UNO SPAZIO 2.0 - Una scrivania, un computer, qualche modello in esposizione e un catalogo cartaceo. Questi i tradizionali strumenti a disposizione di consulenti più o meno professionali. Almeno fino al 2012, da quando cioè l’
Audi ha pensato di stravolgere i canoni della vendita dando il via libera alla rivoluzione digitale delle concessionarie. Prima Londra e poi Pechino sono state le città ad ospitare il cosiddetto cyberstore, uno spazio fortemente innovativo dove il potenziale acquirente, calato in una dimensione del tutto nuova, può toccare “con mano” le infinite possibilità di personalizzazione delle vetture.
LA SCEGLI CON UN CLICK - Come funziona questa concessionaria virtuale? Il cliente scegli l'auto attraverso la rappresentazione digitale in scala 1:1 del modello che cambia “pelle”ad ogni click. Si procede alla personalizzazione: colori, cerchi interni e optional di ogni tipo. Se poi la macchina così ottenuta ci piace la possiamo anche acquistare per davvero. Dopo il successo ottenuto in Inghilterra e Cina, l’Audi City apre nel centro di Berlino dove i visitatori potranno assistere anche a coinvolgenti proiezioni tridimensionali. Prossima tappa Mosca, ma è già in programma per quest’anno l’apertura di altri 15 cyberstore in tutto il mondo.