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Anticorruzione: “Autostrade, in manutenzione solo il 2,2% della spesa”

Pubblicato 31 luglio 2019

L’Anac (l’Autorità nazionale anticorruzione) ha diffuso i primi risultati della sua indagine sugl’investimenti dei gestori autostradali.

Anticorruzione: “Autostrade, in manutenzione solo il 2,2% della spesa”

SOMMA “ESTREMAMENTE ESIGUA” - I gestori autostradali usano per la manutenzione di 7317 ponti, viadotti e cavalcavia una somma “estremamente esigua” (il 2,2%) della spesa prevista nei piani economico-finanziari: sono i primi risultati dell’indagine conoscitiva dell’Anac (l’Autorità nazionale anticorruzione), che ha preso spunto dal crollo del ponte Morandi dell’agosto 2018 e che viene segnalata a governo e parlamento attraverso un documento di 14 pagine. Nel mirino, le concessionarie per le quali si era riscontrata una percentuale di investimenti realizzati inferiore al 90% rispetto a quelli previsti, come emerso nel 2016.

SECONDO PROBLEMA - L’Anac fa notare che c’è disomogeneità nella gestione delle concessioni da parte delle concessionarie. A essere diverse sono le modalità di calcolo adottate per accertare che vengano rispettati i vincoli normativi relativi alle percentuali minime di lavori da affidare a terzi: esistono metodologie differenti, “nonostante l’unicità del concedente” (lo Stato, proprietario della rete).

COME SI GIUSTIFICANO - Per lo scostamento fra le spese previste e quelle effettuate, i gestori, però, accampano scuse: dalla necessità di differimento dei lavori per non interferire con alcune manifestazioni (tipo Expo 2015); alla ritardata conclusione delle procedure espropriative; passando per la necessità di caratterizzazione e smaltimento di rifiuti interrati; fino al prolungarsi della tempistica necessaria per gli iter approvativi e autorizzativi preordinati all’avvio dei lavori.

BACCHETTATA AL GOVERNO - L’Anac riserva una stoccata anche al governo. Quindici anni fa, veniva emanata l’ordinanza del presidente del Consiglio 3274/2003 sulle verifiche da effettuarsi sulle opere infrastrutturali strategiche. Continuamente prorogata, la direttiva è scaduta il 31 dicembre 2018. Alla luce dei risultati dell’indagine, l’Anac ritiene opportuna una norma che fissi tali verifiche “con una determinata frequenza, a esempio biennale, perché ciò consentirebbe di attivare un meccanismo costante di monitoraggio”. Si tratta di uno degli ultimi atti del presidente dimissionario dell’Anac, Raffaele Cantone, che lascia per il “clima mutato”.

VECCHIA QUESTIONE - Quella del rapporto fra investimenti e pedaggi è una vecchia questione. Di recente, l’Aiscat (l’Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori) aveva ribadito che “l’Italia presenta tariffe autostradali tra le più basse in Europa a fronte dei maggiori investimenti per ammodernare la rete autostradale, costruita per la maggior parte negli Anni 50 e 60”. Vedi qui.



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Ritratto di federico p
31 luglio 2019 - 15:18
2
2.2% e il restante 97.8%? Allora i 5stelle dicono bene che le autostrade devono ritornare ad essere statali. Io ho sempre pensato che almeno il 90% era tra manutenzione e lavoratori,invece o questi lavoratori li pagano a peso d'oro o c'è qualcosa di eticamente sbagliato
Ritratto di Thresher3253
31 luglio 2019 - 16:00
Gli stipendi dei lavoratori fanno parte di quel 2%. Tutto il resto va a massicce campagne di marketing, mazzette e lauti banchetti tra le alte sfere. Un po' come il Megadirettore Galattico di fantozziana memoria.
Ritratto di treassi
31 luglio 2019 - 16:26
Tra l'altro quel 2% di manutenzione sarà solo per cambiare qualche guarda-rail, qualche asfaltatura e strisce e qualche segnaletica... c'è da farsi il segno della croce a entrare in autostrada..
Ritratto di Gordo88
1 agosto 2019 - 00:29
In realtà c è scritto che il 2,2 è destinato a ponti viadotti e cavalcavia non asfaltatura o altro...
Ritratto di treassi
1 agosto 2019 - 07:29
Bhe se poi crollano la realtà è che è semplice manutenzione basilare solo per vista.. Tra manodopera e materiali poi rimane ben poco di quel 2% per il ripristino delle strutture per investire in sicurezza..
Ritratto di Lo Stregone
2 agosto 2019 - 11:06
Ma anche il resto delle strade è conciato anche peggio
Ritratto di anarchico2
1 agosto 2019 - 13:15
Tornare in toto allo stato è una idiozia, basta ricordarsi come erano ai tempi. Poi con quali soldi lo stato li gestirebbe? La verità è che abbiamo un governo che si ammanta di novità ma sta portando l'Italia di 30 anni indietro, con al posto dell'Iri la Cdp e Ferrovie.
Ritratto di federico p
1 agosto 2019 - 23:10
2
Con quali soldi lo stato le gestirebbe? Con i soldi dei pedaggi. Adesso chi gestisce le autostrade lo fa per avere un tornaconto,stessa cosa può fare la stato
Ritratto di Lo Stregone
2 agosto 2019 - 11:08
Praticamente siamo allo sbando, e l'utente è sempre quello che paga.
Ritratto di Blueyes
31 luglio 2019 - 15:24
1
Notare il piagnisteo di chi ha torto marcio, tipico italico.
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