NEWS

Ad aprile piccola crescita del mercato europeo

17 maggio 2013

I 27 paesi dell’Unione europea hanno registrato un incremento dell’1,7 delle immatricolazioni di auto nuove.

Ad aprile piccola crescita del mercato europeo

FINALMENTE! - È vero che il confronto tra il primo quadrimestre 2013 e quello dell’anno scorso è ancora negativo, e non di poco: 7% in meno; è vero che ad aprile ci sono stati due giorni di lavoro in più rispetto all’anno scorso; è vero che il mese di aprile di quest’anno è poco lontano dal peggior mese di aprile di sempre (quello appunto dell’anno scorso), ma vivaddio, finalmente alla voce “variazione rispetto all’anno precedente” si è tornati a vedere il segno più. 

IL RITORNO DEL PIÙ - Il segnale positivo riguarda il mercato europeo, per la previsione quello dei 27 paesi dell’Unione europea, dove ad aprile sono state immatricolate 1.038.343 auto, contro le 1.021.358 dell’anno scorso. Quanto all’ultimo mese in crescita occorre fare un salto indietro di 18 mesi: era stato infatti dal settembre del 2011 che le statistiche mensili riportavano il segno meno.
 
ANCORA LUNGA LA STRADA - Nei quattro mesi da gennaio ad aprile le auto immatricolate sono state 4.026.946, appunto ancora il 7,1% meno dei primi quattro mesi del 2012; un gap che richiederebbe e richiederà incrementi ben più positivi di quello avuto ad aprile. Ma se quest’ultimo risultato si confermasse davvero come un cambiamento di tendenza, sarà comunque un momento importante.
 
VA FORTE IL PICCOLO BELGIO - Nel panorama per paese, il quadro non è omogeneo, ci sono realtà in crescita ed altre in calo più o meno pesante. Tra i grandi mercati soltanto quello britannico dimostra stabilità nel trend di crescita, con un miglioramento sia ad aprile che nel quadrimestre. Ad aprile ha registrato l’immatricolazione di 163.357 vetture, che significano un aumento del 14,8% rispetto all’aprile dell’anno scorso. Nel bilancio del quadrimestre l’incremento è inferiore ma pur sempre sostanzioso: 8,9% in più, con un totale di 768.555 unità. Va considerato poi anche il Belgio, dove pur con una popolazione di 10,7 milioni di abitanti, le immatricolazioni sono state 53.036, poco meno di quelle registrate dalla Spagna, dove pure la popolazione è di 43 milioni di abitanti; per non dire dell’Italia che con quasi 61 milioni di abitanti non va più in là di 101 mila nuove immatricolazioni.
 
RIPRESA IN GERMANIA E SPAGNA - Quanto agli altri paesi con i mercati tradizionalmente più grandi, la Germania e la Spagna ad aprile hanno segnato segnato un aumento, rispettivamente del 3,5% e del 10,8%, ma per entrambe il bilancio dei quattro mesi è ancora in calo, per la precisione dell’8,5% e del 6,5%. La Francia ha invece il segno negativo sia nella statistica di aprile che in quella dei quattro mesi: 5,3% in meno nel primo caso e 12,3% in meno per il quadrimestre. Infine l’Italia è la realtà più morosa tra i mercati più grandi, con una contrazione del 10,8% ad aprile e del 12,3% per i quattro mesi.
 
BENE IL GRUPPO VW - A proposito delle case costruttrici è da segnalare il buon aprile del gruppo Volkswagen che vede tutti i suoi marchi registrare una qualche crescita, con la Seat che fa un balzo del 36%. Negativo è invece il quadro per il gruppo PSA, che è in calo sia con la Peugeot che con la Citroën, rispettivamente del 7,8% e del 12,8%. Molto significativo il trend del gruppo Renault, che vede il marchio principale arretrare dell’1,1% mentre la Dacia aumenta notevolmente la Dacia: 28,2% in più.
 
ASIATICHE IN GRAN SPOLVERO - In calo è anche il gruppo BMW, sia con il marchio principale che con quello Mini: 3,8% in meno la Bmw e 3,6% la Mini. Situazione differenziata invece per il gruppo Daimler, con la smart che lamenta un calo del 3,5% mentre la Mercedes è in buona crescita, con il 12,7% in più rispetto all’aprile del 2012. Bene vanno le giapponesi: Toyota (+6,8%), Nissan (+5,8%), Mazda (9,7%), Mitsubishi (13,1%), Honda (5,1%). Buono il risultato dell’accoppiata coreana Hyundai-Kia, rispettivamente cresciute del 2,2% e del 7,2%. Scontato l’ottimo risultato del “made in Great Britain” con la Jaguar e la Land Rover che crescono del 9,2% la prima e del 18,1% la seconda.


