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Autostrade, il traffico diminuisce del 7%

16 luglio 2013

Il calo è frutto della crisi. Le soluzioni? Aumentare i pedaggi o allungare l'orizzonte temporali delle concessioni.

Autostrade, il traffico diminuisce del 7%
AUTO, UN BENE TARTASSATO - Che l'auto sia un bene pressoché indispensabile è cosa nota, così come è altrettanto chiaro che rappresenta uno dei primi oggetti di tassazione governativa quando si tratta di rimpolpare le casse dello Stato. Stavolta, però, pare che gli italiani la usino con più criterio: lo dimostra uno studio Aiscat (Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori), che registra il 7,2% del traffico autostradale in meno tra il 2012 e l'anno precedente.
 
SI VIAGGIA MENO - Si usa meno l'auto, insomma: il dato sembra essere perfetto frutto della crisi economica in cui versa l'Italia. Il mercato auto è in sofferenza: -19,9% nel 2012, con un numero di immatricolazioni che riporta ai livelli del 1979. I carburanti, dopo avere sfiorato lo scorso anno quota 2 euro al litro, sembrano apprestarsi a subire il solito rialzo estivo (qui per saperne di più). Complice il potere d'acquisto ridotto delle famiglie e la stretta creditizia di banche e finanziarie, il cerchio quadra. Così sembra, almeno.
 
UN BENE DI LUSSO - Secondo Fabrizio Palenzona, Presidente di Aiscat, la crisi ha influito “sulle le prospettive future, in termini di flusso di traffico, finanziabilità delle opere, capacità di impegno della spesa pubblica sempre più limitata”. Facile, quindi, pensare all'aumento delle tariffe da parte delle società concessionarie per compensare i mancati introiti da diminuzione del traffico. Il rischio è che, se così fosse, le autostrade diventerebbero veri e propri beni di lusso.
 
ALLUNGARE LE CONCESSIONI - Per scongiurare questa eventualità, l'Aiscat ha chiesto al Governo “di accorpare le concessioni esistenti e allungarne le scadenze, per diluire l'impatto tariffario, come hanno fatto altri Paesi europei”. Questo progetto, tuttavia, non coinvolgerebbe la concessionaria più grande per estensione della rete, Autostrade per l'Italia. Un rebus da risolvere in fretta, cui si aggiunge un ulteriore interrogativo: e se gli italiani, per fare quadrare il bilancio, avessero riscoperto statali e superstrade?


