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L’auto elettrica non dà la “scossa” alla Germania

03 ottobre 2012

Nonostante la pressione delle case tedesche, Angela Merkel frena sugli incentivi alle auto a corrente.

L’auto elettrica non dà la “scossa” alla Germania

SPERANZE DELUSE - Visti i forti costi per lo sviluppo delle vetture elettriche (specie per quanto riguarda le batterie), le case tedesche (in prima linea la Mercedes, la Opel e la Volkswagen) speravano in consistenti aiuti statali da investire nella ricerca. Sostegni che sarebbero preziosi anche per spronare le vendite (dall’inizio dell’anno sono solo 2200 le vetture elettriche immatricolate in Germania), al fine di raggiungere l’obiettivo, condiviso dal governo, di un milione di auto a corrente (su un totale di 43 milioni di vetture circolanti in Germania) vendute entro il 2020. Ma, colpa della crisi economica, la cancelliera Angela Merkel ha chiuso i cordoni della borsa.

QUALCOSA ADESSO, POI SI VEDRÀ - Al momento, il capo del governo tedesco ha promesso soltanto qualche aiuto nella ricerca e sgravi fiscali per chi acquista un’auto elettrica, da stabilire però con una prossima legge da approvare entro quest’anno. Decisioni che non sono piaciute al numero uno della Mercedes, Dieter Zetsche, che ha dichiarato: “Se si vuole raggiungere l’obiettivo entro il 2020, bisognerà fare qualcosa di più per migliorare le condizioni-quadro, come sta accadendo in Francia e negli Usa”. Ma il ministro dei Trasporti, Peter Ramsauer, è categorico nel sostenere che non si può “comprare il mercato”. Pertanto, iniziative importanti per questo settore sono rinviate alla prossima legislatura.



