SEMPRE PIÙ IN ALTO - Ieri si è tenuta nella sede Audi di Ingolstadt (foto qui sopra) l'annuale conferenza nella quale sono stati presentati i risultati relativi al 2013 e i programmi per il 2014. “Il 2013 è stato un anno straordinario e contiamo di proseguire su questa strada anche nel 2014” ha dichiarato il presidente della società Rupert Stadler. I numeri supportano in pieno queste affermazioni. Nel 2013 l'Audi ha aumentato le vendite dell’8,3% (a 1.575.000 unità) e i ricavi del 2,3 % (49,9 miliardi di euro) rispetto all’anno precedente. L'utile operativo, cioè quanto la società ha guadagnato prima di pagare le tasse, è sceso leggermente a causa dei maggiori investimenti (3,5 miliardi in totale): 5 miliardi di euro contro 5,4 dell'anno precedente.
NUOVE FABBRICHE - La casa tedesca per il 2014 aspetta infatti un ulteriore incremento dei ricavi, fino a oltre 50 miliardi di euro. Da qui al 2018, l’azienda investirà circa 22 miliardi di euro in innovazioni e nuove tecnologie e in stabilimenti produttivi in tutto il mondo. Dopo l’apertura di nuove fabbriche in Ungheria e Cina, sono state create le premesse per una produzione a livello locale in Messico, dove verranno assunti 1.000 nuovi collaboratori, e Brasile. Lanciati 15 nuovi modelli e versioni nel 2013, Audi presenterà 17 nuove vetture nel solo 2014, a cominciare dalla nuova Audi TT vista a Ginevra passando per le varianti più ecologiche e-tron e g-tron della famiglia A3.
PREMI AI DIPENDENTI - Solo in Germania, Audi assumerà quest’anno 1.500 nuovi collaboratori e offrirà la possibilità di svolgere un tirocinio a 750 giovani. Nel frattempo, per ringraziare tutti i collaboratori per l’impegno profuso, i dipendenti Audi delle sedi tedesche riceveranno un premio medio di 6.900 euro.