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Cambiano i gusti degli americani, che preferiscono le "small"

09 ottobre 2012

Stanno crescendo in maniera vistosa le vendite dei modelli di dimensioni più contenute. E non è soltanto colpa del prezzo elevato del carburante. Sta mutando il gusto, se non di tutti, certo di tanti.

VOGLIA DI PICCOLE - Il mercato statunitense dell’auto sta mettendo in luce una tendenza davvero insolita per le sue tradizioni: la forte crescita delle vendite di auto piccole. I dati statistici relativi al mese di settembre sono molto eloquenti: su un totale di 600.956 mila autovetture vendute, 278.935 sono modelli medi, 240.288 sono appunto piccole, 80.863 di lusso e 863 “large”. Ma a rendere i dati ancora più rivelatori sono le percentuali di variazioni rispetto all’anno scorso. 

AUMENTATE DELLA METÀ - Mentre l’intero mercato Usa è cresciuto del 23,2%, le “medie sono cresciute soltanto del 15.8%, le “luxury” sono addirittura calate dell’1,2% e le “large” sono letteralmente crollate del 79,4%. Restano le “small” che hanno fatto registrare un incremento del 49,9%. Per intenderci, small negli Usa sono auto come la Ford Focus (nella foto la versione per il mercato americano, la Chevrolet Cruze, la Honda Civic e via dicendo.

ANNO DA RECORD - La tendenza sta accelerando, visto che nel bilancio dei nove mesi da gennaio a settembre, a fronte di un incremento generale del 19,5% (con 5.656.927 vetture nuove immatricolate per la prima volta) i modelli medi sono cresciuti del 21,6%, mentre quelli small sono aumentati del 24,2%. Le previsioni ormai parlano del 2012 come l’anno delle piccole, con una quota di mercato che dovrebbe raggiungere quella fatta segnare nel 1993, che viene ricordata come la più alta mai raggiunta. 

TENDENZA PROFONDA - Secondo gli analisti e gli addetti ai lavori, i dati disegnano una realtà lontana dalla tradizione Usa. Fino a pochi anni fa, le auto small erano acquistate da chi non poteva acquistare altro, mentre oggi in gran parte rappresentano una scelta meditata, fatta per risparmiare certamente, ma anche per una diversa valutazione dei modelli di piccole dimensioni, che sono ritenuti più pratici. 



