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Audi Prologue: una nuova era per i quattro anelli

19 novembre 2014

L’elegante coupé firmata da Marc Lichte e svelata al salone di Los Angeles anticipa la futura direzione stilistica del marchio.

Audi Prologue: una nuova era per i quattro anelli
BIGLIETTO DA VISITA - Dopo un periodo passato a metabolizzare il Dna Audi, Marc Licht, nuovo responsabile del design, presenta a Los Angeles la sua opera prima. Si chiama Audi Prologue, proprio come fosse un’introduzione alla futura direzione stilistica del marchio: aperta a prospettive del tutto nuove pur legate ad una tradizione fatta di sportività, leggerezza e trazione integrale quattro. La concept car è un’elegante coupé a due porte dalle linee tese e scolpite. 
 
POSSENTE MA SLANCIATA - Poco più corta dell’ammiraglia A8, la Audi Prologue misura 510 cm in lunghezza, 195 in larghezza, 139 in altezza e ha un passo di 294 cm. La grande calandra “singleframe” è posizionata più in basso rispetto ai modelli oggi in produzione mentre i sottili fari adottano la tecnologia Matrix laser ad alta risoluzione. Il profilo è slanciato ma muscoloso grazie all’assenza delle maniglie di apertura delle portiere (sostituite da sensori sensibili al tocco), ai piccoli retrovisori in alluminio, ai cerchi in lega da 22 pollici e alle “spalle” svasate ispirate alle Audi Quattro degli Anni 80. Una superficie in alluminio integrata nei montanti posteriori guida l’occhio verso la coda della vettura dominata dai fanali a Led a sviluppo orizzontale con effetto tridimensionale. 
 
 
L’ERA DEI DISPLAY - L’abitacolo della Audi Prologue, caratterizzato da forme geometriche lineari, è un concentrato di tecnologia. Un software intelligente accoglie i passeggeri regolando sedili e climatizzazione in base alle loro preferenze, 4 schermi sensibili al tocco assolvono diverse funzioni di comando (alla sinistra e alla destra del volante, di fronte al passeggero, alla base del tunnel centrale) mentre la strumentazione digitale a tre livelli di profondità porta il virtual cockpit Audi ad un nuovo livello. 
 
LA GRINTA NON LE MANCA - La Audi Prologue è spinta da un V8 biturbo 4.0 TFSI da 605 CV e 700 Nm di coppia che diventano 750 in overboost. Nonostante un peso di quasi due tonnellate, la concept accelera da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e percorre (secondo quanto dichiarato) 11,6 km con un litro di carburante. Il cambio è un Tiptronic a otto rapporti che trasmette la coppia alla trazione integrale permanente quattro. Sospensioni pneumatiche, dischi carboceramici e sterzo integrale dinamico (le ruote posteriori sterzano fino a cinque gradi), completano il quadro.




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Ritratto di cris25
19 novembre 2014 - 12:37
1
per via dell'enorme griglia che mette quasi "timore". A primo impatto, questo stile mi colpisce, vedremo i futuri modelli come saranno...
Ritratto di Ivan92
19 novembre 2014 - 12:39
8
Ed anche un ottimo biglietto da visita, però non mi dispiacerebbe se andassero oltre con questa concept e creassero finalmente una rivale della regina Classe S Coupé. Quando la Mercedes ha creato la prima CLS improvvisamente anche Audi e BMW hanno iniziato a proporre delle berline con lo stile delle coupè, ora vediamo chi oserà sfidare la Classe S Coupè.
Ritratto di hulk74
19 novembre 2014 - 13:01
Mi aspettavo qualcosa di molto più intrigante... Ricordo che per essere un'auto che andrà in produzione nel 2017, non è poi così avveniristica...
Ritratto di zero
19 novembre 2014 - 13:15
Insomma... Mi sa che mi ero illuso: dopo le ultime recenti indiscrezioni, mi ero caricato di tante aspettative riguardo al nuovo corso stilistico di Audi. In realtà, non è cambiato granché, almeno a giudicare da questa concept (ovviamente bisognerà poi vedere la produzione in serie): hanno squadrato un po' tutto l'insieme, ma per il resto... nihil novi sub soli. in particolare, trovo un po' troppo pesante la coda e, ne frontale, davvero eccessiva e tanto sproporzionata la calandra. Quest'ultima è una strada che, in anni recenti, alcuni costruttori hanno già seguito... Mi vengono in mente Peugeot e Ford: la prima lo ha fatto in modo esagerato e ha già fatto marcia indietro; la seconda ha raggiunto risultati più gradevoli. Questa di Audi è una interpretazione che certamente non mi lascia entusiasta.
Ritratto di T.air Punto
19 novembre 2014 - 19:02
Concordo, queste griglie anteriori sempre più grandi non mi piacciono, oramai più che macchine sembrano barbecue ambulanti, infatti le ultime Peugeot con la calandra più piccola sono migliorate, anche se non mi piacciono lo stesso, specie il frontale della 2008 lo trovo ridicolo. Preferisco un design più pulito come quello Bmw, Mazda o Mercedes
Ritratto di SuperMaserati
19 novembre 2014 - 13:37
secondo me è anche una buona rivaole per la S coupé. probabilmente prima della produzione ridurranno la potenza. staremo a vedere
Ritratto di Robx58
19 novembre 2014 - 14:48
13
Credevo che con l'avvento di Marc Licht, nuovo responsabile del design, cambiasse qualcosa, ma direi che le linee ispiratrici sono rimaste invariate. Trovo questa Prologue un po troppo " forzata " come fosse una A8 appiattita, ruote enormi, calandra da Camion, interni futuribili e da esibizionista, dimensioni e motore importanti, super tecnologica, in una parola: chi la comprerà ( ammesso che venga prodotta?) perchè avrà un prezzo iperbolico.
Ritratto di DS
19 novembre 2014 - 16:54
Parere personale: fare meglio dell'attuale design audi non era difficile, copiare spudoratamente Ford come in questo caso ancora meno, ora però mi aspetto che tutti quelli che a suo tempo gridarono allo scandalo perchè si diceva che Ford aveva copiato il muso Aston Martin facciano lo stesso con questa audi.
Ritratto di DaveK1982
19 novembre 2014 - 17:37
7
questa calandra ricorda troppo Aston Martin, e le ultime Ford.
Ritratto di Mattia Bertero
19 novembre 2014 - 17:34
3
Più che una nuova impronta stilistica, direi che è un elogio al tradizionale design Audi. A parte le forme un po' più aggressive si vede che è Audi anche se gli togliessero i quattro anelli davanti. Comunque è vero quello che dice DS: il design sembra copiato sia da quello Ford, sia da quello del Aston Martin da cui la Ford ha copiato a sua volta. Sono concorde anche perché le Audi, come calandra anteriore, andavano tutte in questa direzione a vedere i modelli in produzione attualmente.
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