BOOM OVUNQUE - Numeri importanti, quelli registrati da Audi nel primo semestre del 2014: il venduto ammonta a 869.350 veicoli, con un incremento dell'11,4% rispetto a dodici mesi prima. Nel solo giugno, le consegne su scala mondiale sono state 155.450 (+10,8% rispetto a giugno 2013): il mercato trainante è il Nord America, con un incremento del 21,2%. Nelle parole di Luca de Meo, responsabile per Marketing e Vendite di Audi, la conferma che i dati 2014 sono il corollario di un decennio sopra le righe da parte della casa tedesca: “Nella prima metà di quest'anno abbiamo consegnato più auto che nell'intero 2005”.
VIVA L'AMERICA - Audi A3 e suv: sono loro a spingere in alto l'Audi. La prima ha venduto il 49,4% in più rispetto a 12 mesi fa, con 144.750 unità; nella famiglia Q, bene Q3 (+37%) e Q7 (+20,8%): il +5,5% della Q5 rischia, alla luce delle performance Audi, di passare inosservato. E anzi, di indicare un possibile comparto da puntellare, visto che la cugina Porsche Macan è destinata a sottrarre quote di mercato. Come accennato in precedenza, brilla il Nord America: i soli Stati Uniti hanno registrato 84.349 consegne (+13,6%) nel primo semestre, e - soprattutto - il quarantaduesimo mese di fila con il segno positivo davanti al dato delle vendite. Più indietro, ma sempre in crescita, i risultati di Canada (+8,8%) e Messico (10,4%). Per il Sud America, è il Brasile a crescere con tasso vertiginoso (+141,3%), anche se i numeri sono ancora ridotti, con 6.229 Audi vendute nei primi sei mesi.
IN EUROPA BENE GLI INGLESI - In Cina, le Audi hanno superato quota 50.000 a giugno, con la Q3 che registra un +61,3%, pari a 7.149 unità; dall'inizio dell'anno il venduto è pri a 268.666 vetture (+17,8%). Nella vecchia Europa l'incremento è del 6,9%, per un equivalente di 410.050 auto vendute nei primi sei mesi; poco sotto questo dato l'Italia, con un incremento del 4,6% (e quasi 25.000 esemplari), mentre sono Germania (128.345 veicoli, +9,1%) e Gran Bretagna (74.051, +12,6%) i mercati principali per la casa di Inglostadt.