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Gli automobilisti italiani rispettano poco le regole

Pubblicato 22 novembre 2022

La ricerca commissionata dall’Anas restituisce una fotografia piuttosto preoccupante dei comportamenti di guida degli italiani.

Gli automobilisti italiani rispettano poco le regole

L’Anas, per fotografare gli stili di guida degli automobilisti italiani e il rispetto delle regole del codice della strada, ha commissionato al CSA Research (Centro Statistica Aziendale) una ricerca che ha coinvolto un campione di oltre 3.000 persone, con circa 5.000 osservazioni dirette su strada. La ricerca è stata presentata nell’ambito del convegno “Sicurezza stradale: obiettivo zero vittime” organizzato in occasione della giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada.

Per il rilevamento dei diversi parametri, sono stati sia impiegati i sistemi automatici (velocità, distanza e occupazione delle corsie su sei tratte stradali), che effettuate interviste a un campione di 3.036 utenti. Le osservazioni dirette dei comportamenti di guida sono state condotte lungo sei differenti tipologie di strade e autostrade: il RA10 Raccordo Autostradale “Torino Caselle” in Piemonte; la strada statale 51 di “Alemagna” in Veneto; la strada statale 3bis “Tiberina” tra Terni e Ravenna; la strada statale 1 “Aurelia”, tra Roma e Livorno; la strada statale 16 “Adriatica” tra Bari e Otranto; la A2 “Autostrada del Mediterraneo”.

Dai risultati di questo articolato lavoro di ricerca è emerso che gli automobilisti italiani hanno una percezione di sé e dei propri comportamenti su strada molto indulgente, con la tendenza a puntare il dito contro gli altri, e a minimizzare i pericoli che causano gli incidenti o le situazioni a rischio. Per quanto riguarda il rispetto delle regole del codice della strada, in una scala da 1 a 10, il giudizio su sé stessi oscilla tra un punteggio compreso tra l’8 e l’8,8. Quando si esprime un giudizio sugli altri gli intervistati sono meno clementi: qui la percezione raccoglie consensi che vanno da 5 a 5,9.  

Andando ad analizzare il rispetto delle regole, secondo le osservazioni dirette su strada, è emerso che il 54,1% dei conducenti non utilizza gli indicatori di segnalazione per il cambio di corsia in fase di sorpasso. Una percentuale analoga (54%) non li utilizza per segnalare il rientro dopo il sorpasso. Inoltre, sempre in merito alle infrazioni, è emerso che il 35,4% degli automobilisti non segnala l’ingresso in strada da rampa di accesso, mentre il 19,5% non indica l’uscita. 

Decisamente preoccupante è risultato il mancato rispetto delle norme del codice della strada per quanto riguarda il corretto utilizzo dei dispositivi di ritenuta per bambini: il 41,7% non li utilizza sul lato anteriore della vettura. Il dato peggiora se riferito al sedile posteriore, dove la percentuale di chi non ne fa uso sale al 48,4%. Infine, il 10,3% dei conducenti usa impropriamente il telefono cellulare e l’11,4% non indossa la cintura di sicurezza. Quest’ultimo dato aumenta fino al 75,7% per i passeggeri sul sedile posteriore.

Il rispetto dei limiti di velocità e delle distanze è stato monitorato in sei diverse postazioni utilizzando uno strumento denominato Miovision, che utilizza una telecamera quadrangolare, il quale è stato impiegato per effettuare campagne di monitoraggio con conteggio e classificazione del traffico sia veicolare che ciclo/pedonale. Dalla rilevazioni è emerso che su oltre 357.000 veicoli monitorati, il 9,6% supera i limiti. Il mancato rispetto della distanza minima di sicurezza è invece del 77,7%.



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Ritratto di Ceckone
22 novembre 2022 - 11:29
Siamo italiani. Tutto qui
Ritratto di Mc9
22 novembre 2022 - 22:25
Eppure vedo francesi, svizzeri e tedeschi guidare a 100 orari nella corsia adiacente a quella di sorpasso, usando raramente le frecce e non rispettando le distanze di sicurezza. Tendenzialmente gli altri europei guidano meglio, ma non così meglio, rispetto a noi.
