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Auto usate in calo nella prima metà del 2014

05 luglio 2014

La propensione all’acquisto è in calo anche per le auto di seconda mano; lo rivelano le stime relative al primo semestre dell’anno.

Auto usate in calo nella prima metà del 2014
STESSA TENDENZA - Anche il mercato dell’usato si sta muovendo con i piedi di piombo. Le vendite di auto nuove stanno migliorando solo lievemente e soprattutto grazie agli acquisti delle società (qui per saperne di più), mentre le famiglie si mantengono restie all’acquisto, e il mercato dei veicoli d’occasione non sta approfittando di questa ritrosia verso l’auto di prima immatricolazione. In pratica anche su questo terreno si rileva la stessa incertezza. 
 
TREND AL RIBASSO - Già l’Unrae nel suo comunicato mensile sul mercato del nuovo aveva chiosato che “il mercato delle vetture usate in giugno si è mantenuto sostanzialmente stabile: 322.909 trasferimenti di proprietà con una leggerissima crescita dello 0,3%. Ciò con il bilancio del primo semestre periodo gennaio-giugno 2014 che segna una flessione dell’1,4% con 2.110.326 trasferimenti a fronte dei 2.139.671 dello scorso anno”.
 
SOTTO OSSERVAZIONE - Più in dettaglio, sia pure a livello di stime, ci sono poi i numeri elaborati dall’Osservatorio CarNext. Secondo l’Osservatorio da gennaio a giugno i passaggi di proprietà di auto usate (escludendo le minivolture, che in pratica sono un “congelamento” transitorio della proprietà dell’auto da parte delle concessionarie) sono state 1.257.760 contro le 1.283.803 dei primi sei mesi del 2013, cioè il 2% in meno.


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Ritratto di romeo64
5 luglio 2014 - 14:58
e' un ulteriore segnale che il problema in italia non è soltanto l'acquisto di un'auto (nuova o usata che sia) ma il mantenimento della stessa, visto le politiche fiscali,ed i costi del carburante che gravano su di essa.
Ritratto di Mattia Bertero
5 luglio 2014 - 16:37
3
Come dice romeo64 prima di me, il problema è che la gente se non ha i soldi per comprare una macchina nuova è probabile che non ne ha neanche per una usata nonostante la scelta sia molto varia sia di modelli sia di prezzi. E poi tutto il discorso del carburante, bollo, assicurazione, ecc. La macchina ha ancora un costo abbastanza elevato per molti.
Ritratto di SZAGAMI
7 luglio 2014 - 11:21
Tutti si fa finta di nulla, compresi Governo e media. La verità è che ai Greci, oh scusate il lapsus freudiano, volevo dire italiani................gli sono rimasti forse i soldi per comprare da mangiare..................e, possibilmente senza esagerare con le spese per carne e pesce, aumentate il numero delle frittatine alla faccia del colesterolo.
Ritratto di lucios
5 luglio 2014 - 19:33
4
....lacquisto ma il mantenimento!
Ritratto di edo9
6 luglio 2014 - 20:53
Con le politiche finanziarie attuali delle case il nuovo risulta estremamente più conveniente. Ciò che sta cambiando è il concetto di autovettura: non più un oggetto di proprietà con tutti i costi accessori ma un oggetto da "noleggiare" senza pensare a nulla.
Ritratto di herm52
7 luglio 2014 - 12:00
La tendenza al segno meno è dovuta a diversi fattori è le motivazioni gli analisti le sanno benissimo, ma voglio mettere lo stesso in evidenza l'esagerazione del prezzo dell'usato. E' un' indecenza vedere la differenza tra i listini (ufficiali) e il prezzo dal concessionario. Ben gli stà agli arraffoni.

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