazione, o col fatto che quel giorno il negozio o la sala giochi lì vicino sia aperta o chiusa (lo leggevamo per un costruttore che vorrebbe fare delle piccole oasi di svago dove fermarsi a ricaricare) quindi per incentivarti ad andare lo stesso facciano dei prezzi diversi. O che magari se quel giorno sono tutti in esodo verso sud, e sei disposto a uscire dal casello per tornare verso nord per un piccolo tratto troveresti la colonnina in direzione opposta che paghi molto meno, essendo che non la sta utilizzando nessuno per tutta la giornata e sarebbe uno stallo a perdere per quel gestore. Apocalittico come futuro per qualcuno.
Ritratto di RubenC
3 maggio 2022 - 10:16
1
Non capisco cosa ci sia di negativo. C'è tantissima scelta, così puoi trovare la tariffa più conveniente per te. Una volta che hai scelto il tuo abbonamento, paghi così come hai scelto. Se non vuoi scegliere prendi la tessera (o usi l'app, ma avere le tessere è sempre più comodo) di uno dei gestori che ti permettono di accedere alla quasi totalità delle colonnine e paghi la tariffa a consumo. Non è per nulla difficile. Fra l'altro, la questione delle tariffe orarie la applica già Tesla, anche se non in Italia: in alcuni Paesi esteri la ricarica ai Supercharger più affollati è gratis nelle ore con minor traffico.
Ritratto di alvola2023
3 maggio 2022 - 11:02
Punti di vista. Tu ci vedi un'opportunità che ci siano tante variabili e puoi ritrovarti a risparmiare rispetto a 10 minuti prima o alla colonnina precedente. Io invece non mi piacerebbe avere sempre la forte sensazione che aspettando altri 10 minuti o scalando di una colonnina potevo evitarmi una spesa superflua. O in alternativa dover ogni tot tempo prepararmi come per un esame universitario sullo stato dei costi di ricarica sul territorio. Forse è per questo che non vado mai alle sale slot, preferirei un mutuo a tasso fisso rispetto a quello variabile, scelgo i prezzi esposti piuttosto che lasciare tutto poi alla trattativa da mercato.
Ritratto di RubenC
3 maggio 2022 - 11:04
1
Ma se vuoi puoi pagare il prezzo "fisso"! Se invece vuoi risparmiare, puoi risparmiare. Puoi anche caricare gratis, se vuoi. Cioè tu preferisci avere l'obbligo di pagare (e tanto) piuttosto che avere la possibilità di scegliere se pagare poco, pochissimo o zero?
Ritratto di alvola2023
3 maggio 2022 - 11:35
Ora ti faccio una previsione, segnatela e un giorno ne riparleremo. E' solo una bolgia che si sta montando inutilmente e nella quale, per il fatto che arrivi imposta dall'alto, tu pensi che veramente a quel gestore cambino totalmente gli affari se vai a ricaricare con l'auto di un marchio o dell'altro, o se invece di essere tu solo (con una tessera) a fare 1000kWh di ricarica annui non siete invece 5 persone che ognuno faccia 200kWh, o tante altre cose in base a cui ora stanno creando un'infinità di situazioni e profili a cui applicare una differente tariffa. Un giorno arriverà qualcuno che avrà la forza e il coraggio, dopo aver intuito quanto le persone (una volta diventata l'auto elettrica almeno un po' di massa) si rompono a stare appresso a tutte tal paranoie per ---semplicemente--- fare il pieno all'auto, ed esattamente come successo nella telefonia cellulare proporrà non più paghi X per Y minuti di chiamata, paghi A fino B messaggi e paghi C da D messaggi in su, il tutto da combinare col fatto che paghi Z per K giga se li usi di notte e W se usati di giorni ecc.ecc.ecc. E' arrivato quello che, con un minimo di serietà di proporre costi non spropositati e condizioni che non si autoaggiornano ogni paio di mesi, ha detto minuti e messaggi più tot giga a questo prezzo per tutti e per sempre, e le persone si sono messe in fila per passare a tale operatore. E ora tutte le compagnie telefoniche si mantengono sullo stesso tipo di proposta.
Ritratto di RubenC
3 maggio 2022 - 11:38
1
Bene... E quindi?
Ritratto di alvola2023
3 maggio 2022 - 11:57
Quindi ci accorgeremo che non c'era niente di così particolarmente virtuoso in tale meccanismo messo su, di infinite opzioni a cui stare appresso. E' per economicità che tanto si poteva fare meglio con una o poche soluzioni più elementari. E' per evitare alle persone, che nella maggior parte hanno ben altre priorità e impegni da assolvere, di studiare-studiare-studiare l'argomento, oltre che riempirsi il portafogli di schede.