Ritratto di Paolo-Brugherio
23 novembre 2022 - 12:39
6
Mc9, mi dispiace contraddirti, ma al di là delle Alpi io ho sempre visto gli automobilisti segnalare sia il sorpasso che il rientro. Poi non mancano di mettere la freccia prima di entrare nelle rotonde (per chi deve svoltare) e comunque sempre in uscita dalla rotonda. Ed in Francia mettono la freccia addirittura quando devono superare un ciclista. Per non parlare del rispetto degli attraversamenti pedonali: il solo avvicinarsi di una persona alle strisce e le auto si fermano... mentre in Italia non si fermano nemmeno quando sei già sulle strisce!
Ritratto di Mc9
23 novembre 2022 - 13:28
Mi riferivo alla guida in Italia, che è lungi dall'essere secondo codice sia per quanto rigiarda la velocità che per quanto riguarda il cambio corsia e comportamenti improvvisi. Negli altri stati tendenzialmente sono più accorti di noi, su questo non ci piove.
Ritratto di bangalora
24 novembre 2022 - 22:00
Lasciamo perdere, gli svizzetotti fanno i gradassi in Italia perché sanno che non verranno puniti. Io in Svizzera per aver superato di 8km il limite 120 euro di multa
Ritratto di Andre_a
22 novembre 2022 - 11:49
9
Mi stupisce il dato sul rispetto dei limiti: "solo" il 9,6% li supera? Io avrei detto che forse il 9,6% li rispetta! Bruttissimo il dato sui seggiolini dei bambini, ma come si fa a non usarli??? E che senso ha l'obbligo dei seggiolini antiabbandono quando metà degli italiani non li usa proprio
Ritratto di Alfiere
22 novembre 2022 - 13:55
2
Quanta gente vedi con il bimbo in braccio alla madre davanti? Io gli toglierei la patria potestà
Ritratto di Andre_a
22 novembre 2022 - 15:00
9
Ne vedo, ma se dovessi fare una stima a occhio avrei detto un 10-15%, non il 48,4.
Ritratto di deutsch
23 novembre 2022 - 13:17
4
portando i figli a scuola ne vedo un sacco, ma soprattutto che hanno il seggiolino ma i figli non sono allacciati. basterebbe una settimana di raid per scuola per educarne molti e convincerne altri
Ritratto di Ceckone
22 novembre 2022 - 15:45
Approvato
Ritratto di Miti
22 novembre 2022 - 20:02
1
@Andre_a, è così ... devi capire che i dati sono reali. Probabilmente sono stati presi nei tempi del lockdown e di sicuro anche bendati. Sono appena tornato dalla Svizzera. In 600km non ho visto una sola persona con numero di targa lampeggiare qualcuno. Appena rientrato da Como... probabilmente il buio del Black Friday fa male.
Ritratto di RubenC
22 novembre 2022 - 11:54
1
Ma chi l'avrebbe mai detto...
Ritratto di marcoveneto
22 novembre 2022 - 11:54
Se tutti usassero gli indicatori di direzione all'uscita delle rotonde o prima di imboccare un incrocio, il traffico sarebbe un filino meno congestionato! E invece per molti le frecce sono optional
Ritratto di Ceckone
22 novembre 2022 - 15:45
Non usi la freccia? Scossa sul volante...vedi che la usa
Ritratto di Volandr
22 novembre 2022 - 11:59
Ricordo perfettamente che una volta un conoscente provetto automobilista mi disse con convinzione: "le frecce sono per i principianti". Ho fatto caso anche che molti conducenti di Mercedes in particolare devono pensarla allo stesso modo (una volta uno di loro in uscita da una villa preferì mettere il braccio di fuori, pur di non usare le frecce). Dalla parte opposta, molti proprietari di Alfa Romeo mi sembrano più ligi degli altri. Sarà un fatto di età.
Ritratto di Mc9
23 novembre 2022 - 22:25
Non credo c'entri nulla con l'età o con il tipo di vettura. Chi guida spesso tende, e ripeto tende , a volte o costantemente, a tenere distanze di sicurezza inferiori e a non mettere la freccia. Lo fa anche chi non sa di stare al mondo e figuriamoci guidare, che lo fa pure con i fari spenti la sera. E magari chi è solo stanco.
