STESSA TENDENZA - Anche il
mercato dell’
usato si sta muovendo con i piedi di piombo. Le vendite di auto nuove stanno migliorando solo lievemente e soprattutto grazie agli acquisti delle società (
qui per saperne di più), mentre le famiglie si mantengono restie all’acquisto, e il mercato dei veicoli d’occasione non sta approfittando di questa ritrosia verso l’auto di prima immatricolazione. In pratica anche su questo terreno si rileva la stessa incertezza.
TREND AL RIBASSO - Già l’Unrae nel suo comunicato mensile sul mercato del nuovo aveva chiosato che “il mercato delle vetture usate in giugno si è mantenuto sostanzialmente stabile: 322.909 trasferimenti di proprietà con una leggerissima crescita dello 0,3%. Ciò con il bilancio del primo semestre periodo gennaio-giugno 2014 che segna una flessione dell’1,4% con 2.110.326 trasferimenti a fronte dei 2.139.671 dello scorso anno”.
SOTTO OSSERVAZIONE - Più in dettaglio, sia pure a livello di stime, ci sono poi i numeri elaborati dall’Osservatorio CarNext. Secondo l’Osservatorio da gennaio a giugno i passaggi di proprietà di auto usate (escludendo le minivolture, che in pratica sono un “congelamento” transitorio della proprietà dell’auto da parte delle concessionarie) sono state 1.257.760 contro le 1.283.803 dei primi sei mesi del 2013, cioè il 2% in meno.