Ritratto di Volpe bianca
3 maggio 2022 - 11:45
@alvola2023 però, a mio parere, sarebbe molto utile che rimanesse comunque la possibilità di personalizzare il proprio contratto in base a consumi, orari, luoghi ecc. Una linea guida base più varie possibilità di personalizzazione. Non so se intendevi dire questo anche tu...
Ritratto di alvola2023
3 maggio 2022 - 12:02
Volpe. E' solo per come viene presentata la cosa. Se ci pensi anche dal punto di vista dell'utenza carburanti ci sono un'infinità di profili differenti d'uso, e di differenti condizioni di fornitura. Hai mai pensato, speriamo che mettono un prezzo diurno (quando c'è sempre qualcuno disponibile di persona) differente dal notturno? O sperato che facessero pagare un prezzo per i distributori vicino la città e quelli buttati in campagna? O di pagare un prezzo il giorno che l'autocisterna ha appena scaricato nei serbatoi del distributore, e un altro prezzo il giorno dopo? O per i distributori con massimo 4 colonnine e quelli con 8 colonnine? Non credo.
Ritratto di Oxygenerator
2 maggio 2022 - 18:49
Questa associazione italiana dei benzinai, non sa di cosa parla. Ignorando completamente la modalitá elettrica, perchè, evidentemente non si sono informati, traslano la loro situazione di venditori, anche alla modalitá energetica alle colonnine. Ipoteticamente giusta, ma sbagliata nell’effettivo utilizzo, come chiunque guidi un’elettrica, sa. Cosa grave, visto che si tratta di una associazione. Dovrebbero essere molto più seri e conoscere perlomeno, l’oggetto della questione che pongono in essere.
Ritratto di Tu_Turbo48
2 maggio 2022 - 20:42
Ah! finalmente!. Ora tocca far pagare anche le colonnine dei centri commerciali perché vedo troppi possessori di auto elettriche scrocconi.
Ritratto di RubenC
2 maggio 2022 - 20:53
1
L'articolo non dice che le colonnine gratis diventeranno a pagamento.
Ritratto di Aprilia
2 maggio 2022 - 21:11
Forse l associazione benzinai non sa che la stessa colonnina operata da diversi provider offre prezzi diversi
Ritratto di Luctun
2 maggio 2022 - 21:50
Io vorrei sapere (senza polemica alcuna) se chi si dice d'accordo con questa protesta, sa di cosa sta parlando. Non esiste una condizione di "non convenzionato". Semplicemente per erogare corrente è obbligatorio emettere fattura, quindi non esiste proprio arrivare lì e "pagare un prezzo base". Ognuno paga in base all'operatore che ha scelto. Ci sta di non sapere le cose, ma nel caso è meglio fare domande e non affermazioni :)
Ritratto di RubenC
3 maggio 2022 - 10:16
1
Concordo.
Ritratto di Mbutu
3 maggio 2022 - 10:44
Luctun, qui è pieno di gente che una elettrica non l'ha mai vista, per sua ammissione si strangolerebbe con un cavo di ricarica ma ha la pretesa di insegnare ai possessori di bev come dovrebbero gestirla. Su questo articolo siamo anche stati fortunati che hanno deciso di non infestarlo. Altrimenti staremmo ancora qui a leggere di diesel che inquinano meno, ricariche fatte sotto i nubifragi senza neppure un ombrello, cavi assassini, transumanze quotidiane da migliaia di chilometri, spionaggio e violazioni della privacy e tutto l'armamentario di baggianate varie.
Ritratto di Marcello7
3 maggio 2022 - 11:38
Sarebbe necessario per gli utenti e per favorire la concorrenza
Ritratto di RubenC
3 maggio 2022 - 12:11
1
Chi dice che questo serve per gli utenti quasi certamente non è un utente.
Ritratto di Luctun
3 maggio 2022 - 16:40
Senza offesa, ma dimostri al 100% che non si minimamente come funziona il mondo delle colonnine di ricarica
Ritratto di federico p
4 maggio 2022 - 22:37
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Al momento è tutto molto nebbioso, ci sono tariffe a forfeit mensile e tariffe a consumo. Ipotizzare di togliere gli abbonamenti mensili renderebbe le cose più chiare ma molto probabilmente andrebbe contro l'utente. Però la trovo un iniziativa buona, così anche chi non ha un auto elettrica può capire quanto si spende, servirebbe non un cartello grande con scritto il prezzo kWh ma un cartello con scritto tutte le tariffe praticate dal gestore della colonnina