Ritratto di Volandr
24 novembre 2022 - 10:41
Mc9: per i fari spenti la sera, numerosissimi nelle auto nuove, penso che quasi sempre dipenda dal fatto che i proprietari non sappiano che le luci di posizione automatiche funzionano solo davanti. Essendo spesso a led, e molto luminose danno l'impressione che tutti i fari siano accesi, anche perchè il cruscotto a motore acceso è sempre illuminato.
Ritratto di Massi VT
22 novembre 2022 - 12:11
2
A Viterbo c'è una rotonda fuori dalle mura medievali in cui l'Amministrazione Comunale ha disegnato la segnaletica delle corsie di immissione in maniera totalmente sbagliata, contravvenendo il codice della strada. Ora, che i segnali si sono sbiaditi e sono praticamente invisibili - MAI, MAI ridipinti, sembra di essere sul set di "Balle Spaziali". Se rispetti il codice della strada, ti smezzano l'auto in due tronconi. L'Italia è un grande cinema, dove tutti siamo simultaneamente attori e spettatori
Ritratto di ziobell0
22 novembre 2022 - 12:14
l'italico medio, specie al sud, non usa mai la freccia. MAI. Basta viaggiare in Francia / Svizzera per trovare tutt'altra civiltà
Ritratto di Trattoretto
22 novembre 2022 - 12:20
Con i limiti di velocità bassissimi che ci sono in Italia è scontato l'esito della ricerca. Adesso poi, ogni comune e comunetto si mette il suo limite di 30 km/h anche in strade abbastanza larghe dove prima c'è sempre stato il limite a 50km/h. Non è raro imbattersi in strade che per chilometri hanno il limite a 30 km/h. E voglio vedere chi lo rispetta. Forse spingendo l'auto. I Flintstones.
Ritratto di deutsch
23 novembre 2022 - 13:19
4
guarda che nel resto del mondo hanno i ns limiti o più bassi (germania esclusa) ed in molte città vige già l'obbligo di 30km/h, vedi parigi
Ritratto di erresseste
22 novembre 2022 - 12:25
Dov'è la novita?
Ritratto di Oxygenerator
22 novembre 2022 - 13:15
Ma no !??!?? Gli italiani ? Tutti piloti. Bosognerebbe togliere un po di regole assurde, togliere i limiti di velocità, togliere i semafori, vendere un po di patenti in più. La bella usanza di scendere col crick o col cacciavite non c’è più? Popolo assurdo e kooglione. Sempre il dito puntato sugli altri, mai su se stessi.
Ritratto di Quello la
22 novembre 2022 - 13:17
Leggo alcuni commenti del tipo: “nessuna sorpresa, siamo italiani.” Come quando si dice “fare le cose all’italiana” per intendere che sono fatte da qlo. A parte i francesi, che vabbè, ma esiste un modo di dire inglese, tedesco, islandese, che dica lo stesso? O siamo solo noi ad autoconsiderarci buffoni?
Ritratto di alveolo
22 novembre 2022 - 13:48
Il fatto è che lo stesso articolo lo aveva già anticipato come andava a finire ---- è emerso che gli automobilisti italiani hanno una percezione di sé e dei propri comportamenti su strada molto indulgente, con la tendenza a puntare il dito contro gli altri----
Ritratto di Quello la
22 novembre 2022 - 13:52
Su questo ti do ragione, caro alveolo. È sempre colpa di qualcun altro, per qualunque cosa.
Ritratto di Giuliano Della Rovere
22 novembre 2022 - 14:28
Per costume ogni volta che dobbiamo scegliere tra ciò' che ci riguarda e l'esigenza astratta della collettività agli italiani sembra corretto schivare i suoi obblighi di cittadino. Sono in ritardo? Infrango i limiti di velocità. Devo riprendere il figlio a scuola? Parcheggio dove posso, ignorando i divieti. Alle regole della vita collettiva si antepone sempre l'interesse personale.
Ritratto di Andre_a
22 novembre 2022 - 15:08
9
In Ungheria hanno un modo di dire molto simile, praticamente sovrapponibile. In altri paesi che conosco un po' meglio non mi risulta.
Ritratto di deutsch
23 novembre 2022 - 13:22
4
d'altronde, se vai forte ti dicono che è colpa dei limiti bassi, se evadi rispondono che le tasse sono troppo alte, se rubi ti dicono che è colpa della stato che non ti da il lavoro, se occupi casa è ancora colpa dello stato che ti costringe. poi ci lamentiamo che l'italia va male....