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Ritratto di Robx58
3 ottobre 2012 - 17:28
13
vogliono imporre l'auto elettrica, sia ai governi con incentivi sia ai futuri acquirenti con chimere irraggiungibili. Fosse per me, nemmeno a regalo vorrei un'auto elettrica, fa molto bene la Merkel a non aiutare il mercato di queste auto inutili, tanto inutili quanto costose per tutti, basta pensare all'enorme costo per attrezzare tutte le città con le colonnine per la ricarica delle batterie, il riciclaggio e smaltimento delle batterie, ma quanto ci costa!? tutta la popolazione ne risentirebbe, per non parlare dei problemi nel traffico se qualcuna di queste auto rimarrebbe ferma perchè con le batterie scariche, no non siamo ancora pronti per questo, e non lo saremo in un immediato futuro, forse tra 10 - 15 anni quando avranno sperimentato batterie grandi come un cellulare con autonomia di 1000 km e 30 minuti di ricarica, allora sarà possibile stimolare l'acquisto di auto elettriche.
Ritratto di francesco alfista
3 ottobre 2012 - 17:45
i governi devono incentivare l acquisto di auto abbassando le tasse fisse come bollo e benzina e assicurazioni x quanto riguarda l italia...!!come mai chiedono aiuto anche le crucche???..se lo fa fiat nn va bene....!!!
Ritratto di LucaPozzo
3 ottobre 2012 - 18:17
Sottoscrivo le considerazioni di carattere economici. Evidentemente in Germania di gente con un po' di sale in zucca ce n'è
Ritratto di andreapr86
3 ottobre 2012 - 21:04
concordo col tuo ragionamento, e come hai ben detto anche io sarei molto curioso di sapere quanto costa smaltire le batterie e quanto costa produrre l'elettricità per la ricarica sia in termini di euro che di inquinamento xk l'elettricità da qualche parte va prodotto e io dubito che lo si farà col sole, il vento , le onde.... si farà col petrolio....sui costi per attrezzare non sono daccordo al 100% xk potremmo anche considerarlo un investimento quindi una spesa giustificata dal poter inquinare meno (se l'energia viene prodotta correttamente)
Ritratto di Tecnofolle88
3 ottobre 2012 - 22:33
Concordo con te e per una volta anche con la signora Angela,sperando che i tedeschi la mandino presto in pensione.L'Europa,per sopravvivere, ha bisogno di un leader tedesco del calibro di Kohl.
Ritratto di Robx58
3 ottobre 2012 - 18:33
13
Marchionne non crede alle auto elettriche,solo negli Usa Obama lo costringe a costruire auto alimentate con batterie, e in Europa non inizierà mai questa produzione. Non è ancora tempo per questa tecnologia, sfruttiamo il metano, il gpl e l'ibrido, cerchiamo di costruire auto per TUTTI con tecnologia IBRIDA, e no auto come le Porsche, €.110.000 le Audi A6-A8- Q5 con prezzi da €. 57.000 in su e le Bmw serie 5 o la X6 da €.64.000 a €.107.000. Le industrie se proponessero un'auto ( Golf - A3 - Giulietta, oppure una Punto - Polo -Clio ecc...) con tecnologia ibrida, un motore diesel UMANO di cilindrata 1200 -1400- 1600, con un motore elettrico a sostegno di Kw 80 - 100 per un totale di 180 - 230 cv ed anche più, con costi di manutenzione e consumi che oggi ci sogniamo, sicuramente sarebbe apprezzata e comprata da molta gente, altro che metano elettrico o atomico, anche perchè le batterie per il motore elettrico, si possono caricare durante la marcia con il motore a gasolio, ma qui, sicuramente non hanno un gran margine di guadagno, allora cercano i loro sporchi guadagni sulla pelle dei consumatori. Questo devono fare le industrie automobilistiche, e non rompere i ma@@oni con queste @agate dell'elettrico.
Ritratto di Gino2010
4 ottobre 2012 - 16:02
anche se accoppia al motore elettrico quello a benzina perchè in giappone l'alternativa alla benzina è il gas non il gasolio ed infatti le diesel le fanno solo per il mercato europeo.E poi sempre la toyota cerca di fare auto del segmento C come la prious plug-in,perchè lexus è di un segmento superiore.Però sono auto costose.L'ibrido gasolio+elettrico lo ha fatto la peugeot con un allestimento della nuova 508 ma non è che stia andando molto bene.I prezzi devono scendere ancora per fare quello che dici tu.
Ritratto di Robx58
4 ottobre 2012 - 16:29
13
solo che sia Lexus che Peugeot impiegano auto di cilindrata elevata, la 508 è 2.200 e di partenza costa sopra i 30.000 euro, non riscontrano il successo dovuto solo per questo fatto, se questa tecnologia fosse applicata su auto con costo di partenza di 14 - 16.000 euro, il prezzo finale non dovrebbe essere elevatissimo, per ciò, quando con un pieno di carburante percorri il doppio dei chilometri che si percorrono oggi ... credo che il successo viene spontaneo.
Ritratto di Claus90
3 ottobre 2012 - 20:33
ma chi le deve acquistare le auto elettriche a parte che esteticamente sono bruttissime poi delle semplici utilitarie che costano 40.000 euro la vedrei dura a venderle anche senza crisi.
Ritratto di Jinzo
4 ottobre 2012 - 18:05
comanda l'europa perke è lei l'europa.. ma lei e comandata dalle nazioni unite...100persone ad un tavolo per decidere come devono vivere 6 miliardi di persone....per le auto elettriche la merkel gli ha dato 2 caramelle ma mika e fessa a darli il pacco...lei lo sa che le elettrike nn avranno futuro
Ritratto di ecar
4 ottobre 2012 - 19:53
Pronta a sbarcare in Italia la prima M1 targata Cina. Da notizie della ultima ora sarà disponibile a gennaio un'auto con prestazioni simili alla Renault ZOE, a meno di 18.000€. Senza pagare le batterie a noleggio come chiede la Renault (79€ al mese). Con gli incentivi a disposizione costerà 13.000€...Non male. Anche i colossi cinesi entrano in campo!!
Ritratto di milziade368
4 ottobre 2012 - 21:26
...così faccio il pieno al rigassificatore di Brindisi.
Ritratto di errico1
29 novembre 2013 - 13:07
Per ora e' l'aternativa giusta, un impianto a metano su auto a benzina, ma tra poco tempo sbarchera' sul mercato l'impianto elettrico su auto a benzina! Praticamente un ibrida a costo zero, o quasi :)
Ritratto di errico1
29 novembre 2013 - 13:05
kit auto ibrida Milano, veneto, Emilia Romagna, grandi regioni, grandi progetti. kit per trasformare auto comuni in ibride elettriche abbattendo drasticamente i consumi, grande beneficio per il portafoglio e le emissioni! I tecnici di Treviso promettono spesa massima di 1000 euro per l'istallazione di questo gioiellino tutto italiano Gli italiani si stanno muovendo! :)

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