Aggiungi un commento
Ritratto di Jinzo
17 maggio 2013 - 13:44
sciocchezze
Ritratto di romeo64
17 maggio 2013 - 14:13
Per il marchio Fiat che è cresciuta bene in tutta europa, ma ha perso parecchio in Italia (che rappresenta il proprio mercato di riferimento in EU), in parte per la crisi va bene, ma è un pò assurdo che almeno nei buoni prodotti che fa (panda, 500, e pure punto se vogliamo) non abbia quote ancore più consistenti nella propria nazione.... alle volte si acquistano auto anonime.... che poi hanno lo stesso prezzo di una BRAVO scontata......In germania ad esempio pur con alcuni marchi premium, le prime 6/7 posizioni sono delle proprie auto.......... francia, prime 3 su 3 .... seat in spagna.... dacia in romania.... ora, non dico di non comprare straniero..... ma solo il 30% di auto italiane in italia........mi pare troppo poco per un popolo che si lamenta della crisi.......
Ritratto di MAXTONE
17 maggio 2013 - 14:22
Considera che col prezzo di Bravo in EU ci compri un Auris Hybrid (cioe'non so se rendo), e che la Punto ormai il grosso delle vendite lo ha fatto ai tempi buoni (2006-7-8) mentre la 500 io non riesco proprio a capire come la si fa a comprare: Oltre che costosa nasce su una base vecchia (panda 2003), ha un abitabilita' ridicola e una posizione di guida anni 60, francamente per cio'che mi riguarda gli va anche troppo bene.
Ritratto di andvolante1
19 maggio 2013 - 10:09
c'è anche da considerare che fiat vende auto discreta ma le fa pagare una fortuna, non puoi mettere un 500 1.3 multijet versione praticamente base a 15-16.000 euro, magari la vendi anche xk il fascino del nome 500 attira ma è comunque uno sproposito, ci sono auto uguali straniere che costano decisamente meno, stesso discorso per la mito, per il qubo.
Ritratto di IloveDR
17 maggio 2013 - 16:59
3
gli errori del passato, si pagano...
Ritratto di osmica
18 maggio 2013 - 10:30
Non vende manco in Italia e vorresti che venderebbe in Europa? In Italia, la Bravo, non risulta neppure nella Top 50! Dove al 6o posto vi è la Golf con 3100 vetture, con 1000 vetture di distacco vi è la Giulietta (in sostanza la Golf vende il +50% della Giulietta). E al 50o posto, ritorna in classifica, con nemmeno 700 vetture la Delta!
Ritratto di MAXTONE
17 maggio 2013 - 14:18
Davvero strano che con quel po' po' di modelli che si ritrova (non in quanto numerosi ma per la validita'degli stessi) si ritrovi col segno meno, la Serie 3 sia berlina che Touring e' attualmente quanto di meglio si possa comprare tra le europee premium di segmento D e la Serie 1 e' un prodotto eccellente (e'nella top ten di numerosi paesi europei), ma sono certo che tornera' presto in segno + (condizione abituale di BMW), ottimo risultato infine per tutte le giapponesi.
Ritratto di wiliams
17 maggio 2013 - 18:54
Calma e sangue freddo,molti analisti del settore fanno notare che se cè stato un aumento delle immatricolazioni in EUROPA in aprile 2013 questo è dovuto al fatto che vi sono stati in media 2 giorni lavorativi in più rispetto allo stesso mese dell anno scorso.Per quanto riguarda la crescita della GERMANIA anche in questo caso bisogna andarci con i piedi di piombo,perchè la maggior parte delle immatricolazioni sono state fatte con le flotte e le KM ZERO.
Ritratto di MAXTONE
17 maggio 2013 - 22:19
Dopo il tonfo degli ultimi due mesi mi pareva strano che la Germania si fosse ripresa cosi' presto, del resto la tendenza e' quella del peggioramento, la Spagna si salva solo grazie agli incentivi che peraltro drogano il mercato ma non hanno alcun effetto benefico sul lungo termine: di fatto gli incentivi fanno solo anticipare l'acquisto dell'auto a chi gia' l'aveva programmato, una volta finiti gli incentivi ci sara' un tonfo ancor piu'clamoroso