Ritratto di dreamerofcars
22 novembre 2022 - 13:27
molte regole sono inutili, mal pensate, difendono interessi che nulla hanno a vedere con la circolazione. Altre invece sono solo dei vincoli imposti agli intelligenti asintomatici per poterli controllare, taglieggiare, assoggettare. Poi ci sono anche regole sensate ed utili. Anche per questi motivi una persona dotata di spiritico critico può non rispettare delle regole. E' sintomo di intelligenza.
Ritratto di LanciaRules
22 novembre 2022 - 13:48
Altra finestra di overton per ridurci schiavi ed anche per giustificare gli incidenti da siero genico
Ritratto di Alfiere
22 novembre 2022 - 13:56
2
Le frecce un optional. Rimani inchiodato alle rotatorie in ingresso perchè non si degnano di segnalarti se stanno uscendo. Inconcepibile poi l'uso delle corsie di accelerazione e di quelle autostradali, tre quarti dei rallentamenti sono imputabili a questi menomati che stanno in corsia centrale a 110.
Ritratto di Giuliano Della Rovere
22 novembre 2022 - 14:16
Non credo che impiegheremmo molto a cambiare le nostre abitudini, visto che all'estero gli italiani si adeguano rapidamente al maggior rispetto delle regole. Non è scritto nei nostri geni, ma ci si uniforma al malcostume confidando nella diffusa assenza della pressione sociale e dallo scarso controllo delle forze dell'ordine. Basterebbero delle campagne mirate e un buon numero di sanzioni, almeno all'inizio, per cambiare le cose. Manca la volontà per i soliti motivi di opportunità politica.
Ritratto di Walkyria1234
22 novembre 2022 - 14:59
Lo scrissi tempo fa, qualcuno mi aggredì senza ottemperare all'oggettività, che la questione è puramente socioculturale nel caso italiano. Coloro che abbiano un profondo conoscimento del termine "socioculturale" comprenderanno la mia aliena disamina. Nathan
Ritratto di Co-Bra
22 novembre 2022 - 15:17
Mi piacerebbe capire se chi mette la freccia MENTRE cambia corsia (Cosa, ovviamente, completamente inutile) invece che con congruo anticipo, rientra nel 54% che non le usa, o nel 46 che ne fa uso
Ritratto di Robx58
22 novembre 2022 - 15:43
13
Non si è parlato nell'articolo di tutti quei bravi autisti che occupano la corsia centrale in autostrada, anche se la prima a destra è deserta. Userei le telecamere del Tutor per sanzionare chi imperterrito cammina in mezzo senza rispettare il codice.
Ritratto di deutsch
23 novembre 2022 - 13:24
4
molti ti risponderanno che è disonorevole usare le prima corsia perchè è quella dei camion e dei veicoli lenti (e si giustificano che i mezzi pesanti rovinano l'asfalto ....ect)
Ritratto di Mbutu
22 novembre 2022 - 16:08
Potevano risparmiare i soldi della ricerca, sarebbe bastato leggere i commenti su al volante per capire che l'automobilista medio sa sempre meglio di amministrazioni ed autorità quali siano le regole giuste da rispettare e quali siano gombloooodddiiiiii per il controllo delle masse e per fare cassa.
Ritratto di Volpe bianca
22 novembre 2022 - 16:34
Avrei aggiunto quelli che di sera o all'interno delle gallerie usano le luci diurne, con le posteriori quindi spente. Facciamo che tutti i modelli dotati di luci diurne devono obbligatoriamente avere i fari SOLO automatici? Non se ne può più, veramente...
Ritratto di 19andrea81
22 novembre 2022 - 17:12
Tutti imparano a guidare con i genitori invece con un istruttore di guida. Il risultato è questo
Ritratto di Andre_a
22 novembre 2022 - 21:08
9
Il mio istruttore sosteneva che nelle rotonde multicorsia si deve tenere sempre la corsia di destra, indipendentemente da dove si vuole uscire. "E le altre corsie a che servono?" Chiesi, e lui: "Per sorpassare". Da diciottenne timido e desideroso di patente non domandai oltre, ma se permetti era 1000 volte meglio "í mí babbo", infatti di guide con la scuola ne ho fatte solo due, che all'epoca bastavano.
