Audi A6: sofisticata, non solo nello stile

28 febbraio 2018

La nuova Audi A6 fa il “pieno” di tecnologia e ha motori ibridi per abbattere i consumi. Lo stile, evoluto, trae ispirazione dalle A8 e A7.

Audi A6: sofisticata, non solo nello stile

DESIGN CONSERVATIVO - Più lunga di 7 mm e con uno stile curato e sofisticato, la nuova edizione della grande berlina Audi A6 non è un semplice aggiornamento di quella in vendita. Sulla A6 cambia tutto: piattaforma, motori, tecnologie di assistenza alla guida, interni. La vedremo in anteprima al Salone dell’automobile di Ginevra, mentre le consegne in Italia inizieranno fra aprile e giugno 2018, per rinnovare la sfida alle BMW Serie 5 e Mercedes Classe E. La quinta edizione dell’Audi A6 si ispira alla ammiraglia A8 e ha dettagli di stile in linea con il vecchio modello, a partire dai fari anteriori a led con lo “scalino” fino alla fiancata molto pulita. Gli stilisti hanno concepito un'auto dalle proporzioni ottimali, caratterizzata da superfici levigate interrotte da nervature che accentuano la grinta e la dinamicità di questo modello, che resta uno dei più importanti in termini di vendite per l'Audi.

CONSOLLE “DIGITALE” - L’Audi A6 2018 raggiunge i 494 cm in lunghezza, i 189 cm in larghezza (+1 cm) ed è basata sulla piattaforma a trazione anteriore o integrale MLB Evo. A richiesta si possono avere ruote fino a 21”, sospensioni con molle ad aria regolabili e fascioni sportivi con prese d’aria maggiorate, che rendono più grintosa la nuova berlina. La casa tedesca sostiene di aver aumentato lo spazio a bordo rispetto alla vecchia Audi A6 e parla di un incremento dei centimetri a disposizione per la testa e le gambe dei passeggeri. Anche l’interno è tutto nuovo e ricalca quanto già visto sulle A7 e A8, con il caratteristico mobiletto centrale caratterizzato da due schermi tattili uno sopra l’altro per controllare tutte le funzioni dell’auto: quello più in alto è di 12,3” e mostra tutte le informazioni, mentre quello in basso (di 8,6”) permette di gestire il “clima” e altre funzionalità minori facendo così sparire, o quasi, i tasti fisici.

TUTTI SONO MICRO IBRIDI - I due schermi trasmettono una leggera vibrazione alle dita quando ricevono il comando, che secondo l’Audi dovrebbe aiutare il guidatore a non distrarsi mentre impartisce un comando alla “cieca” (ad esempio le regolazioni dei flussi d’aria). In opzione si può avere uno schermo di 12,3” al posto degli strumenti dietro il volante, il cosiddetto Virtual Cockpit. L’elenco degli accessori è molto ricco e include il parcheggio semi-automatico, l’apertura delle portiere con lo smartphone e lo sterzo regolabile, che diventa più o meno reattivo a seconda delle velocità. Quattro i motori disponibili per l’Audi A6: il benzina 3.0 TFSI con 340 CV (55 TFSI) e i diesel 2.0 TDI da 204 CV (40 TDI) e 3.0 TDI con 231 CV (45 TDI) o 286 CV (50 TDI). A seconda del motore sono disponibili il cambio automatico a 8 marce con convertitore di coppia o automatico a 7 marce con doppia frizione. Lo stesso vale per la trazione integrale: può essere permanente o inseribile. Su tutti i motori è previsto il cosiddetto sistema mild hybrid a 48 Volt (12 Volt per i 4 cilindri), nel quale è previsto un piccolo motore elettrico supplementare al posto dell’alternatore che aiuta il motore termico in determinate situazioni per ridurre i consumi e aumentare il comfort. Grazie ad esso l'Audi A6 può “veleggiare”, ossia avanzare per inerzia, a velocità comprese tra 55 e 160 km/h e nei rallentamenti per fermarsi il motore si spegne già a 22 km/h. Il riavvio del motore avviene in modo predittivo, non appena il veicolo che si trova davanti si mette in movimento. Sui motori V6, in fase di decelerazione il motore elettrico garantisce potenze di recupero fino a 12 kW (16 CV). Nella marcia reale la tecnologia ibrida riduce i consumi fino a 0,7 litri di carburante ogni 100 km, secondo la casa.

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Ritratto di studio75
28 febbraio 2018 - 09:40
5
ora che hanno pubblicato più immagini posso dire di apprezzarla. Gli interni mi sembra molto simili (uguali?) a quelli di A7 e A8. quasi 5 metri mi sembrano troppo per una seg. D.
Ritratto di gjgg
28 febbraio 2018 - 10:48
1
Be, se consideri che una semplice segmento C di ispirazione B come la Tipo 4P è lunga 453cm, non mi sembrano tanti. Il fatto è che le segmento D premium non sono proprio il massimo della spaziosità quindi chi di spazio ne vuole e sceglie una E non si può correre il rischio di non dargliene si abitabilità e bagagliaio.
Ritratto di Leonal1980
1 marzo 2018 - 00:17
5
Ti stai confondendo con a4? No perché dire che A6 non ha spazio... è una valle...
Ritratto di gjgg
1 marzo 2018 - 07:27
1
E io che ho detto?
Ritratto di Speed_triple
28 febbraio 2018 - 22:57
La A6 è segmento E;)
Ritratto di palazzello
28 febbraio 2018 - 09:55
stupenda ma troppo cara per le mie tasche ahimè!!!!!!
Ritratto di dottorstrange
28 febbraio 2018 - 14:28
Gli interni mi convincono, gli esterni diciamo che è un po sempre la solita minestra riscaldata. Ogni restyling o nuovo modello ampliano le lamelle del frontale e aggiungono un led, tu chiamalo se vuoi design.... finiremo che un giorno il frontale sarà tutto lamellare e senza lamiera, data la creatività teutonica.
Ritratto di Leonal1980
1 marzo 2018 - 00:18
5
Desing conservativo, mantengono fascino anche se datate....
Ritratto di gjgg
1 marzo 2018 - 07:28
1
Io quelle coi led ancora a puntini le vedo troppo passate (discorso da estendere a tutte le marche)
Ritratto di Leonal1980
2 marzo 2018 - 21:24
5
Meglio dei fanali della tipo sicuro...
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