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Avventura Gialla: 17.000 km con la Citroën C4 Cactus

08 settembre 2017

La Citroën C4 Cactus, artefice del raid promosso dalla casa francese, ha unito Milano con Pechino, attraverso nove paesi diversi. 

Avventura Gialla: 17.000 km con la Citroën C4 Cactus

MISSIONE COMPIUTA - La Citroën Italia ha consegnato agli archivi la spedizione “Avventura Gialla” realizzata da Franco e Massimo Gionco (padre e figlio) con una Citroën C4 Cactus. Come previsto il raid - peraltro compiuto senza agonismi, ma con la sola voglia di vedere e conoscere - è terminato a Pechino, dopo un percorso di 17.038 chilometri. La destinazione è stata una evocazione della leggendaria spedizione “Crociera Gialla” vissuta nel 1931 con le autochenilles, cioè veicoli che si muovevano su cingoli (chenilles). 

PERCORSO IMPEGNATIVO - La partenza della coniugazione in chiave moderna della “Crociera Gialla” era avvenuta da Milano, per la precisione dalla sede della Citroën Italia, da dove la Citroën C4 Cactus si è mossa puntando a Oriente. Nel corso del raid la Cactus ha varcato le frontiere di nove Paesi: Grecia, Turchia, Georgia, Armenia, Azerbaijan, Kazakistan, Kirghizistan e Cina. Le tappe effettuate sono state 15, mediamente di 500 km l’una, ma con un picco di oltre 800 km per la tappa Aktay-Mukur. Il viaggio ha ricalcato in larga parte il tragitto della “Crociera Gialla”. 

MOTORE A BENZINA DA 110 CV - L’auto impiegata è una Citroën C4 Cactus in edizione PureTech 110, del tutto di serie. Dotazione presente particolarmente in sintonia con il tipo di viaggio, è il grip control, per avere la migliore aderenza nelle diverse situazioni. L’unica eccezione ammessa è stata quella di un contenitore per i bagagli collocata sul tetto soprattutto per ospitare pneumatici di scorta. La spedizione di Franco e Massimo Gionco è stata effettuata con un esemplare di Citroën C4 Cactus con motore a benzina PureTech da 110 CV, dotato del sistema Stop&Start. Alle ruote gomme Michelin CrossClimate+ 205/50 R17.

“STRADALE” MA VERSATILE - In questa configurazione assolutamente “normale” (cioè ritrovabile su molti esemplari circolanti sulle nostre strade) la Citroën C4 Cactua dell'Avventura Gialla ha superato i difficili passi himalayani con strade che arrivano a superare i 4mila metri di quota, così come si è mossa senza difficoltà le strade sterrate del centro Asia, spesso appena tracciate.

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Ritratto di lucios
9 settembre 2017 - 16:34
4
Complimenti per l'impresa, ma l'auto è proprio BRUTTA!
Ritratto di mike53
9 settembre 2017 - 17:15
Il concetto di "bellezza" è molto aleatorio e soggettivo. Secondo me non è per nulla brutta ma simpatica e originale. E poi un'impresa del genere è degna di considerazione.
Ritratto di PopArt
10 settembre 2017 - 19:56
Concordo, le auto brutte sono quelle insignificanti. La Cactus rispecchia perfettamente lo spirito del marchio: giovanile, simpatico e geniale.
Ritratto di Leonal1980
10 settembre 2017 - 23:09
4
Non capisco una COSA? Come fa con 15 tappe da 500/800 km a farne 17000?