Ritratto di 19andrea81
23 novembre 2022 - 08:49
Hai beccato una mela marcia
Ritratto di Andre_a
23 novembre 2022 - 10:57
9
Sicuramente, ma per colpa di (poche?) mele marce si ha difficoltà a fidarsi del sistema. Secondo me, è meglio un esame più severo, magari da ripetere ogni tot anni, ma gestito a livello statale: come mi preparo sono fatti miei, finché passo
Ritratto di 19andrea81
23 novembre 2022 - 17:29
Parli del esame pratico?
Ritratto di Andre_a
23 novembre 2022 - 18:09
9
Pensavo soprattutto al pratico, sì. Ma anche il teorico, l'ho fatto quando avevo 16 anni e (se va tutto bene) non dovrò farlo mai più...
Ritratto di Goelectric
22 novembre 2022 - 20:46
Tanti commenti, ma nessuno che dice:"purtroppo anch io a volte dimentico la freccia", "a volte anch io supero i limiti", pero tutti che vedono il tizio al cellulare, quello che va forte, quello che non ha la cinta...questo siamo: colpa degli altri, mai la mia! Ps: lo ammetto, sobo fra quelli che dimentica la freccia, e che supera i limiti(anche se di poco), quindi faccio mea culpa!
Ritratto di nik66
23 novembre 2022 - 07:05
goelectric è vero quello che dici, anche io dimentico a volte la freccia (pochissime volte), supero i limiti di velocità (quando vado fuori roma qualche volta lo faccio, non lo nego), la cintura la metto sempre altrimenti oltre i 15km/h suona un cicalino, ma sul gra 8 volte su 10 sorpasso a destra perchè la corsia centrale e quella di sinistra sono perennemente "intasate", come se fosse una vergogna circolare a destra
Ritratto di - ELAN -
22 novembre 2022 - 20:57
1
Sono indignato ed infastidito alquanto, ohibò.
Ritratto di filgio49
22 novembre 2022 - 22:28
SONO POCHISSIMI I CAMIONISTI CHE RISPETTANO LE REGOLE, NON RISPETTANO GLI STOP SOPRATTUTTO QUANDO SONO LE AUTO AD AVERE LA PRECEDENZA, SI SUPERANO IN AUTOSTRADA OCCUPANDO LA CORSIA DI SORPASSO PER PARECCHI MINUTI E TANTE ALTRE INFRAZIONI, NON PER NIENTE GLI INCIDENTI PIU' GRAVI SONO CAUSATI DAI CAMIONISTI
Ritratto di Rush
23 novembre 2022 - 00:02
Allora vediamo un po’… inizio io a fare autocritica. La freccia la uso quasi sempre qui di sarei da inserire tra coloro che non la usano. Normalmente se ho auto attorno la utilizzo sempre mentre se non c’è nessuno spesso non la uso. Il seggiolino utilizzato a suo tempo è sempre stato usato regolarmente ovvero sino a qua do neonati ovetto sedile anteriore con airbag esclusi poi regolarmente dietro sino all’età o altezza corretta. Mai usato il cellulare alla guida dato che il viva voce l’ho in auto dal 1988 e a me serve per lavoro e non per cazzeggio. Cintura da quando è stata prevista sempre allacciata. Dietro se salgono adulti e non l’allacciano la cosa non mi riguarda. Qui mi piacerebbe capire come mai sugli autobus per i passeggeri non è prevista dal codice della strada. Sui limiti raramente li rispetto se non obbligato e se la situazione lo permette…ovviamente come molti che sanno dove sono i vari dispositivi in quel determinato tratto sono moooltoooo rispettoso. Il rispetto della distanza è utopistico in città mentre su strade extra urbane e autostrade sono abbastanza rispettoso salvo con i cogl.ioni che non stanno mai a destra. Lunedì scorso ho fatto la Milano Torino quasi tutta a destra he come quasi sempre è libera sorpassando centinaia di auto. Bene io credo di essere stato obiettivo quindi non mi metto e non voglio mettermi a puntare il dito contro nessuno. Per la precisione il mio comportamento di guida non cambia più di tanto quando sono all’estero (spesso). Diciamo che aumento un pochino l’attenzione. Avanti un’altro che facciamo il contro sondaggio degli utenti di AV. Nessun giudizio nessun fenomeno nessun sfigato. Vediamo se con onestà intellettuale rientriamo in questo studio o lo smentiamo. A mio parere la percentuale più discutibile è quella sull’utilizzo dei cell alla guida che credo per quel che vedo in giro rasenta il 90%. Così come concordo con Volpe che i fari posteriori raramente sono accesi nonostante il cds dica che in autostrada sia obbligatorio averli accesi così come nelle gallerie. A dire il vero moltissimi non li accendono neanche davanti se hanno auto un po’ datate.
