NEWS

Nelle auto elettriche è dominio cinese

Pubblicato 24 novembre 2021

Oltre il 45% delle EV vendute globalmente sono di costruttori cinesi. In Cina è concentrato anche il 60% della produzione.

Nelle auto elettriche è dominio cinese

DOMINIO NELLE VENDITE - La transizione verso la mobilità elettrica ha avuto come diretta conseguenza il ribaltamento di equilibri che sembravano ormai cristallizzati nel tempo. In un mercato modiale, che tra gennaio e settembre del 2021 ha assorbito 2,97 milioni di auto elettriche, la Cina gioca un ruolo fondamentale nell’intera filiera dell’auto a batteria, con quello che si può ormai definire un dominio nel mercato delle elettriche. Secondo dati della Jato, i marchi automobilistici cinesi rappresentano il 45% delle vendite globali di EV, in netto contrasto con la quota di mercato del 15% che detengono nel mercato globale delle autovetture, includendo tutti i tipi di alimentazione. 

QUASI SOLO MERCATO INTERNO - È tuttavia importante considerare che gran parte del successo ottenuto dalle elettriche cinesi è dovuto alla domanda interna. Infatti, circa il 95% del volume generato dai marchi cinesi, è circoscritto al mercato locale, con una penetrazione globale particolarmente ridotta. Quest’ultima quota, tuttavia, potrebbe aumentare in modo considerevole qualora i governi di tutto il mondo continuassero a spingere verso il graduale passaggio dalle termiche alle elettriche.

PROTAGONISTI DELLA PRODUZIONE - Ma il dominio della Cina non riguarda solo le vendite. Le cifre mostrano che 6 su 10 elettriche vendute a livello globale fino a settembre 2021 sono state prodotte in Cina. Quindi, oltre al controllo del 45% delle vendite globali di EV, la Cina rappresenta anche il 60% della produzione, il che significa che le case automobilistiche straniere stanno già producendo elettriche in Cina. Gli esempi in tal senso sono notevoli: Tesla, Volvo, Polestar e BMW sono tra essi. Non è un caso se quasi la metà delle vendite globali della Tesla nel periodo gennaio-settembre 2021 provengano da auto prodotte dalla Gigafactory di Shanghai. Oggi la maggior parte delle Tesla Model Y vendute in Europa sono  state prodotte in quell’impianto.

TESLA RESTA LA N°1 - L'elettrificazione dell'industria rappresenta una grande opportunità per le case automobilistiche cinesi di entrare finalmente nei mercati che contano, ossia in Europa e in America. A differenza delle auto con motore termico, dove i costruttori cinesi sono ancora indietro rispetto a quelli occidentali, la crescita nel mercato delle elettriche è evidente anche nella classifica dei marchi. Tesla continua ad essere in testa con il 23% di quota nel mercato globale dei BEV (Battery Electric Vehicles), seguita dalla joint venture formata tra SAIC, General Motors e Wuling, che ha guadagnato importanti volumi grazie alla microcar Wuling Hongguang Mini EV, che oggi è l’elettrica più venduta in Cina.





Aggiungi un commento
Ritratto di RubenC
24 novembre 2021 - 11:54
1
Proprio per evitare di venire distrutti dai cinesi i nostri marchi europei dovrebbero correre il più velocemente possibile sull'elettrico e non cercare di rallentare la transizione...
Ritratto di Er sentenza
24 novembre 2021 - 12:41
Veramente c'e' scritto nell'articolo che vanno a produrre in Cina....piu' "corrono" e piu' danno soldi ai cinesi...
Ritratto di MS85
24 novembre 2021 - 12:49
È che purtroppo quando si parla del mondo auto nel pubblico ci sono aspettative che sono equivalenti a “voglio andare avanti con una dieta a base di zucchero filato orsetti gommosi e avere la tartaruga”.
Ritratto di Oxygenerator
24 novembre 2021 - 14:46
@ MS85 :-))))) Vero.
Ritratto di Giuliano Della Rovere
24 novembre 2021 - 13:14
Quello è il trend da contrastare, il prodotto deve essere fatto in UE con le nostre garanzie di tutela ambientali, di salute e sicurezza.
Ritratto di MS85
24 novembre 2021 - 13:55
E dove sta scritto? Ma soprattutto, perché dovrebbe valere per le auto quando non vale per altri prodotti?
Ritratto di Giuliano Della Rovere
24 novembre 2021 - 15:42
Era un auspicio. I mercati si regolano, comunque. In Europa si produce ancora, sarebbe il caso di continuarlo a fare. Non è detto che in futuro delocalizzare sia ancora conveniente se aumentano i prezzi dei trasporti o se si applicano dazi per il dumping.
Ritratto di giulio 2021
24 novembre 2021 - 16:05
Non è tanto la delocalizzazione, quello era un tempo, a parte l'esempio Tesla, è che ormai almeno dagli stessi cinesi le auto di lusso elettrificate ed elettriche cinesi hanno più impatto di quelle occidentali a parte Tesla e in parte VAG. E poco per volta ce l'avranno anche sugli occidentali, così da rendere questo dominio inarrestabile.
Ritratto di nafto
24 novembre 2021 - 16:09
Veramente VW e finanche Stellantis stanno recuperando come vendite mondiali su tutti, o quasi, i marchi cinesi a livello di elettriche. E non lo fanno certamente appoggiandosi sulle vendite di microcar da 4.000 dollari
Ritratto di giulio 2021
25 novembre 2021 - 16:24
Stanno ricuperando dove: in Italia...
Pagine