NEWS

Ariel project-Hipercar: 1.000 CV a zero emissioni

24 agosto 2017

Il piccolo costruttore inglese, autore di leggere sportive con telaio a vista, lancerà nel 2019 un’elettrica con quattro motori da oltre 1.000 CV.

Ariel project-Hipercar: 1.000 CV a zero emissioni

IN VENDITA NEL 2020 - La Ariel è una fra le più conosciute nel vario panorama britannico delle piccole case artigianali, ed è famosa per le sue sportive in molti casi prive di una vera carrozzeria (il telaio rimane a vista) che puntano sulla maneggevolezza e la reattività: la Atom, il modello di riferimento, pesa 520 chili e ha un motore da 245 CV. Il costruttore ha deciso però di allargare i suoi orizzonti e sta lavorando ad una coupé elettrica dalla carrozzeria chiusa, attesa nel 2019 ma in produzione dall’anno successivo, di cui oggi sono state annunciate le prime informazioni e diffuse le immagini della carrozzeria non definitiva. L’auto ha il nome provvisorio di project-Hipercar e va considerata uno studio a livello tecnico, se è vero che il suo nome è l’acronimo di High Performance Carbon Reduction (il nome “finale” verrà deciso nei prossimi mesi, insieme alle forme della carrozzeria). In questa pagina i disegni e le prime immagini del telaio diffuse dalla stessa Ariel.

UNA TURBINA COME GENERATORE - La Ariel Hipercar sarà capace di prestazioni entusiasmanti e avrà caratteristiche tecniche di riferimento, a partire dal telaio in alluminio e dai telaietti delle sospensioni nello stesso materiale. Le ruote saranno forgiate o in materiali compositi, in maniera da tagliare i pesi a fronte delle dimensioni molto generose: quelle anteriori misureranno 265/35 e quelle posteriori 325/30. La novità più interessante della Hipercar sarà il generatore di bordo, alimentato da una micro-turbina con potenza di 35 kW (48 CV), che servirà per ricaricare le batterie quando l’energia al loro interno sarà agli sgoccioli. La casa inglese non ha spiegato nel dettaglio il suo funzionamento, né ha rivelato di quanto potrà aumentare le percorrenze. Le pile dell’auto saranno agli ioni di litio, stiveranno 42 o 56 kWh e saranno raffreddate da un impianto a liquido.

QUATTRO MOTORI - L’energia contenuta nelle pile della Ariel project-Hipercar metterà in funzione quattro motori a zero emissioni, ciascuno accreditato di 295 CV e 450 Nm di coppia. La casa inglese ha studiato due programmi di guida: scegliendo la trazione posteriore bisognerà “accontentarsi” di 590 CV, mentre optando per la trazione integrale si avranno a disposizione tutti i 1.080 CV. Alla luce di questi valori, le prestazioni saranno entusiasmanti: la Ariel Hipercar brucerà lo 0-96 km/h in 2,4 secondi, raggiungerà i 160 km/h partendo da fermo in 3,8 secondi e toccherà i 240 km/h in 7,8 secondi, a fronte di una velocità massima pari a 257 km/h. La sportiva resterà agile e maneggevole al pari di tutte le Ariel, secondo gli annunci del costruttore, e avrà un prezzo di listino inferiore a vetture dalle prestazioni simili. 

Aggiungi un commento
Ritratto di excinghios
24 agosto 2017 - 15:41
1080 Cv sono 800Kw. Significa che a piena potenza le batterie da 56kwh se le beve in circa 4 minuti. Forse riesci a fare un giro del Nürburgring :-)
Ritratto di william_riker
24 agosto 2017 - 15:50
finalmente un discorso sulle elettriche con senso di causa
Ritratto di excinghios
25 agosto 2017 - 10:43
50kwh hanno senso su una smart che consuma 12 kwh ogni 100km, allora hai 400km di autonomia che sono sensati (per un'auto da pendolari) ma non su un'auto sportiva, suv o berlinone da 5 metri. Lì piaccia o meno bisogna metterci almeno 200kwh di batterie e fino a che non si sarà raggiunto tale traguardo l'auto elettrica sarà sempre un compromesso e non la soluzione (non manca molto comunque, le batterie costano sempre meno e sono sempre più compatte e leggere , per il 2025 probabilmente il traguardo verrà raggiunto).
Ritratto di Ercole1994
24 agosto 2017 - 15:58
Praticamente sarà una rivale della Techrules Ren con queste caratteristiche.
Ritratto di The_Duke
24 agosto 2017 - 16:18
Che boiata. Sembra la Bat-Mobile.
Ritratto di Raffaelorenz
24 agosto 2017 - 18:06
La potenza dovrebbe essere di 1180 CV, forse è limitata? Comunque dando per buona la potenza di 1080 CV e la potenza fornita dalla turbina si può mantenere tale potenza per 4 minuti e 25 secondi, dopo di che bisogna accontentarsi dei 35 kW forniti dalla turbina. Probabilmente però questi calcoli sono inutili, forse la potenza dei motori di 295 kW sono di picco, mantenibile per un minuto circa, probabile che la potenza nominale sia di circa la metà (sappiamo come i costruttori amino impressionare). Se non fonde tutto l'autovettura potrebbe percorrere alla massima velocità poco meno di 19 km. Dopo, con i 35 kW della turbina la velocità massima sarà di 81,9 km/h, che in verità mi sembra un po' bassa (a meno che la vettura abbia un Cx disastroso o coefficienti di deportanza, Cz, degni di una F1), probabilmente o la velocità massima è autolimitata (ma dal valore non credo) o è riferita a una potenza nominale e quindi continua dei motori.
Ritratto di william_riker
24 agosto 2017 - 18:30
Analisi perfetta a dir poco
Ritratto di str
25 agosto 2017 - 08:57
Più il motore è potente, più ci sono emissioni. Le peggiori quando l'elettricità per queste illusioni proviene dal carbone. Non esistono i miracoli, ma la termodinamica.
Ritratto di v8sound
25 agosto 2017 - 14:48
Le leggi della fisica
Ritratto di Gordo88
25 agosto 2017 - 17:22
Ma la potenza complessiva non dovrebbe essere di 1180cv??? Comunque a chi parla di autonomia risicata ricordo che la velocità massima é limitata a 257km/h e che il generatore a turbina si attiva ben prima che che batterie siano esaurite. Daltra parte con delle batterie da 100kwh o oltre il peso sarebbe troppo elevato per un "ariel"...
Pagine