Ritratto di marco.zanchi
23 novembre 2022 - 11:45
Un paio di precisazioni: 1. fa malissimo a non preoccuparsi degli adulti che si siedono dietro e che non allacciano la cintura. In caso di incidente quelle persone, con la loro massa fuori controllo, vanno a schiacciare la persona seduta davanti a loro e la riducono davvero male. 2. Ad essere precisi, lei nn ha sorpassato i veicoli in corsia centrale ma li ha superati, cosa assolutamente lecita e ammessa dal codice della strada :)
Ritratto di Andre_a
23 novembre 2022 - 11:50
9
In realtà aveva iniziato Goelectric poche ore prima, ma rispondo qui per un motivo principale: il sorpasso a destra. Capisco il motivo, ma è pericolosissimo. In autostrada quando rientro dalla corsia di sorpasso ci guardo distrattamente nello specchietto di destra, o non ci guardo proprio. Non sto dicendo che sia corretto, ma temo di non essere l'unico a farlo, e se entrambi continuiamo a sbagliare, prima o poi ci si schianta. Per il resto, in città mi reputo fin troppo ligio alle regole: mai sopra i limiti, a semaforo arancione rallento, se qualcuno sta per attraversare sulle strisce mi fermo, supero bici motorini e monopattini solo quando gli posso garantire il metro e mezzo di distanza di sicurezza... Fuori città un po' meno, di solito vale la "regola" del limite+10 km/h, diciamo che più sono l'unica persona a rischiare in caso di errore e meno rispetto i regolamenti. Una strada di montagna di notte da solo diventa Fast and Furious, un'extraurbana trafficata con famiglia a bordo è un'altra cosa. Ah, per le cinture più o meno come te: io sempre, gli altri maggiorenni problemi loro, casco anche in bici, cellulare... forse lo uso qualche volta di troppo per la navigazione, chiamate e messaggi zero, richiamo quando mi fermo o quando sono arrivato.
Ritratto di deutsch
23 novembre 2022 - 13:36
4
bene l'autocritica ma se non porta a correggere i comportamenti scorretti lascia il tempo che trova. quanto al discorso che fai sulle cinture posteriori, non è corretto ti cito un breve estratto: La Corte di Cassazione ha più volte affermato [3] che il conducente, a prescindere dalle sanzioni, «è tenuto, in base alle regole della comune diligenza e prudenza, ad esigere che il passeggero indossi la cintura di sicurezza e, in caso di sua renitenza, anche a rifiutarne il trasporto o ad omettere l’intrapresa della marcia». se invece sono minori i passeggeri posteriori la situazione peggiora ancora di più
Ritratto di Andre_a
23 novembre 2022 - 18:34
9
Avremo il diritto di essere in disaccordo con la Cassazione ogni tanto? Non sono un poliziotto, se sono adulti neanche ci faccio caso se hanno la cintura o no
Ritratto di deutsch
23 novembre 2022 - 19:04
4
si può essere in disaccordo con la cassazione ma non lo chiamerei diritto al disaccordo perchè alla fine quello che conta è l'orientamento della suprema corte mentre il parere personale dell'utente non rileva. la questione è rilevante in tema di responsabilità in caso di sinistro, e li conta solo la cassazione
Ritratto di Andre_a
23 novembre 2022 - 22:41
9
Vero, ho usato impropriamente il termine. Per fortuna mi capita raramente: mio suocero e qualche cliente, persone a cui è difficile dire di no. La maggior parte delle persone che porto la cintura la mette anche dietro.
Ritratto di Dr.Torque
23 novembre 2022 - 09:39
Sono stupito che così tanti (45%) utilizzino gli indicatori di direzione nei cambi di corsia in autostrada, avrei detto il 20%.