Ritratto di osmica
18 maggio 2013 - 10:41
Secondo l'utente sopra è sempre colpa dei km0 della Vw. Il fatto simpatico è che lo stesso valeva anche l'anno scorso. Andando a cosnultare un pò i dati (visto che la Germania ha un +3,5% grazie ai km0), noto che la Germania è solo al 13o posto delle nazioni con il segno +. Valori migliori fanno Danimarca, Finlandia, Estonia, Romania, Bulgaria, Grecia, Slovenia, Ungheria e ancora qualcuno.
Ritratto di osmica
18 maggio 2013 - 10:20
Ma non ti stanchi proprio mai? Ovviamente i dati son falsi! Meno male che ci sei te che ci dici come stanno le cose!
Ritratto di wiliams
18 maggio 2013 - 10:36
Ma di cosa ti meravigli?E' un dato di fatto che anche in GERMANIA da diverso tempo ormai si fa un uso massiccio di KM ZERO,stesso discorso sul fatto che APRILE 2013 aveva in media 2 giorni in più lavorativi rispetto ad APRLIE 2012.
Ritratto di osmica
18 maggio 2013 - 10:44
Ormai ci ho fatto l'abitudine nel leggere i tuoi commenti dove dici che è sempre colpa dei km0 della Vw, che è ovviamente fa sempre uso massiccio delle km0. Tranquillo, non è nulla di strano. Anzi, strano sarebbe non leggere un tale tuo commento.
Ritratto di osmica
18 maggio 2013 - 10:35
Seguono Danimarca +30%, Norvegia + 29%, Bulgaria +25%, Estonia +22%, Romania +21%, Grecia +20% ecc... L'Italia è al -10%, peggio fanno: Islanda -20%, Paesi Bassi -25% e Cipro -50%.
Ritratto di wiliams
18 maggio 2013 - 10:42
GRECIA +20%?!?!?!?!?!Sarebbe interessante sapere chi ha acquistato auto nuove in un Paese fallito e alla fame come la GRECIA.......
Ritratto di osmica
18 maggio 2013 - 10:46
Scometto che cono le km0 della Vw! Vero?
Ritratto di wiliams
18 maggio 2013 - 13:40
Secondo me tu OSMICA non sei mica tanto normale,io in questo articolo non ho mai tirato in ballo la VOLKSWAGEN e comunque lo ripeto l aumento del mercato automobilistico tedesco è dovuto principalmente alle KM ZERO e alle flotte......non certo alle vendite "reali" ai privati,il 67% delle immatricolazioni avvenute in APRILE 2013 in GERMANIA sono frutto delle flotte e KM ZERO.Per quanto riguarda la GRECIA sappiamo tutti in che situazione drammatica si trova questo Paese,disoccupazione da record,chi lavora possiede uno stipendio più che dimezzato rispetto a prima,sono tutti alla fame......da dove viene questo +20%??????Non venirmi a dire che sono vendite reali ai privati perchè non ci crede nessuno!!!!!!
Ritratto di osmica
18 maggio 2013 - 14:11
Poi sta ad ognuno di noi leggere cosa che c'è scritto oppure dire che sono tutti km0 e quant'altro ti passa in mente. P.s. detto da che non sono mica tanto normale è un complimento. P.s. Le flotte le regalano?
Ritratto di wiliams
18 maggio 2013 - 17:57
Ecco appunto......"i dati son pubblicati".....infatti in molti siti o giornali dove viene riportata la notizia dell aumento di immatricolazioni in aprile di auto in EUROPA si parla anche che questo è dovuto ai giorni lavorativi in più rispetto allo stesso mese dell anno scorso.....riguardo l aumento dell immatricolazioni in GERMANIA ribadisco che gli esperti del settore fanno notare che il 63% dell immatricolato è stato realizzato con flotte e KM ZERO,e questo non è un bel segnale perchè per dire che il mercato dell auto è in ripresa bisogna fare riferimento alle vendite di auto nuove ai privati,peccato che quest ultimo particolare in GERMANIA è stato appena del 37%! Ai voglia di dire l incontrario.....!!!!!!
Ritratto di ito
20 maggio 2013 - 19:43
Non preoccupatevi ragazzi ci pensa il nuovo governo a rimettere le cose a posto oggi 20/05/2013 Hanno deciso di aumentare iva sulle auto e guarda un po sui carburanti bravi cosi e continuiamo a farci del male

VIDEO IN EVIDENZA