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Ritratto di giuseppe26
9 ottobre 2012 - 16:59
menomale così diminuirebbe anche l'inquinamento!
Ritratto di Fr4ncesco
9 ottobre 2012 - 17:23
2
C'è da aggiungere che grazie a modelli come Focus e Cruze (e chissa se anche Dart) i marchi americani stanno raggiungendo di nuovo popolarità negli Stati Uniti, dove il mercato delle compatte e delle medie è giapponese. Vorrei far notare che quindi gli americani sono poco nazionalisti, a differenza di come qualcuno crede, sulle auto. Le GM e le Chrylser vengono considerate come le Fiat qui e la maggior parte degli americani opta per Toyota e Honda. Un po meglio Ford che viene vista qualitativamente migliore e in linea generale anche Pick Up e Suv sono preferiti ai giapponesi, che però sono leader delle "passenger cars". Infatti tra le auto più vendute (escluse le suv e i pick-up dunque) troviamo modelli come la Camry, la Corolla, la Civic e la Accord.
Ritratto di lucios
9 ottobre 2012 - 17:24
4
....gli americani stanno scoprendo l'auto!
Ritratto di Fr4ncesco
9 ottobre 2012 - 17:47
2
Beh, questione di mentalità, anche io se vivessi in un posto dagli spazi illimitati, dalle lunghe percorrenze, dai parcheggi immensi, e dalla benzina a 0,50$ al litro dove non c'è bollo, tutto e costa meno comprese la auto preferirei auto extralarge, come berline full-size, pick up ed enormi suv. Questioni di praticità e comodità, considerando che un americano medio cambia spesso casa, non rinuncia alle gite fuori porta ed è abituato a tutto più grande, dalle case, alle strade ai paesaggi ecc. In un certo senso quelli limitati siamo noi, che a causa strade a 2 corsie, a città antiche e governi ladri siamo costretti a viaggiare su di utilitarie o al massimo sulle medie. Con gli stessi soldi che qui acquisti una Punto li compri un enorme Pick-up come il Ford F-150 o una Mustang! Le berline di segmento D che trovi qui negli USA le paghi mediamente come le berline di segmento C qui da noi, quindi sui 10.000 euro in meno... E' ovvio che a questo punto sono preferibili auto più grosse a partià di prezzo
Ritratto di lucios
14 ottobre 2012 - 21:10
4
.....è vero. In TV siamo ubriachi di Blazer, Escalade, ecc........però quando i giap decisero di invadere il mercato USA con le loro anonime ma efficienti macchinine, il gigante yankee si fece conquistare a poco a poco......anche se lì la benza costa poco, risparmiare e avere auto più efficienti sotto tanti aspetti (prestazioni, tecnologia, affidabilità, ecc.) non credo sia una cosa da poco.......
Ritratto di MatteFonta92
9 ottobre 2012 - 17:55
3
Forse sta venendo un po' di buon senso anche agli americani. Spero che continui così: io ho visto dal vivo un'auto d'epoca americana (ma in movimento, quindi non so la marca) e sinceramente mi ha fatto un po' senso: molto (troppo) grossa, e dalle sospensioni talmente morbide che sembrava rimbalzasse sulla strada mentre andava. Certo, come linea non sono male, ma alla fine sono dei transatlantici con le ruote... e il consumo è simile.
Ritratto di Delicious
9 ottobre 2012 - 17:57
3
Questa è la fine, pure loro si convertono alle noiose utilitarie che ormai si vedono ovunque
Ritratto di fabri99
9 ottobre 2012 - 18:04
4
E poi le americane sono barconi senza qualità ne occhio per i consumi... Mah... Ciao ;) PS. FORZA CORVETTE!
Ritratto di wiliams
9 ottobre 2012 - 18:19
Questa è la prova che chi ridicolizzava la FIAT per la vendita negli USA della 500 sostenendo che gli americani vanno in giro solo con SUV da 8mila di cilindrata a 8 cilindri si sbagliava di grosso,anche negli USA il mercato dell auto sta cambiando e FIAT ha fatto molto bene a portare la 500 negli USA,anche l idea di vendere la 500L in versione 7 posti sarà azzeccata,ne sono sicuro.E presto ci saranno anche delle CHRYSLER del segmento B,in stile PUNTO.A questo punto prevedo un buon successo anche per la neonata DODGE DART,lo scorso mese ne hanno immatricolate 5mila e questo è solo l inizio.
Ritratto di francesco alfista
9 ottobre 2012 - 18:32
...qualcuno si dovrebbe ricredere e ammettere che dicono m.....e assurde..!!!
Ritratto di Gino2010
10 ottobre 2012 - 10:50