Ritratto di studio75
23 novembre 2022 - 09:41
5
vediamo...frecce all'imbocco e uscita le uso al 100% così come la distanza di sicurezza e le cinture (quasi mai dietro però). Frecce per il sorpasso e rientro sempre perchè non si sa mai che venga un auto o moto a forte velocità da un angolo cieco dello specchietto. Limiti di velocità...traffico permettendo, spesso non li rispetto. Ecco, in quel caso rientrerò certamente nei pensieri di chi dice che metto a rischio la mia vita e quella degli altri e in cuor mio minimizzo dicendomi che la macchina ha una ottima tenuta di strada e sopporta bene le alte velocità.
Ritratto di Paolo-Brugherio
23 novembre 2022 - 12:44
6
Ieri, sulla Milano / Bergamo: la corsia di sorpasso con una fila ininterrotta di auto, le due corsie centrali con paciosi guidatori (e paciose guidatrici) ad andatura turistica, la corsia destra praticamente vuota: la corsia del disonore!
Ritratto di deutsch
23 novembre 2022 - 13:37
4
abbiamo tutti, chi più chi meno, margini di miglioramento
Ritratto di Marcello7
23 novembre 2022 - 15:31
Quale novità, se poi ti fanno il verbale c'è il ricorso, tutto italiano
Ritratto di Teodolinda
23 novembre 2022 - 17:48
E' tutto vero quello che dice l'articolo di Al Volante. Se tutte, ma proprio tutte, le autovetture avessero i normali ADAS, ma attenzione che non si possono disinserire, come il cruise contro adattivo o il riconoscimento dei segnali stradali o il cambio di corsia, allora si entrerebbe in un altra... epoca. Aggiungo che l'attuale "stile" di guida di molti italiani non si addice con le auto elettriche: perchè si farebbero ben pochi chilometri meno della metà di quelli dichiarati dalle Case Automotive. O si inizia, almeno dalle giovani generazioni, a "veleggiare" e comunque a risparmiare benzina o gasolio o altrimenti sarà molto dura a comprendere il nuovo stile di guida sia con l'elettrico che con il cambio automatico. Iniziate ad imparare come si guida in modo certo teorico guardando i vari tutorial messi in rete e fatti da persone competenti, sono consigli utili per guidare in economia e in sicurezza.
Ritratto di SedanoTurbo
23 novembre 2022 - 20:57
I limiti esistono perché sono affini alla “zona” per cui valgono; a prescindere il codice della strada è chiaro in materia. Non si può morire perché si attraversa sulle strisce in pieno centro cittadino. Non ci sono scuse, servirebbero pene ben più severe e allora tutti si darebbero una calmata che non siamo né a Imola né a Maranello.
Ritratto di Illuca
23 novembre 2022 - 21:03
Siamo artisti
Ritratto di AZ
23 novembre 2022 - 21:23
Fesserie.
Ritratto di pokemon64
24 novembre 2022 - 11:51
3
Faccio un po' di autocritica: le frecce le metto sempre, specialmente in rotatoria visto che mi incaxxo a morte con chi non le mette e non sai mai cosa vuole fare. Cintura sempre, anche i passeggeri posteriori, per loro sicurezza e mia tranquillità in caso di sinistro. Seggiolino per bambini sempre usato in tutte le sue declinazioni con l'accrescimento dell'età. Corsia autostradale, generalmente tengo la sx a circa150 orari, poi se arriva il pilota di turno sui 200 mi sposto tranquillamente dopo averlo segnalato; una cosa che non ho mai fatto è superare a dx perché lo ritengo un comportamento pericoloso. Limite di velocità.... mmm... qui purtroppo ho la tendenza ad "interpretarli", nel senso che se la strada, il traffico e le condizioni meteo lo permettono vado come mi sento a volte molto sopra i limiti, se le condizioni precedenti non lo permettono addirittura sotto ai limiti segnalati. In città rispetto rigorosamente i limiti e se non conosco la zona vado veramente piano. Cellulare in macchina rigorosamente in Bluetooth, solo per telefonare, ed anche così mi da fastidio usarlo perché trovo che distrae comunque. In 40 anni di patente non ho MAI avuto un incidente con torto! Fortuna? Forse si, ma sostanzialmente mi ritengo un guidatore corretto, certo se rispettassi I limiti sempre.... Ma allora virerei su altre tipologie di auto.