CRISI NERA - Il crollo del mercato automobilistico a marzo 2020, dettato dalla chiusura degli autosaloni e dal calo della domanda, rischia di lasciare pesanti strascichi nel settore del noleggio a lungo termine del car sharing, come dimostrano i dati sulle immatricolazioni: le vendite di auto a noleggio sono passate dalle 57.189 di marzo 2019, il 25% di quelle vendute complessivamente, alle 7.061 del mese scorso. A chiedere l’aiuto del Governo è l’Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, che ha proposto tre soluzioni per andare oltre la crisi e cercare di sostenere le vendite una volta che il mercato sarà ripartito.
MENO TASSE - L’Aniasa, come scritto in una nota, propone al Governo di introdurre nuovamente il super-ammortamento, un incentivo già varato per il settore delle auto a noleggio nel 2016-17, che garantisce non soltanto un risparmio sul prezzo d’acquisto per il cliente, ma anche un incremento del gettito fiscale per lo Stato: grazie a questo strumento, secondo l’Aniasa, nel 2016 e 2017 furono immatricolate 64.600 auto a noleggio in più, che fruttarono all’Erario circa 318 milioni di euro. L’associazione propone inoltre di equiparare la fiscalità italiana sulle auto aziendali alla media europea: in Italia si può detrarre il 40%, mentre in Germania, Inghilterra e Spagna è possibile ottenere una detrazione del 100%.
ECOBONUS PER LE EURO 6 - La terza proposta consiste nell’estensione dell’ecobonus, lo sconto per l’acquisto di nuove vetture elettriche o ibride plug in, che aumenta rottamando una vecchia auto: secondo l’Aniasa potrebbero averne diritto anche le vetture usate, purché omologate Euro 6.



















































































