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Aston Martin RapidE: confermata la versione elettrica

28 giugno 2017

Sarà prodotta dal 2019 in tiratura limitata a 155 esemplari la berlina elettrica del costruttore di Gaydon.

Aston Martin RapidE: confermata la versione elettrica

FEDELE AL DNA ASTON - Presentata come prototipo (qui la news) a Londra nel 2015, l’Aston Martin RapidE elettrica si farà nel 2019 in tiratura limitata a 155 esemplari (qui sopra un disegno ufficiale che anticipa l'aspetto). Lo ha confermato Andy Palmer, amministratore delegato del marchio inglese durante la presentazione del piano industriale per i prossimi anni. Il modello definitivo non dovrebbe discostarsi molto dalla concept sviluppata in collaborazione con la Williams Advanced Engineering che proseguirà a supportare Aston Martin nella realizzazione della vettura. A commento della svolta elettrica del costruttore di Gaydon Andy Palmer ha dichiarato che la “RapidE rappresenta un futuro sostenibile in cui i valori di stile seducente e prestazioni superiori di Aston Martin non coesistono insieme a una nuova powertrain a zero emissioni, ma sono migliorati da essa. Il motore a combustione interna è stato al centro di Aston Martin per più di un secolo e continuerà ad essere per gli anni a venire. RapidE mostrerà la visione, il desiderio e la capacità di Aston Martin di abbracciare con successo il cambiamento radicale, offrendo una nuova tipologia di auto che rimane fedele al nostro carattere e delizierà i nostri clienti”.

PROGETTO RIDIMENSIONATO - La conferma della produzione dell’Aston Martin RapidE arriva in un momento importante, ossia dopo l’abbandono del sostegno finanziario di uno degli investitori del progetto, LeEco, una multinazionale cinese attiva nel settore dell’elettronica e in altri comparti, compreso l’automotive. L’addio dell’importante investitore, già ritiratosi dal progetto Faraday Future, ha portato al ridimensionamento del piano industriale di due terzi arrivando alla cifra citata di 155 esemplari. Un riduzione che non preoccupa Palmer che ha ironizzato affermando che la RapidE sarà una vettura rara per il quale si è disposti a pagare un prezzo più alto. Sul fronte economico, inoltre, l’assemblea dei soci ha approvato il piano con la “scossa” con il consenso della proprietà, le società di investimento Investindustrial e Kuwait's Investment Dar. Inoltre, per la parte del sistema elettrico Palmer può contare sull’esperienza maturata dalla Williams Advanced Engineering in Formula 1 e in Formula E e sui finanziamenti riservati alla società di ingegneria dal governo britannico per lo sviluppo delle batterie. 

ARRIVA PRIMA LA DBX? - L’intento di Aston Martin è posizionare la RapidE al di sopra della versione top della Tesla Model S per soddisfare la clientela in cerca di una berlina ecologica di prestigio e con alte prestazioni. Pur in assenza delle specifiche tecniche e di molti dettagli del progetto la dirigenza di Gaydon ha deciso di avviare i preordini a partire dal prossimo mese consentendo di bloccare la vettura con un anticipo del 10% sulle 200.000 sterline (circa 225.000 euro) previste dal listino. Un prezzo, se confermato, di interesse considerato che la Rapide S V12 5.9 da 559 CV costa 204.000 euro. La RapidE, però, potrebbe non essere la prima vettura elettrica del marchio. A precederla potrebbe essere una variante a batterie della crossover DBX prevista sempre per il 2019 e che condividerebbe con la RapidE la tecnologia sviluppata con Williams. 

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Ritratto di AMG
28 giugno 2017 - 14:20
Curioso. A parte i fatto che sua curioso anche il suv e per di più il suv elettrico... La Rapid elettrica mi lascia comunque dello stupore, evidentemente alla Aston non hanno poi più grandi problemi finanziari se hanno tutti questi pazzeschi investimenti. A tal proposito mi sconcerta il costo relativamente basso e il piccolo numero di serie limitata mi sembrano molto modesti per compensare i costi di sviluppo di una simile versione. Non ricordo poi quando dovrebbe arrivare la nuova Rapid "normale", prima dell'elettrica? Spero comunque che come stile l'Aston riveda quello della DB, che se prima era perfetto con l'ultima versione secondo me ha perso molto, e parlo solo di carrozzeria perché per il resto ha fatto passi da gigante sia in meccanica che tecnologia. Non sono contro l'elettrico per Aston, ed è positiva l'aria fresca che sembra correre a Gaydon
Ritratto di Leonal1980
30 giugno 2017 - 22:18
3
Avranno fatto un progetto per sondare il terreno è fare esperienza nel loro nuovo investimento... ci sta..
Ritratto di caronte
23 luglio 2017 - 22:41
Le auto più belle sono sempre a tiratura limitata chissà perché.