BACCHETTATA PESANTE - Renault-Nissan, General Motors e Suzuki hanno ricevuto un pesante richiamo per il basso livello di sicurezza dimostrato da veicoli di loro produzione nei crash test effettuati nell’ambito delle attività di Latin NCAP. Nei giorni scorsi la stessa organizzazione ha sottolineato come abbia potuto assegnare per la prima volta il giudizio di 5 stelle (alla Seat Leon) ma contemporaneamente ha sottolineato come per alcune vetture l’esito dei test sia stato “0 stelle”.
PERICOLO DI MORTE - I modelli in questione sono la Renault Clio Mio, la Nissan Tsuru, la Chevrolet Agile e la Suzuki Alto K10 (nella foto in alto). Il giudizio espresso da Latin NCAP in proposito è drammatico: “Nei test di queste vetture i manichini hanno rilevato conseguenze di gravità inaccettabile, tali da creare estremi rischi di morte o ferimento grave”.
NORMATIVE CARENTI - Nell’esprimere questo giudizio l’organizzazione sottolinea come gli stessi costruttori in altre regioni del mondo producano auto sicure, con “5 stelle”, e in vendita a prezzi accessibili, mentre nello scenario sudamericano propongono auto così insicure. La realtà è che in Sudamerica non sono riconosciute alcune norme internazionale che impongono certi livelli di sicurezza e le relative procedure di omologazione. In particolare le auto vendute nei paesi sudamericani non hanno l’obbligo di rispettare gli standard minimi di sicurezza previsti dalle normative dell’Onu. E non ci sono neanche obblighi che impongano la conformità delle auto in vendita rispetto alla qualità dei primi esemplari prodotti.
INVITO FORMALE - In seguito ai risultati dei crash test latinoamericani, Max Mosley, presidente di Global NCAP (l’organismo che federa i diversi enti NCAP che operano nel mondo) ha scritto a Carlos Ghosn, presidente della Renault-Nissan, Daniel Akerson, presidente della General Motors, e a Osamu Suzuki, presidente della Suzuki, ricordando gli esiti dei crash test sudamericani e sollecitandoli ad applicare gli standard minimi di sicurezza previsti dalle normative Onu.
MODELLI LOCALI - Va comunque ricordato che al centro della questione sono modelli realizzati per i mercato dell’America del Sud. La Renault Clio Mio è realizzata sulla base della Clio II. La Nissan Tsuri è una berlina a tre volumi prodotta in Messico e risalente a 25 anni fa. La Chevrolet Agile è stata sviluppata in Brasile e viene assemblata in Argentina, sulla base della Opel Corsa degli Anni 90. La Suzuki Alto K10 ripropone la penultima serie del modello.