ed ancora di più in Brasile.Il punto è invece:sai dirmi la quota parte di questi utili generati all'estero che viene impiegata per mantenere competitivo il gruppo fiat in europa?Perchè,personalmente,che negli USA cambino gusti e preferiscano la 500 ai SUV superpompati americani non me ne frega una cippa se non per il fatto che questo può avere un riflesso positivo per la difficile situazione degli stabilimenti italiani.Ma se non è così,se non una una lira viene spesa di questo fiume di denaro per rinnovare la gamma di alfa,se non una lira viene speso per far si che fiat torni ad essere presente dove già era presente una volta,es. cupè e spider,se non una lira viene spesa per far risorgere miti del passato come la lancia stratos o la delta hf 4x4,se non una lira di questo fiume di denaro viene speso per implementare la produzione di un modello jeep in italia in modo da lasciare aperti gli stabilimenti a rischio come Cassino,alla notizia che la 500 vende bene negli USA sai che ti dico:E sti.ca.zzi!!!!!!!!!!!!!
Ritratto di AyrtonTheMagic
10 ottobre 2012 - 14:08
1
ma si riferiscono alla focus..va bene essere lungimiranti, ma qui si è esagerato. Perché non vendere la Giulietta? O la Delta? O la Bravo? Ma poi, a noi cosa ce ne viene in tasca se poi la 500 la producono in messico?
Ritratto di Gino2010
10 ottobre 2012 - 14:16
guarda che li non ci sono i fiattari.La 500 vende solo perchè è "fi.ga",è una moda,un po' come la mini,ma non ha la qualità della mini che può contare sulle immense capacità ingegneristiche della BMW.Per sua fortuna la 500 costa molto meno.E' in pratica la mini per chi non può(o non vuole) spendere tutti quei soldi per la mini.Giulietta,delta e bravo possono essere vendute benissimo in brasile invece,specie a Manaus e nella foresta amazzonica dove fino a non molti anni fa usavano le piroghe per spostarsi e quindi vedendo un'auto fiat aprono gli occhi di meraviglia,almeno finchè non penetrano VW,BMW,Mercedes,Hyundai,Toyota e Nissan.A quel punto giulietta,delta e bravo dovranno trovare un nuovo mercato in sudan,e nell'area subsahariana.
Ritratto di AyrtonTheMagic
10 ottobre 2012 - 14:21
1
visto che ogni cosa che si muove nell'auto a livello mondiale, per qualcuno è sempre merito di SM.. Volevo sottolineare che come al solito, quello con il quadrifoglio finto, le spara come un urlatore automatico. Ciao
Ritratto di Gino2010
10 ottobre 2012 - 14:48
onestamente pensare che la giulietta,la delta e la bravo possano avere mercato solo tra gli aborigeni laddove non vi sono fiattari è una esagerazione assoluta.Giulietta,delta e bravo sono auto che possono incontrare il favore di mercati molto più evoluti di quello della giungla amazzonica,(sempre nell'ipotesi di assenza di fiattari of course).Per esempio corea del nord,pakistan,libano o anche albania,perchè no?
Ritratto di tricuspide66
10 ottobre 2012 - 19:23
intanto parla per te, io la Giuly ce l'ho e me la godo, se a te non piace c.... tuoi! Dicendo che va bene per quelli dell'amazzonia ma chi ti credi di essere ti piacerebbe essere homo sapiens! ah giusto tu non sai neanche cosa vuol dire cala ciccio!
Ritratto di yeu
9 ottobre 2012 - 19:06
Più che altro si stanno rendendo conto che se un'auto è ben studiata, può dare molto spazio e comfort con motorizzazioni e dimensioni più contenute. Dal canto loro, le americane, possono usufruire delle conoscenze sviluppate negli anni in Europa per poter controbattere alla controffensiva giapponese che a quanto pare è molto forte.
Ritratto di mustang54
9 ottobre 2012 - 19:40
2
la benzina a loro è quasi arrivata a $ 3,90 al "US gallon" contro i 1,29 di un 6/7 anni fa...
Ritratto di P206xs
10 ottobre 2012 - 09:27
1
Visto l'andamento del mercato, non capisco perchè PSA, vista anche l'allenza con GM, non tenti lo sbarco in USA, con la gamma DS e con le Peugeot 508, RCZ e le hybrid.......MAH....
Ritratto di SaverioS
15 ottobre 2012 - 10:53
A ME NON RISULTA! E a quanto sembra neanche Voi siete pienamente consapevoli di ciò che andate a ribadire !! ( Al volante n° 11 novembre 2012 pag. 76 " in USA nonostante gli anni della crisi dal 2007 al 2008..... attualmente il modello più venduto e un ENORME ( NON small ) Pick-up, il Ford F-150" e secondo le Vostre rispettabili fonti 408.656 gli esemplari consegnati nei primi otto mesi del 2012. Fino a che in USA la benzina costa meno del metano quì da noi e le tasse ( compreso l'iva ) sono infinitamente più basse, chi glielo fà fare agli Americani andare in giro con le nostre proposte???? le nostre auto small "trappolette".

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