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Ritratto di mecner
16 luglio 2013 - 13:20
Soluzione sarebbe quella di SMANTELLARE tutti i Caselli autostradali. ABOLIRE tutti i pedaggi. Istituire un BOLLO ANNUALE per coloro che intendono andare in Autostrada, di soli 10 euro annui. Da acquistare ovunque, anche presso i Tabaccai
Ritratto di 19miki90
16 luglio 2013 - 13:48
4
Ma come principio ci sta, come d'altronde avviene in svizzera, con la vignetta. io farei un 50-60 euro, sembra tanto ma é comunque meno di quanto verrebbe fare un unica vacanza con il sistema attuale, quindi non peserebbe nemmeno su chi usa l'autostrada una volta l'anno... e convenendo di più aumenterebbe anche la richiesta, invece continuando ad aumentare i prezzi sempre più gente rinuncerà ad utilizzarla.
Ritratto di andvolante1
16 luglio 2013 - 16:15
in svizzera mi pare funzioni cosi, 10 euro forse sono pochi ma il concetto è piu corretto, solo che immagino già come andrà a finire, lo stato per incassare la stessa cifra di adesso dovrà vendere questi tagliandi a cifre esorbitanti (essendo un tagliando annuale senza alcuna limitazione di km percorribili o altro) per cui temo non sarà mai applicata.
Ritratto di osmica
16 luglio 2013 - 17:59
In Slovenia hanno fatto proprio questo. Con la differenza che il bollino annuale costa 95€. Ed ogni estate ci sono le raffiche di critiche da parte dei turisti che devono spendere per il bollino settamanale o mensile (15 e 30€). La conseguenza del bollino: visto il costo annuale (95€ non sono poi tanti, visto che in un anno ammortizzi), visto che hai già acquistato il bollino, tutti prendono sempre l'autostrada per i piccoli spostamenti (quelli che prima facevi in extraurbana per risparmiare il pedaggio). Ne deriva un'autostrada più trafficata di prima.
Ritratto di 19miki90
16 luglio 2013 - 19:56
4
I turisti vengono lo stesso, non si fermano per un bollino, sempre meglio tirar su soldi da loro che spennare i cittadini ogni giorno. Poi in Slovenia non so ma in Svizzera funziona e non sono eccessivamente intasate le autostrade, quindi secondo me sarebbe un ottima soluzione.
Ritratto di eraldb
19 luglio 2013 - 12:39
Se si tagliassero tutti i casselli, si risparmierebbe subito nella loro costruzione e gestione, e ovviamente si risparmia nel tempo per pagarlo senza creare code. Basta farlo come in austria 80€ annui per residenti in Italia, 5€ giornaliero, 15€ 10giorni e cosi via telecamere in ogni entrata con multe automatiche per chi non paga. Ma ci vogliono umini cone le balle al governo. Io intanto non uso le autostrade.
Ritratto di Robx58
17 luglio 2013 - 00:54
15
non mi meraviglio che mettano il pedaggio anche sulle superstrade e strade a scorrimento veloce, così dimostrano che non hanno capito nulla !!! Già in città hanno creato le barriere a pagamento, fra qualche anno vedremo la stessa scena del film "Non ci resta che piangere" un Fiorino . Basta pagare e si risolve tutto... ma a tutto c'è un limite...
Ritratto di andvolante1
17 luglio 2013 - 09:30
purtroppo è vero, ma è un cane che si morde la coda xk loro limitano il traffico in città per l'inquinamento, aumentano i carburanti, le tasse, i pedaggi,però vogliono che la genti continui a girare sempre di piu, a cambiare l'auto spesso, non poteva durare a lungo questo sistema e infatti è collassato e collasserà sempre di piu ma sembra che quella gente non se ne accorga.
Ritratto di Robx58
17 luglio 2013 - 10:45
15
Quoto pienamente le tue idee, qualsiasi cittadino sa che questa politica ci porterà al default sovrano, solo dando "ossigeno" abbassando DRASTICAMENTE le tasse si potrebbe riavere una lieve ripresa economica, non parliamo poi del settore auto che stanno affossando mese dopo mese, arrivando oggi alla stessa situazione degli anni '70 come vendite sia di veicoli che di carburante.
Ritratto di camaro4ever
17 luglio 2013 - 10:09
3
giustissima l'idea di abolire i caselli ed i pedaggi e passare al bollino annuale. Anzichè pensare ad aumentare dei pedaggi inutili e che generano costi sociali ed inquinamento aggiuntivo, con le code ai caselli (che comportano perdita di ore lavorate, e consumi di carburante, e corrispondente inquinamento ed aggravio della bilancia dei pagamenti per l'importazione degli idrocarburi inutilmente sprecati), i soliti soloni dell'AISCAT pensino a RIDURRE i costi di gestione!!! Altro che prolungare le concessioni: vanno se mai accorciate e rimesse all'asta il piu' presto possibile, incentivando la competizione, riducendo gli oneri per i cittadini ed aumentando la redditività per lo stato. E' ora di finirla di lasciar fare soldi ai soliti furbetti del quartierino, a spese di tutti gli italiani!!
