RUMOR ACCREDITATO - Sebbene non ci siano conferme dalle due società interessate, pare proprio che la settimana prossima venga comunicato ufficialmente che la Ducati passa all’Audi. La notizia viene accreditata dall’agenzia giornalistica Reuters e dovrebbe avere la sua ufficializzazione in occasione dell’assemblea degli azionisti del gruppo Volkswagen (di cui fa parte l’Audi), in programma il 19 aprile ad Amburgo.

La Ducati Multistrada 1200.
850 MILIONI PIÙ I DEBITI - L’accordo tra l’attuale azionista di maggioranza, il fondo di investimento italiano Investindustrial e l’Audi sarebbe avvenuto su una base di 850 milioni di euro. Le indiscrezioni sostengono che l’intesa raggiunta prevede che l’Audi, oltre a sborsare questa cifra, si farebbe carico dei circa 800 milioni di debiti che gravano sulla Ducati.

Una delle tante versioni della Monster, la 796.
TECNOLOGIA MOTORISTICA - Della casa motociclistica di Borgo Panigale, vicino a Bologna, si parla soprattutto per la sua attività sportiva, sia nel campionato del mondo MotoGP che nella serie Superbike, ma l’interesse dell’Audi per la Ducati risiede nelle tecnologie che quest’ultima ha sviluppato nei motori ad altissima velocità di rotazione. Secondo le notizie di stampa di queste ultime settimane, l’Audi cercò di acquisire la Ducati già dal precedente azionista l’americana Texas Pacific Group, sei anni fa, ma in quell’occasione prevalse la soluzione italiana, con il passaggio al fondo d’investimento Investindustrial.

L'ultima arrivata nella gamma Ducati è la esuberante Diavel.
INTANTO VALENTINO SOFFRE - Curiosamente, le notizie sui destini societari della Ducati si intrecciano con quelle relative all’andamento negativo della casa nel MotoGP, con il pilota Valentino Rossi che “naviga” nelle retrovie e lancia ultimatum alla squadra affinché recuperi competitività.












































