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L’Audi lavora alla città intelligente

26 novembre 2015

Le infrastrutture saranno connesse con le automobili, in maniera da eliminare traffico e code al parcheggio.

L’Audi lavora alla città intelligente
CITTÀ INTELLIGENTI - Immaginate di vivere in una città priva di ingorghi, nella quale vi dimenticherete di parcheggiare e dove le automobili saranno tutte connesse alla rete, in modo da scambiarsi informazioni l’una con l’altra. Quella città al momento ancora non esiste, ma potrebbe diventare realtà in tempi non troppo lontani. L’Audi inizierà presto a lavorarci nell’ambito di un più articolato programma legato all’introduzione sul mercato di vetture intelligenti, che baseranno le proprie capacità sullo scambio di informazioni con altre vetture oppure con l’ambiente circostante.
 
AREA IN CRESCITA - La città scelta per i test si chiama Somerville ed occupa una posizione centrale nell’area metropolitana di Boston (Stati Uniti), grazie ad un percorso di crescita economica fra i meglio battuti della nazione: indicatori evidenziano come nella regione vi sia la crescita più veloce del Nord America. Verranno costruiti nuovi edifici ed inizierà lo scambio di tecnologie fra un’azienda automobilistica e l’amministrazione cittadina, così da mettere in pratica una specifica strategia in materia di mobilità. L'Audi installerà qui il Traffic-Light Assistant, ovvero un semaforo intelligente - ancora allo stadio di prototipo - che dialoga con l’impianto multimediale di un’automobile e conteggia i secondi rimanenti allo scattare del verde, di modo ché l’automobilista possa regolare di conseguenza la propria andatura.
 
PARCHEGGIO PILOTATO - Il Traffic-Light Assistant rappresenta soltanto un esempio, perché a Somerville verranno sviluppate innovazioni utili per ridurre lo spazio necessario alle auto in città, per aumentare la velocità del traffico e per insegnare alle vetture a parcheggiarsi in maniera autonoma. Ciò avviene in relazione ad un progetto sul cosiddetto parcheggio pilotato: le automobili scaricano il loro conducente a destinazione e si dirigono in maniera autonoma verso una struttura multipiano, dove rimangono fino a quando non vengono richiamate (via smartphone) dal proprietario. L’idea pare estratta da un film, ma si rivela concreta e non impraticabile. Restano però da definire le tempistiche.
 
LE FIRME - La collaborazione fra l’Audi e l’amministrazione cittadine è stata siglata negli scorsi giorni, a margine dello Smart City Expo World Congress, fiera organizzata a Barcellona per mettere in evidenza le ultime novità sul tema della città intelligente (Smart City). L’accordo è stato firmato dal presidente dell’azienda tedesca, Rupert Stadler, e dal primo cittadino di Somerville, Joseph A. Curtatone.


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Ritratto di Rombo
26 novembre 2015 - 19:38
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di Porsche 959
26 novembre 2015 - 20:06
La Fiat invece se è ancora viva è grazie agli aiuti che lo stato italiano ha elargito con le tasse pagato dai tuoi nonni e i tuoi genitori !!
Ritratto di Davelosthighway
26 novembre 2015 - 20:20
Ma bravo allora mantieni con acquisti intelligentoni di auto taroccate tutti gli operai tedeschi e Ioro super premi rubati e i 6000 operai italiani di Wolfsburg che versano Tasse in Germania. Ma stai zitto vala che eviti figuracce.
Ritratto di marian123
26 novembre 2015 - 20:42
Ma no, diamoli alla fiat che le tasse le paga in Italia!
Ritratto di Davelosthighway
26 novembre 2015 - 21:12
Fiat paga le exit tax. Ma poi i dipendenti di Melfi o Modena o altro stabilimento secondo te dove vivono? Fuori dall Italia ? E secondo te tutti fornitori italiani che spediscono i componenti Fiat in Italia e in Polonia o negli stabilimenti dove versano le tasse?! Lo sai quanti pezzi ci sono in un auto? E dove vengono prodotti i motori FCA? Sai che con solo le viti per la 500L spedite in Polonia si é risanata un'azienda italiana? E dove versa i soldi delle tasse questa azienda così come tutti gli altri fornitori?
Ritratto di marian123
26 novembre 2015 - 22:30
Ma che c'entrano i fornitori? Parlando di questi, te non hai idea di quanti pezzi montati nelle auto tedesche sono fabbricati in Italia. Se un gruppo come vw fallisce sicuramente la cosa peserebbe molto anche su molte aziende italiane.
Ritratto di Davelosthighway
26 novembre 2015 - 23:17
Non ti rendi conto minimamente di cosa hai scritto. Indotto VW in Italia? 1.5 miliardi di euro in componenti. Fiat? Ti cito questo risalente al 2009 secondo gli analisti dell’Osservatorio sulla componentistica di Torino istituito dalla Camera di commercio della città (dove il presidente è Alessandro Barberis, dal 1982 al 1993 amministratore delegato di Magneti Marelli e per un breve periodo numero uno del Lingotto) e dall’Anfia, 100 euro fatturati dalla Fiat ne producono almeno 250 nell’indotto: un calcolo che include tutti, dai fornitori che progettano 3D parti del motore, ai designer, fino ai titolari delle ditte di pulizia che tengono in ordine gli uffici e le linee produttive della Fiat e dei componentisti. Nelle imprese della filiera le commesse della Fiat genererebbero ricavi per circa 22,5 miliardi. Ti rendi conto di cos'è FIAT per l'ITALIA?
Ritratto di marian123
27 novembre 2015 - 08:06
Stiamo parlando del 2009 quando la fiat aveva la sede fiscale ancora in Italia.
Ritratto di Davelosthighway
27 novembre 2015 - 08:36
Non capisci che l'indotto é in italia e denuncia il reddito in italia
Ritratto di Vrooooom
26 novembre 2015 - 20:21
E ha fatto bene, visto che quando si fanno le auto il pil sale e allo stato ritorna tutto indietro con gli interessi!! E non è un caso che tutti gli stati in cui ci sono dei produttori di auto mettano fior di capitali ( anche sotto forma di esenzioni o 'contributi ai lavoratori' e via discorrendo) nell'industria automobilistica, che se fiorisce fra impiegati diretti e indotto dà uno stipendio e migliaia di persone. L'importante è farlo onestamente no come quei pezzenti che si prendono aiuti di stato, esenzioni fiscali vantaggi di varia natura legati all'inquinamento, e poi truffano nonni genitori e figli mettendo sul mercato una marea di auto NON i regola. ps tu non lavori e sicuramente non paghi le tasse ma sappi che noi poveri cristi ci tocca pagare per la Lamborghini, no dico NON per un auto economica ma per una super megalusso ( con scocche e motori pure importati, ma facciamo finta che siano supercarmadeinitaly). Fai una cosa wesker sparisci che è meglio!!
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