Ritratto di rafficiè
17 luglio 2013 - 10:44
addio shopping in giornata a milano, addio weekend d'arte a firenze, addio giretto a bologna: grazie a benzina e autostrade mi hanno fatto rinunciare al piacere di guida nel weekend. Almeno adesso, con il mio nuovo mezzo di trasporto (italo o trenitalia), dormo di più e inquino di meno.
Ritratto di luis2
17 luglio 2013 - 12:01
Il problema sono le concessioni che permettono ai vari enti concessionari di fare altamente i comodi loro!!!
Ritratto di andreaaxe
17 luglio 2013 - 13:18
E' VERO : L'unica VERA soluzione è quella di ABOLIRE tutti i pedaggi ed i caselli autostradali : BASTA un unico BOLLO ANNUALE come è già in SVIZZERA da '20 anni' ! SVEGLIA ITALIA !! SVEGLIA ITALIANI !!
Ritratto di cervuz
17 luglio 2013 - 13:30
L'ideale sarebbe abbonamento annuale o giornaliero. Se continuano ad aumentare le tariffe ci sarà un ulteriore crollo seguito da un ulteriore aumento dei prezzi. Ne conseguirà che nessuno userà più l'autostrada e si chiederanno il perchè
Ritratto di lidel
17 luglio 2013 - 14:13
2
a forza di mungere gli automobilisti arriverà il giorno che andranno veramente a fondo. sono una massa di incapaci
Ritratto di Yellowt
17 luglio 2013 - 17:16
Autostrada e benzina sono salite talmente tanto che ormai le autostrade si prendono solo in caso di ESTREMA necessità. in più si è investito in ferrovie e l'effetto già si vede: chi prima andava in macchina da Torino a Milano ora va in treno, stesso discorso per tutte le destinazioni raggiunte dalla TAV ( Roma, Napoli, ecc ). IN più con Italo e i Frecciarossa, anche chi pima snobbava le ferrovie oggi le usa. Risparmia tempo, incvazzature e soldi e guadagna in comfort. Comunque sono sicuro che la soluzione dei nostri governanti sarà lasciar marcire tutte le altre strade in modo da essere costretti ad usare le autostrade. Oppure istituiranno una tassa per coprire le perdite della rete autostradale. Abbonamenti annuali, telepass obbligatorio per tutti e tariffe a consumo almeno dimezzate. Queste sono le soluzioni. E se i concessionari si lamentano, ritiro delle concessioni e nuova gara. Senza contare che anche gli abbonamenti annuali sarebbero un furto visto quanto già si paga tra bolli revisioni, accise e assicurazioni...
Ritratto di andvolante1
17 luglio 2013 - 22:15
sulle ferrovie sono daccordo ma solo in parte, xk se parliamo di tav o comunque treni eurostar è vero che sono di buona qualità e raggiungono molti posti in breve tempo ma spesso sono decisamente meno vantaggiosi come costi xk se in auto si viaggia in 2-3-4 persone e si divide il costo di benzina e pedaggi si spende molto meno del treno, e non solo di treni eurostar o tav ma anche dei semplici intercity o frecciabianca.
Ritratto di Francesco110
17 luglio 2013 - 18:47
Fare un bollo autostradale che costa 5 euro per un giorno, 25 per un mese e 95 per un anno metterebbe d'accordo tutti e farebbe risparmiare molto. I guadagni resterebbero, chi la usa una volta l'anno spende 5 euro e chi la usa tutti i giorni 95, mi sembra accettabile per entrambi. Poi le cifre sono esemplificative si potrebbe fare un calcolo per ottenere le cifre migliori (giornaliera, mensile e annuale) in modo che non ci faccia rimettere nessuno. Funziona così l'abbonamento ad ogni mezzo pubblico e sarebbe il metodo migliore.
Ritratto di ercheva
17 luglio 2013 - 20:47
Di contro le entrate dai pedaggi autostradali sono cresciuti del 4%, e visto i minori costi di manutenzione della piattaforma autostradale dovuti ai minori transiti di veicoli, diciamo proprio che qualcuno sta facendo affari d'oro, proprio grazie alla crisi. E non aggiungo altro. Meditate gente, meditate.
Ritratto di andvolante1
17 luglio 2013 - 22:09
nulla di strano... o meglio in teoria si..è molto strano, cala l'utilizzo e il costo aumento, strano lo è, ma qui funziona cosi ormai xk partono dal presupposto che devono incassare ogni anno di piu, quindi se cala il traffico loro aumentano il prezzo cosi da incassare sempre come l'anno prima e quelli che restano ad utilizzare le strade a pedaggio pagano di piu xk pagano anche la parte di quelli che non le usano, senza considerare però che cosi facendo peggiorano sempre piu la situazione...
Ritratto di preoccupato
18 luglio 2013 - 10:52
non si è capito una mazza,l'auto ha gli anni contati,tra caro carburanti,bollo auto fra poco aumenterà,r.c.auto,manutenzione,ordinaria, straordinaria ,revisione,dopo la prima,ogni 2 anni,(roba da furto)ora i pedaggi o il bollino ma smettiamola.

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